Segni zodiacali giapponesi
Lo zodiaco giapponese è fatto di dodici animali. Se visitate templi e santuari giapponesi troverete in vendita diversi amuleti dipinti con i segni dello zodiaco giapponese, “Junishi” in lingua locale.
Ogni animale corrisponde a una serie di anni di nascita e porta con sé un carattere preciso, con i suoi segni compatibili e il suo segno opposto. Se volete acquistarne uno per voi o per i vostri amici e non sapete quale sia il vostro segno, eccovi una guida ai segni dell’oroscopo giapponese!
Indice
Come funziona lo zodiaco giapponese?
Lo zodiaco giapponese è in realtà importato dalla Cina, ma oggi in Giappone il segno segue l’anno del calendario normale: si passa all’animale nuovo il primo gennaio e non con il capodanno lunare cinese, anche se i calendari tradizionali fanno scattare il cambio a inizio febbraio, con il risshun. Il ciclo completo dura 60 anni, perché i dodici animali si combinano con i cinque elementi, ma nell’uso di tutti i giorni ci si ferma ai 12 segni, uno per ogni anno di nascita. Gli stessi dodici segni, per molti secoli, sono serviti anche a indicare le ore e le direzioni. Ciascuno dei 12 cicli lunari comprende una serie di anni di nascita e corrisponde ad un preciso segno, raffigurato da un animale. Ogni animale si caratterizza per particolari doti o atteggiamenti che si riflettono nella personalità di ogni individuo nato nell’anno corrispondente. Vediamone i dettagli, segno per segno.
Topo (nezumi)
Anno di nascita: 2020, 2008, 1996, 1984, 1972, 1960, 1948, 1936, 1924, 1912.
Le persone nate nell’anno del Topo sono generalmente oneste, affascinanti, ambiziose e testarde: non lasciano mai le cose a metà e riescono a inseguire gli obiettivi fino alla loro realizzazione, impegnandosi duramente. Sebbene siano un po’ delle teste calde e si arrabbino facilmente, hanno un notevole autocontrollo. È compatibile con i segni zodiacali del Drago e della Scimmia, mentre l’opposto è il Cavallo.
Bue (ushi)
Anno di nascita: 2021, 2009, 1997, 1985, 1973, 1961, 1949, 1937, 1925, 1913.
I nati nell’anno del Bue sono pazienti e grandi lavoratori, dotati di una grande apertura mentale e abili nell’ambito della comunicazione: il loro dono più prezioso è quello di ispirare fiducia negli altri. Tutto questo consente loro di ottenere un discreto successo. Compatibile con il Serpente e il Gallo, il suo opposto è il segno della Capra.
Tigre (tora)
Anno di nascita: 2022, 2010, 1998, 1986, 1974, 1962, 1950, 1938, 1926, 1914.
I nati nell’anno della Tigre hanno un carattere fiero e coraggioso, testardo, talvolta ribelle e suscettibile. Conquistare la loro fiducia non è facile e spesso si mostrano un po’ egoisti e cattivelli, ma in realtà sono anche molto sensibili e in grado di mostrare grande fedeltà e amore per le persone care. Segni compatibili sono il Cavallo e il Cane, mentre l’opposto è la Scimmia.
Coniglio (usagi)
Anno di nascita: 2023, 2011, 1999, 1987, 1975, 1963, 1951, 1939, 1927, 1915.
Gentile e timido come le persone nate nel suo anno, il Coniglio è considerato tra i segni più fortunati. Gli appartenenti a questo segno zodiacale sono spesso ambiziosi, talentuosi e riservati, dotati di un gusto raffinato e impeccabile, che per questo vengono guardati con fiducia e ammirazione dagli altri. È compatibile col segno di Capra e Maiale, mentre il segno opposto è il Gallo.
Drago (tatsu)
Anno di nascita: 2024, 2012, 2000, 1988, 1976, 1964, 1952, 1940, 1928, 1916.
I nati nell’anno del drago hanno un temperamento vivace ed energico, ma s’infiammano facilmente: fate attenzione perché sono un po’ irascibili! Al tempo stesso però, sono coraggiosi, sensibili e onesti e per questo riescono ad ispirare fiducia negli altri. Oltre ad essere forti nel carattere, lo sono anche nel fisico. Compatibile col segno della Scimmia e del Topo, non va molto d’accordo con il Cane.
Serpente (hebi)
Anno di nascita: 2025, 2013, 2001, 1989, 1977, 1965, 1953, 1941, 1929, 1917.
Considerati i “veggenti” dello zodiaco, i nati nell’anno del Serpente sono abili pensatori, dotati di una profonda saggezza e intelligenza. Fortunati in ambito finanziario e in tutto ciò che ha a che fare con il denaro, sono molto ambiziosi e determinati: odiano i fallimenti. Compatibile col segno del Gallo e del Bue, l’opposto è il segno del Maiale.
Cavallo (uma)
Anno di nascita: 2026, 2014, 2002, 1990, 1978, 1966, 1954, 1942, 1930, 1918, 1906.
Amanti della compagnia, i nati nel segno del Cavallo spesso parlano troppo e sono grandi adulatori. Veloci, saggi e talentuosi, sono un po’ impazienti e irascibili, ma molto abili nella gestione di soldi e finanze. Va d’accordo con Tigre e Cane, mentre il suo opposto è il segno del Topo.
Capra (hitsuji)
Anno di nascita: 2015, 2003, 1991, 1979, 1967, 1955, 1943, 1931, 1919, 1907.
Pacifici e tranquilli, i nati nel segno della Capra amano l’eleganza e il bello: sono grandi appassionati di arte, animali e natura. Il loro animo romantico e creativo li rende profondamente appassionati in tutto ciò che fanno. Sono anche profondamente religiosi. È un segno compatibile col Maiale e il Coniglio, mentre non va molto d’accordo con il Bue.
Scimmia (saru)
Anno di nascita: 2016, 2004, 1992, 1980, 1968, 1956, 1944, 1932, 1920, 1908.
Sono i “geni” dello zodiaco: i nati nell’anno della Scimmia sono molto astuti e intelligenti, dotati di grande talento o abilità negli affari. Ricchi di inventiva e originali, sono in grado di risolvere facilmente anche i problemi più difficili. Compatibile con i segni del Drago e del Topo, il suo opposto è la Tigre.
Gallo (tori)
Anno di nascita: 2017, 2005, 1993, 1981, 1969, 1957, 1945, 1933, 1921, 1909.
I nati nell’anno del Gallo sono persone organizzate, solari e devote al lavoro. Sempre affaccendati tra mille impegni, sono instancabili e non si pongono limiti, amando sperimentare anche in ciò in cui non sono bravi. Sono inoltre molto schietti e sinceri: dicono sempre tutto ciò che pensano.
Il Gallo è compatibile col segno del Serpente e il Bue, mentre il suo contrario è il segno del Coniglio.
Cane (inu)
Anno di nascita: 2018, 2006, 1994, 1982, 1970, 1958, 1946, 1934, 1922, 1910.
Intelligente, onesto e leale: è così il segno del Cane. Guidati da un forte senso del dovere, sono fedeli e sinceri nei rapporti con gli altri, ispirando così fiducia nel prossimo. Grandi amici, sono i tipi perfetti a cui confidare problemi e riescono bene a mantenere i segreti. Va d’accordo con Tigre e Cavallo, mentre il suo opposto è il segno del Drago.
Maiale (inoshishi)
Anno di nascita: 2019, 2007, 1995, 1983, 1971, 1959, 1947, 1935, 1923, 1911.
I nati sotto il segno del Maiale amano le cose semplici e tranquille, sono onesti e pacifici e odiano litigare e discutere. Hanno inoltre un carattere molto coraggioso e una forza innata superiore a qualsiasi altro segno. Con le persone care sono molto affettuosi e gentili. Compatibile con il segno del Coniglio e della Capra, non va molto d’accordo con il Serpente. Una precisazione che vale la pena fare: in Cina questo segno è il maiale, in Giappone è il cinghiale, e infatti il nome giapponese è inoshishi. Sugli amuleti e sui biglietti di auguri lo riconoscete subito, con le zanne e il pelo ispido. Non è un dettaglio da poco: qui il cinghiale è l’animale che corre dritto senza voltarsi, simbolo di forza e coraggio, tutt’altra cosa dal maiale da cortile.
Zodiaco e superstizioni
Come avviene per ogni zodiaco, anche quello giapponese è accompagnato da una serie di credenze e superstizioni, alcune molto singolari. Una di queste consiste nel poter stabilire la compatibilità tra due persone, che sia un rapporto di amicizia o d’amore, sulla base dei due segni zodiacali, ma tra le più curiose c’è quella legata all’hinoeuma, un particolare anno zodiacale che si ripete una volta ogni 60 anni. Si tratta di una leggenda, secondo la quale le donne nate in questo anno siano molto indipendenti e forti, tanto da essere considerate quasi pericolose dagli uomini. Potrebbe sembrare un aneddoto alquanto ridicolo, ma pare che i giapponesi lo prendano sul serio poiché ogni 60 anni si registra un drastico calo delle nascite, secondo molti dovuto alla paura delle coppie di dar alla luce una bimba con scarse prospettive di matrimonio. Gli anni hinoeuma sono il 1906, il 1966 e il 2026. Nel 1966 in Giappone nacquero circa 1.361.000 bambini, quasi mezzo milione in meno rispetto all’anno prima e a quello dopo, e non per un panico improvviso: furono soprattutto coppie sposate a spostare in avanti i programmi, visto che nel 1965 e nel 1967 le nascite risultarono in eccesso.
Con l’hinoeuma successivo, però, il crollo non si è ripetuto: la superstizione resiste nei racconti di famiglia, ma sulle statistiche non pesa più.
Ma non tutte le superstizioni sono negative! Ogni 12 anni, infatti, si stima che ogni segno riceva una buona dose di felicità e fortuna, in concomitanza con l’anno in cui si festeggia il proprio segno, un po’ come accade nel mese del compleanno del nostro zodiaco. E poiché il calendario lunare conclude un ciclo completo ogni 60 anni, l’anno del 60° compleanno di un giapponese, chiamato “kanreki”, viene considerato il più fortunato.
Perché nello zodiaco non c’è il gatto
È la domanda che fanno tutti, in Giappone come da noi. La leggenda racconta che gli animali vennero convocati per una gara e che i primi dodici ad arrivare avrebbero avuto un anno con il proprio nome: il topo salì in groppa al bue e saltò giù all’ultimo momento, arrivando primo, mentre al gatto disse la data sbagliata e lo lasciò fuori dai giochi.
Da qui, dice la storia, la vecchia rivalità tra gatti e topi. Ed è il motivo per cui in Giappone i gatti, per quanto amatissimi, non hanno un anno tutto loro: se cercate un amuleto con il gatto dovrete ripiegare sul maneki neko, che con lo zodiaco non c’entra nulla.
Dove incontrerete lo zodiaco in Giappone
Se capitate in Giappone tra dicembre e gennaio, l’animale dell’anno vi salterà agli occhi ovunque: vetrine, dolci, portachiavi e soprattutto i nengajo, i biglietti di auguri che i giapponesi si spediscono a milioni per il primo dell’anno.
Nei santuari lo ritrovate sulle ema, le tavolette di legno su cui si scrivono i desideri, e sui grandi pannelli dipinti che vengono cambiati a ogni cambio di segno. Anche gli amuleti e le statuine in ceramica seguono lo stesso ciclo, ed è il motivo per cui qui il proprio segno lo sanno tutti a memoria: capita spesso che venga usato per far capire l’età senza dirla apertamente.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
