Isola Awashima

La sua forma a stella emerge dalle acque a pochi chilometri dalla costa occidentale della Prefettura di Kagawa ed è proprio grazie alla sua posizione privilegiata che tra il 1400 e il 1500 l’isola Awashima è fiorita come porto commerciale e una delle sedi principali della prestigiosa Marina Militare Shiwaku, che all’epoca contava tra le sue file alcuni dei più esperti e abili marinai giapponesi incaricati di controllare il Mare Interno di Seto dalla vicina isola Honjima.

Il passato prestigioso ha lasciato in eredità numerosi siti storici ma oggi Awashima è meglio conosciuta come meta artistica: l’isola è infatti una delle location della Triennale di Setouchi, uno dei festival dell’arte più famosi del Giappone. Se questo non bastasse, Awashima regala spazi per rilassarsi e dimenticarsi per una giornata dei rumori e della frenesia delle città, passeggiando in villaggi che sembrano fermi nel tempo e godendosi bellissime viste sul mare.

Un viaggio nel passato

La Marina Militare Shiwaku nacque con la funzione di controllare l’arcipelago delle Shiwaku, ma sul finire del 1500 cominciò a prestare servizio per Toyotomi Hideyoshi che scelse di avvalersi dell’esperienza e abilità dei marinai per le sue campagne nell’isola Kyushu e in Corea. Da questo momento il corpo militare acquisì sempre più prestigio e fama, tanto che nel 1897 aprì proprio sull’isola Awashima la prima scuola per marinai del Giappone, voluta e finanziata da un armatore del posto; l’istituto operò per 90 anni e alla chiusura fu convertito in un museo navale, con le vecchie aule della scuola, modellini di navi, strumenti nautici e reperti di proprietà dell’istituto. Il museo è il cuore dell’Awashima Marine Memorial Park ed è chiuso per restauro: i lavori sull’edificio in legno dovrebbero concludersi entro marzo 2027 e fino ad allora non si può accedere all’area.
Potete comunque ammirarlo da fuori, con la sua grande facciata colorata che si riconosce già dal porto. Alla riapertura l’ingresso resterà gratuito, dalle 9 alle 16, con chiusura settimanale il martedì.

Il villaggio

Una piccola cittadina portuale dalle atmosfere nostalgiche circonda l’accademia della marina offrendo qualche spunto per passeggiare ammirando splendidi esempi di architettura tradizionale: le tipiche dimore in legno poste l’una accanto all’altra lungo gli stretti vicoli sono una meraviglia per gli occhi! Se avete tempo per allungare la camminata, raggiungete in appena mezz’ora il belvedere Jonoyama Viewpoint che regala viste mozzafiato su tutta l’isola e sul mare. Lungo la strada che costeggia il mare merita una sosta anche il santuario Makihachiman, riconoscibile dal torii piantato sulla sabbia che con l’alta marea sembra galleggiare sull’acqua: dal porto ci vuole poco più di un quarto d’ora a piedi.

La Triennale di Setouchi

Quando l’accademia della Marina Militare venne chiusa, Awashima visse un periodo di declino sia economico che demografico ma la sua popolazione, oggi poco più di un centinaio di abitanti, è riuscita a risollevare il destino dell’isola attraverso l’arte. Ogni 3 anni si rinnova l’atteso appuntamento con la Triennale di Setouchi che ha come centro principale la città di Takamatsu, ma coinvolge anche le vicine isole, tra cui anche Awashima. Chi la visita durante il festival trova una decina di installazioni artistiche temporanee sparse in vari punti dell’isola, che si vanno ad aggiungere a quelle già presenti, rimaste in forma permanente dalle precedenti edizioni. Tra quelle più particolari c’è probabilmente “Missing Post Office” creata dall’artista Saya Kubota come parte della Triennale del 2013: è allestita in un vecchio ufficio postale abbandonato che è stato recuperato e ristrutturato. Parte dell’esposizione è una collezione incredibile di cartoline senza indirizzo e mittente che vengono custodite qui in un’attesa forse infinita di essere ritirate dal destinatario. Anche voi potete inviare una cartolina anonima all’indirizzo dell’ufficio postale in modo che venga appesa assieme alle altre.

Un’altra attrattiva curiosa sono le buffe bambole realizzate con le boe delle barche che punteggiano i giardini e vari luoghi dell’isola regalando un sorriso ai passanti con le loro espressioni uniche. Se capitate fuori stagione niente paura: le opere permanenti restano al loro posto tutto l’anno e il Missing Post Office continua ad accogliere lettere. Tenete presente però che durante il festival Awashima entra in scena solo nella sessione autunnale: è quello il periodo in cui l’isola si riempie di installazioni e di visitatori.

Rilassarsi in spiaggia

Ad una decina di minuti a piedi dal porto di Awashima si trova la spiaggia di Nishihama, con la sua distesa di sabbia bianca lunga 1km. Con la sua posizione riparata dal vento è perfetta per rilassarsi al sole in estate, fare una nuotata e passeggiare al tramonto.

Dove mangiare e dormire

Sull’isola i posti dove mettersi a tavola si contano sulle dita di una mano, quindi conviene pensarci prima. Il punto di riferimento è Le Port Awashima, che oltre alle camere ha un ristorante dove si mangia soprattutto pesce del Mare Interno: per pranzo e per cena è meglio avvisare con un paio di giorni di anticipo. Nella bella stagione apre anche l’Awaloha Shokudo, a pochi minuti a piedi dal porto.

Fermarsi a dormire ha un motivo in più: nelle sere d’estate Le Port organizza le uscite per osservare le lucciole di mare, minuscoli crostacei che accendono l’acqua di un azzurro fluorescente. Uno spettacolo che in pochi si aspettano da un’isola così piccola.

Come muoversi

Se il villaggio che circonda il porto di Awashima si può girare comodamente a piedi, per esplorare altre zone in breve tempo è consigliabile noleggiare una bicicletta che ha un costo di 500 yen al giorno. Il sentiero che fiancheggia la costa partendo dal porto è perfetto per una passeggiata panoramica sia a piedi che in sella alle due ruote.

Come arrivare

Il punto di partenza è la stazione di Takuma, sulla linea JR Yosan: da qui un bus locale vi porta in una ventina di minuti al porto di Suda, dove il molo è a pochi passi dalla fermata.
Il traghetto impiega circa 15 minuti e costa 330 yen a tratta, ma le corse sono poche ogni giorno: guardate bene gli orari, soprattutto quelli dell'ultimo rientro.

A Takuma si arriva in treno da Takamatsu in circa 50 minuti e da Okayama in un'ora e venti.

Informazioni utili

Nome: Isola Awashima
Costo a persona: Missing Post Office: 500 yen - Museo navale: ingresso gratuito
Durata visita: Mezza giornata per il porto e il villaggio, una giornata intera se salite al belvedere e vi fermate in spiaggia
Giorni di chiusura: Il museo navale resta chiuso per lavori di ristrutturazione fino a fine marzo 2027
Il Missing Post Office apre solo il sabato pomeriggio, dalle 13 alle 16
Consigli utili: Preparate la lettera prima di imbarcarvi: al Missing Post Office potete lasciarla tra le migliaia già custodite qui ed è il modo più bello per lasciare un segno sull'isola. Si entra pochi alla volta, massimo 20 persone, quindi mettete in conto un po' di attesa.
Trasporti:
  • Stazione Takuma (JR Yosan): bus locale fino al porto di Suda, circa 20 minuti
  • Porto di Suda: traghetti per Awashima, 15 minuti di traversata, 330 yen
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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