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La Toyota è la principale casa automobilistica del Giappone e un simbolo del paese conosciuto in tutto il mondo. Il quartier generale si trova ancora nell’omonima città di Toyota, a poco meno di un’ora da Nagoya, ma nel 1989 la compagnia ha voluto aprire le porte al pubblico inaugurando il Toyota Museum a Nagakute, alle porte di Nagoya, per raccontare con orgoglio la propria storia e i migliori modelli usciti dalle sue fabbriche.
Se siete appassionati di auto o volete conoscere un aspetto diverso dell’economia e della cultura giapponese, vi consiglio di fare tappa qui: non si parla solo di Toyota, bensì del mondo dell’auto in generale e di come la sua evoluzione rifletta le abitudini della società.
La filosofia del museo è proprio quella di illustrare la storia dell’automobile in maniera divertente e accessibile a tutti, mostrando anche come i rapporti tra i produttori di auto giapponesi e internazionali abbiano stimolato l’evoluzione dei veicoli nel mondo. Per questo il percorso di visita si sviluppa in ordine cronologico e non include solo modelli di auto giapponesi: si parte dal 1886 con la Benz Patent Motorwagen, la prima automobile a benzina della storia, e si prosegue in questo viaggio nel tempo rappresentato dai veicoli simbolo di ogni epoca, tra cui la Porsche 356 e la Mercedes Gullwing.
Il secondo piano copre la nascita dell’automobile fino agli anni Cinquanta ed è anche il piano in cui si conosce meglio la storia della Toyota dagli albori, quando prima di produrre auto era impegnata nella realizzazione di macchinari tessili: qui è esposta la Toyoda AA, la sua prima vettura, accanto alle altre pioniere dell’industria giapponese. Indubbiamente una svolta di successo, se si pensa a cosa è diventata poi l’azienda.
Il terzo piano riprende il racconto dagli anni Cinquanta a oggi e mostra come la motorizzazione di massa abbia cambiato la vita quotidiana in tutto il mondo, con ampio spazio ai modelli più di successo delle case giapponesi e uno sguardo al futuro del settore dell’auto.
Annesso all’edificio c’è anche un’area espositiva culturale che ospita una collezione di modellini, manifesti e volumi storici dedicati al mondo dell’auto; qui si trova una caffetteria dove rilassarsi con una bevanda e uno spuntino. In questa sezione sono esposti circa quattromila pezzi scelti tra le oltre duecentomila curiosità legate all’automobile che il museo conserva: modellini in scala, riviste e cataloghi che partono dalla fine dell’Ottocento, targhe di mezzo mondo, distintivi di case ormai scomparse e le mascotte in vetro firmate Lalique. I manifesti vengono cambiati ogni due o tre mesi seguendo un tema, quindi anche chi torna una seconda volta trova qualcosa di diverso.
Il museo ospita numerosi eventi, mostre e festival durante tutto l’anno, con un festival dedicato alle auto d’epoca e dimostrazioni fatte con veicoli della collezione che attirano tanti esperti e appassionati d’auto. Il più atteso è il Classic Car Festival, che ogni autunno raduna oltre cento auto d’epoca di proprietari privati arrivate da Giappone, Europa e Stati Uniti. Il momento clou è la sfilata su strada: le vetture partono dal museo e attraversano la città per una quindicina di chilometri fino al parco dell’Expo 2005, con la gente ai bordi della carreggiata che applaude al passaggio dei modelli più rari.
Oltre al Toyota Museum, a Nagoya si trova il Toyota Commemorative Museum of Industry & Technology, situato proprio nella prima fabbrica di produzione di macchinari tessili della Toyota: qui si possono approfondire meglio le origini della società, la sua storia e la sua evoluzione. Nella città di Toyota, invece, si può visitare il Kaikan Museum, lo showroom della casa con i modelli più recenti, le tecnologie e i robot del gruppo: i tour degli stabilimenti produttivi, quelli in cui si vedevano gli operai alle prese con l’assemblaggio, sono sospesi e non si possono prenotare.
Il museo non si trova a Nagoya ma nella vicina Nagakute, e ci si arriva comodamente con i mezzi. Dalla stazione di Nagoya prendete la linea Higashiyama della metropolitana fino al capolinea di Fujigaoka, poi cambiate con la Linimo, il trenino a levitazione magnetica, e scendete a Geidaidori: dall'uscita 1 sono cinque minuti a piedi. In tutto contate una cinquantina di minuti.
Se siete in auto si esce a Nagakute sulla Nagoya-Seto Road, a poche centinaia di metri dall'ingresso, e trovate il parcheggio del museo.
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Museo Toyota
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Se viaggiate con dei bambini, il Toyota Museum è una tappa che li fa contenti davvero. Su alcune vetture si può salire a bordo e sedersi al posto di guida, un’occasione rara in un museo dove il resto della collezione è intoccabile, e c’è una stanza dei libri illustrati tutta dedicata alle automobili in cui fermarsi quando la stanchezza si fa sentire.
Gli spazi sono ampi, ci sono passeggini in prestito e il percorso si affronta con calma: potete girare senza sentirvi di corsa.
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A 611 metriArea verde.
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).