Giappone Spettacularis

Questo itinerario è perfetto, per questo lo ho chiamato “Giappone Spettacularis”.
Abito in Giappone e sono arrivato qua per la prima volta 15 anni fa. Nel corso del tempo ho creato migliaia di itinerari personalizzati, ho organizzato oltre 200 GiappoTour ed ho viaggiato in tutto il Giappone, vi dico questo per farvi capire che conosco bene ciò di cui avete bisogno per il vostro viaggio.

Molti fanno l’errore di voler visitare troppe zone del Giappone, passando molto tempo sui treni, senza dare il giusto tempo ai vari luoghi. Questo itinerario “Giappone Spettacularis” è ben bilanciato, per lasciarvi un’esperienza che vi rimarrà nel cuore.

Per questo programma è fondamentale acquistare il Japan Rail Pass di 7 giorni per poter risparmiare moltissimo.
Se questo programma di viaggio non vi basta e volete altri consigli li trovate nella pagina degli itinerari di viaggio: ad esempio in Giappone in 14 giorni ho incluso molte più zone.
Ricordatevi che dovete essere viaggiatori, non turisti!

1° giorno – partenza dall’Italia

Come sapete il volo dura circa 12 ore, più eventuali scali. Cercate un volo che non abbia scali troppo lunghi. Complice il fuso orario, arriverete il giorno seguente.

2° giorno: arrivo. Shibuya o Shinjuku

Una volta arrivati, sia all’aeroporto di Narita che di Haneda, ci vuole un po’ di tempo per passare l’ufficio immigrazione, ritirare i bagagli e capire un attimo come muoversi, a tal proposito vi consiglio gli articoli da Narita a Tokyo e da Haneda a Tokyo.
Già in aeroporto potete acquistare una carta Suica o Pasmo, vi servirà per tutto il viaggio.
Chiaramente questa giornata varia molto in base all’orario di arrivo del vostro volo. Andate in hotel, fatevi una doccia, e non dormite! Uscite e lasciatevi coccolare dalla frenesia di Tokyo.
I quartieri di Shinjuku e Shibuya sono perfetti per chi arriva il primo giorno e vuole sentirsi a Tokyo.
È ovvio che vi perderete, è proprio questo il bello. È il vostro primo giorno qua, lasciatevi trasportare da quello che succede, senza andare alla ricerca di qualcosa in particolare.

3° giorno: Asakusa, Odaiba, Shiodome, Shinjuku

Il fuso orario può essere terribile, cercate di svegliarvi abbastanza presto e andate ad Asakusa. C’è la strada Nakamise Dori dove trovare tantissimi souvenir, il santuario Senso-ji e molto altro. Arrivate intorno alle 9:30 e rimanere in zona fino alle 13. A quell’ora potete andare verso il fiume e prendere un battello per Odaiba, che potete anche raggiungere in treno.
Odaiba è un posto dove si viene per rilassarsi e fare una passeggiata ammirando il panorama. Fate una foto col Gundam Gigante. In 2 ore circa potete vedere tutto, ma se volete potete prendervela con più calma e se vi può piacere il genere consiglio il museo teamLab Borderless.
Ora vi svelo un trucco. Da Odaiba prendete la monorotaia sopraelevata e scendete alla fermata Shiodome, è una piccola zona visitabile in un quarto d’ora, con zero turisti ed alcuni grattacieli, assolutamente imperdibile una foto al palazzo della Dentsu col suo spigolo molto pronunciato. Lì vicino c’è anche la Nakagin Capsule Tower. Facendo questo bel giro risparmiate tempo e fatica, il trucco infatti sta nel fatto a Shiodome potete prendere la linea Oedo Line fino a Tochomae, che è esattamente dove si trova il Tokyo Metropolitan Government Building, dove poter salire fino all’ultimo piano ed ammirare Tokyo dall’alto.
Dopo la visita potete andare a Shinjuku Est a piedi in circa 20 minuti, oppure se siete stanchi potete andarci un’altra sera ed oggi tornare in hotel.

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4° giorno: Ueno, Akihabara, Ginza

Arrivate a Ueno verso le 9-9:30 e con calma fate il giro del Parco, costeggiate lo stagno Shinobazu e procedete quindi verso la strada Ameyoko. A questo punto se non avete fatto le corse saranno almeno le 12 o le 13. Probabilmente vi conviene prendere il treno andare verso Akihabara. Se però è una bella giornata, avete voglia camminare e vedere qualcosa di diverso tornate al Parco di Ueno e proseguite a piedi verso il Tempio Tennoji, si trova nella tranquilla e non turistica zona di Yanaka. Lì vicino potete prendere la Yamanote Line dalla stazione di Nippori e andare ad Akihabara, con moltissimi negozi di manga, anime, action figure e molto altro: non abbiate paura ed entrate in tutti i palazzi esplorando il quartiere come fosse una giungla. Se non siete appassionati del genere guardate comunque questo quartiere, fa parte della cultura giapponese moderna!
Da Akihabara prendete la metro e andate a Ginza, dove vi consiglio in particolare di concentrare le vostre attenzioni sui dettagli dell’architettura dei vari edifici. L’architettura non interessa a nessuno, nemmeno a me interessava, finché ho visto il Tokyo International Forum dove potete salire con gli ascensori per vedere la struttura dall’alto. Favoloso anche l’edificio V88, con la forma ondulata, e molti altri. Da lì in circa 5 minuti a piedi arrivate alla stazione di Tokyo (Marunouchi) dove poter riprendere la Yamanote Line.

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5° giorno: Harajuku e Shibuya

Dalla stazione di Harajuku dove vi consiglio di essere intorno alle 9:30 andate verso il Santuario Meiji-jingu: ci arriverete in circa 20 minuti di passeggiata all’interno di in un bosco molto grande e rigoglioso. Successivamente potreste andare verso il Parco Yoyogi ma tutto sommato non lo ritengo imperdibile, a meno che non sia domenica quando spesso ci sono esibizioni di Rockabilly.
Tornando indietro verso la stazione imbucate la piccola Takeshita Dori, strada pedonale ricca di negozietti di ogni tipo. Alla fine di questa strada andate a destra verso il grande viale alberato Omotesando. Per vedere tutta la zona, con pranzo e relax ci potrebbero volere alcune ore, indicativamente rimanete qua fino alle 15. Ad Omotesando, se cercate bene, troverete una piccola strada chiamata Cat Street dove l’atmosfera è totalmente diversa da quanto visto nel resto del quartiere. Percorrete tutta Cat Street e andate sempre avanti fino ad arrivare a Shibuya, lì l’attrazione principale è il celebre e grande incrocio pedonale. Fate una foto con la statua del cane Hachiko e girate un po’ tutto il quartiere.

6° giorno: Kamakura

Ho anche scritto un articolo “Nikko o Kamakura?” per aiutarvi a decidere. Io preferisco Kamakura, magari è meno affascinante di Nikko però è più facile da raggiungere, richiede molte meno ore e vi da le stesse grandi emozioni.
È una gita in giornata da Tokyo, è fondamentale partire abbastanza presto, uscendo dall’hotel intorno alle 8-8:30.
Col treno fermatevi alla stazione Kita-Kamakura dove si trova il complesso di templi Engaku-ji. Da lì si può riprendere il treno ed andare a Kamakura, a me però piace fare una passeggiata e andare fino al santuario Tsurugaoka. Dopo la visita dirigetevi alla strada Komachi Dori dove poter pranzare. Verso le 14:30-15 dalla stazione di Kamakura prendete il treno fino ad Hase dove si trova il tempio Hasedera: fate attenzione perché alle 16 c’è l’ultimo ingresso e alle 16:30 chiude. Lì a poca distanza c’è il Grande Buddha, che chiude alle 17.
Terminata la visita riprendete il treno dalla stazione di Hase fino a Kamakura e da lì il treno per tornare a Tokyo.
Se possibile evitate Kamakura il fine settimana e nei giorni festivi, così da trovare un po’ meno gente.

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7° giorno: libero

Secondo la mia filosofia di viaggio, dovete decidere a Tokyo cosa fare in questa giornata libera, in base a quanto siete stanchi, a cosa avete visto nei giorni precedenti e molto altro. Non mettete in programma troppe cose!
Se però siete tra quelli che vogliono assolutamente vedere più tappe possibili, in quel caso vi consiglio di leggere anche gli altri miei itinerari di viaggio.

8° giorno: in direzione Kyoto

In questa giornata fate iniziare la validità del Japan Rail Pass di 7 giorni.
Prendetevi ancora qualche ora per rivedere qualcosa a Tokyo. Prendete lo shinkansen per Kyoto nel pomeriggio. Andate al vostro hotel a lasciare i bagagli e farvi una doccia. Vi consiglio di fare un giro tra la zona di Gion, Pontocho e Sanjo, come ho scritto nell’articolo cosa fare la sera a Kyoto.

9° giorno: templi di Kyoto

Kyoto è più dispersiva di Tokyo, per cui ricordatevi di non perdere troppo tempo. Al mattino andate al Tempio d’Oro, ci sono vari mezzi che ci arrivano, dovete verificare in base a dove si trova il vostro hotel.
Dalla fermata dei bus Kinkakuji-michi prendete uno tra gli autobus 101, 102, 204, 205, fino alla fermata Kitaoji, che è il capolinea degli autobus. Da Kitaoji prendete la metro Karasuma Line fino alla fermata Shijo. Da lì in pochi istanti a piedi arrivate allo storico mercato Nishiki Market dove poter mangiare qualcosa al volo. Ora ci sono fondamentalmente due alternative. La prima è prendere subito l’autobus e andare al Kiyomizudera e prendersela un po’ con calma ammirando le strade Sannenzaka e Ninenzaka. Se però siete dei pazzi come me e vi piace camminare potete prendere i mezzi e raggiungere il Santuario Heian, e poi da lì fare una passeggiata di circa 3km che passando dal Parco Maruyama vi consente di raggiungere il Kiyomizudera: è un po’ impegnativa perché è abbastanza lunga e avete vari giorni di viaggio alle spalle, per cui valutate voi in base alla vostra condizione.
Dopo la visita al Kiyomizudera consiglio di andare a Gion per tentare di vedere una geisha.

10° giorno: Nara e Osaka

Avete il Japan Rail Pass, quindi prendete la JR intorno alle 9 per andare a Nara. Dalla stazione camminate verso il Kofuku-ji dove inizierete a vedere i primi cervi che popolano il grande Parco di Nara. Proseguite quindi andando all’imperdibile Todai-ji: entrate assolutamente.
Al santuario Kasuga Taisha arriverete facendo una passeggiata di circa 1km in mezzo a boschi dove sono presenti storiche lanterne in pietra. Sembrano poche cose da vedere, in realtà però ci vorranno diverse ore, se volete ingannare un po’ il tempo fate un giro tra i vari negozietti del centro di Nara.
A questo punto potete ritornare a Kyoto e passare una serata tranquilla. Se avete le forze io vi consiglio però di prendere la JR fino a ad Osaka, scendendo alla stazione JR Namba, dove si trova la zona di Dotonbori per mangiare qualcosa e vedere qualcosa di nuovo. In serata fate rientro a Kyoto.

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11° giorno: Fushimi Inari e Foresta di bambù

Dalla stazione di Kyoto prendete il treno JR che in pochi istanti vi porterà ad Inari dove ammirare i portali rossi del Fushimi Inari. Il punto migliore, dove si può vedere il celebre bivio, si trova a circa 10 minuti a piedi dalla stazione.
Molte persone visitano questa zona velocemente lo stesso giorno in cui vanno a Nara. Io invece, se ve la sentite, vi consiglio di prendere il tempo necessario per salire la collina di Inari fino alla cima. Andando con calma per l’andata e il ritorno si impiegano 2-3 ore, il percorso è adatto a tutti. Man mano che salite i portali si diradano e i turisti non ci sono più: rimangono solo i viaggiatori, quelli che non si accontentano di una foto e che vogliono portare a casa un’esperienza indimenticabile. Spero ci sia pioggia e foschia quando venite qua: il tutto sarà ancora più mistico, vi sembrerà di vivere dentro un’antica fiaba giapponese.
Riprendete il treno e andate alla stazione di Kyoto dove pranzare. Se il vostro hotel è in zona potete passare a farvi una doccia, senza perdere troppo tempo.
Nel primo pomeriggio andate ad Arashiyama: tutta l’area è piacevole, il punto più famoso è la foresta di bambù. Ora sarebbe perfetto se uscisse un bel Sole dato che con molta luce il colore verde dei bambù risalta molto.

12° giorno: Hiroshima e Miyajima in giornata

Per fare questa gita in giornata partendo da Kyoto è fondamentale partire molto presto la mattina, se avete sonno dormite sullo shinkansen! Iniziate dalla visita a Miyajima e poi nel pomeriggio vistiate il Parco della Pace di Hiroshima. È importare rispettare tutti i tempi, per cui vi consiglio l’articolo Hiroshima in giornata.

13° giorno: libero

Anche questa è un’altra giornata libera. Cosa vedere dipende soprattutto dal vostro volo di ritorno: potreste avere la necessità di ritornare a Tokyo se il vostro volo riparte da lì, oppure rimanere nella zona di Kyoto ed Osaka se ritornate dall’aeroporto del Kansai.

Il 14° giorno avrete il volo per tornare in Italia.

Considerazioni importanti

Con questo programma “Giappone Spettacularis” vedrete veramente tante cose, non tutto il Giappone però. Mancano totalmente posti come Kanazawa e Shirakawa-go, Nikko, il Monte Fuji, ecc. Tutte località stupende, assolutamente, però penso che viaggiare serva per portare a casa delle emozioni, senza eccessiva fretta.
Questo è il tipo di viaggio che farei io e che consiglierei a qualunque persona a me cara. Se poi voi siete di un’altra opinione e non tornerete in Giappone per molto tempo e quindi avete bisogno di un programma di viaggio ancora più denso, guardate tutti gli altri miei itinerari consigliati!

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!