Moschea di Jumeirah

Uno dei luoghi più emblematici di Dubai è la moschea di Jumeirah, un luogo in cui nonostante lo sfarzo e il glamour che contraddistingue la città, si respirano le tradizioni e un forte senso di spiritualità. È una delle attrazioni più fotografate e a differenza di altri luoghi di culto mussulmani, la moschea di Jumeirah accoglie i visitatori di qualsiasi credo religioso che grazie alla filosofia “porte aperte, menti aperte” possono così ammirare gli ambienti interni e imparare qualcosa in più sull’Islam e sulla cultura locale.

Un tesoro architettonico

La Moschea Jumeirah è uno dei tesori architettonici più amati di Dubai. Inaugurata nel 1979, la Grande Moschea di Jumeirah è stata un dono del defunto Sceicco Rashid bin Saeed Al Maktoum, ex Sovrano di Dubai e padre dell’attuale Sovrano di Dubai HH Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Venne costruita interamente in pietra bianca secondo la tradizione medievale fatimidica e con uno stile architettonico originario della Siria e dell’Egitto. Il corpo centrale dell’edificio, dominato dalla tradizionale cupola, è affiancato da due minareti gemelli che svettano altissimi verso il cielo con i loro dettagli elaborati. La grande cupola centrale della moschea è circondata da quattro cupole più piccole, ciascuna ornata da intricati motivi in pietra. All’interno, gli spazi sono decorati con rilassanti tonalità color albicocca, crema e blu, con lanterne in ottone che illuminano la sala di preghiera centrale e gli angoli circostanti. La bellezza e la complessità artistica di questo luogo vengono messe in risalto maggiormente dalle luci della sera, quando la moschea viene illuminata. La moschea può ospitare fino a 1.200 fedeli, un numero che dà un’idea dell’ampiezza di questo luogo.

Sin dall’apertura una delle attività chiave della Moschea di Jumeirah sono stati i tour guidati, nati come parte del programma culturale “porte aperte, menti aperte” realizzato dal centro culturale Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding (Centro per la Comprensione Culturale dello Sceicco Mohammed, SMCCU). La missione di SMCCU è quella di creare programmi che sviluppino consapevolezza culturale, comprensione e tolleranza tra le diverse nazionalità e culture di tutto il mondo.

Le visite guidate alla moschea di Jumeirah

Lo Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding organizza tour della moschea di Jumeirah sei giorni alla settimana da sabato a giovedì alle 10:00. Non serve una prenotazione per partecipare, ma è necessario arrivare all’ingresso principale della moschea almeno alle 9:45. Le visite durano 75 minuti e sono tanto istruttive quanto turistiche in quanto offrono ai visitatori l’occasione di ammirare i bellissimi interni della moschea e conoscere meglio lo stile di vita e la religione mussulmana. Durante il tour della Moschea di Jumeirah, scoprirete l’importanza della Qiblah, una nicchia semicircolare nel muro che indica la direzione della Kaaba, alla Mecca. È qui che l’Imam si posiziona per condurre le preghiere cinque volte al giorno e dove i fedeli si rivolgono per pregare.

Durante la visita avrete modo di approfondire la vostra conoscenza delle tradizioni degli Emirati Arabi e in generale della comunità mussulmana, scoprendo curiosità e aneddoti interessanti legati a feste, usanze e tradizioni gastronomiche, e momenti religiosi importanti come il Ramadan, il mese del digiuno islamico. In un’area della moschea è disposto un piccolo buffet a base di dolci e stuzzichini tipicamente arabi, a cui si accompagnano caffè e datteri.

I tour si caratterizzano per un’atmosfera accogliente e informale e sono inoltre disponibili programmi speciali adatti ai bambini di diverse età. Pur essendo richiesto un comportamento rispettoso come in tutti i luoghi di culto, sarete incoraggiati a fare domande ed è possibile, cosa insolita per una moschea, scattare delle fotografie all’interno. Se le fresche pareti bianche appaiono meravigliose con il cielo azzurro del giorno, passate davanti alla moschea al crepuscolo per scatti più spettacolari dell’esterno. Quando il sole tramonta, la pietra bianca si accende di tonalità calde prima di sciogliersi in una morbida sfumatura dorata. Dopo il calar della notte, la moschea viene illuminata dal basso per accentuare i motivi in pietra e i dettagli elaborati.

L’abbigliamento

Come in tutti i luoghi religiosi è necessario adottare un abbigliamento sobrio e alle donne è richiesto di coprire le spalle e indossare un foulard che copra il capo. Anche se non siete preparati, è possibile comunque prendere in prestito un abito tradizionale all’ingresso della moschea.

Il negozio

Nella Moschea di Jumeirah troverete anche un piccolo negozio di articoli da regalo che offre un vasto assortimento di abiti tradizionali (abiti maschili e femminili degli Emirati), piccoli articoli da regalo e souvenir.

Il negozio resta aperto dalle 9:00 alle 16:00 ad eccezione del venerdì.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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