Cosa vedere in Turchia

Punto di incontro tra l’Europa e l’Asia, la Turchia racchiude tante meraviglie storiche e naturali, offrendo una vacanza adatta a tutti i gusti. Chi ama il mare potrà crogiolarsi al sole in una delle tante località balneari, mentre gli appassionati di storia e cultura non hanno che l’imbarazzo della scelta, tra siti archeologici, musei, antichi palazzi eredità dell’Impero Ottomano e splendide moschee. Ma basta allontanarsi dalle città per ritrovarsi tra paesaggi lunari, montagne mistiche e isole rimaste ferme nel tempo. Le cose da vedere in Turchia sono davvero tante, ma in questa breve guida vediamo quali sono i luoghi da non perdere.

Istanbul

By: __Bentom Wyemji__

Tra i luoghi da non perdere c’è assolutamente Istanbul, crocevia di popoli, culture e religioni che ancora oggi conserva la sua anima tradizionale pur stando al passo con i tempi e rinnovando sempre più il suo spirito cosmopolita. I suoi tratti rappresentano il punto di incontro tra Oriente e Occidente, con uno skyline dominato da cupole e i minareti delle moschee, i gloriosi palazzi, le vie commerciali, le grandi piazze e gli scorci romantici del Bosforo. La Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia sono tra le maggiori attrazioni non solo della città, ma del paese. Perdetevi tra le vie cariche di storia del quartiere di Sultanahment, magari con una sosta per sorseggiare del buon caffè turco, e se siete amanti dell’arte moderna, fate tappa all‘Istanbul Modern Art Museum.


Isole dei Principi

Questo arcipelago di 9 isole si trova nel Mar di Marmara, proprio di fronte alla costa di Istanbul. Il nome lo si deve al fatto che in passato, durante l’Impero Bizantino, qui venivano mandati in esilio principi e membri della famiglia reale o dell’aristocrazia per punirli di un qualche reato commesso.  Raggiungibili con un breve tragitto in barca, le isole sono la meta prediletta dai cittadini della capitale per un weekend di relax.  Offrono un’atmosfera tranquilla e romantica, e sembra quasi che qui il tempo si sia fermato: si passeggia a piedi o a bordo di calessi e non è consentita la circolazione di macchine. Sulle isole si trovano piccole cittadine ricche di bellissimi edifici coloniali, chiese e moschee, case tradizionali in legno immerse tra i profumi dei  bouganville. Dalla costa, oltre a godervi la brezza del Mar di Marmara, potrete avere una vista spettacolare su Istanbul.

Antica città di Efeso

Anche se non amate la storia e l’archeologia, Efeso è uno di quei luoghi da non perdere: questo vasto sito archeologico riesce ancora oggi a dare un’idea del glorioso passato della città dell’Impero Romano. Fate un salto indietro nel tempo, visitando ville aristocratiche di cui si possono ammirare ancora splendidi mosaici, passeggiando tra imponenti colonne e rovine di antichi templi tra cui il Tempo di Artemide,  una delle sette meraviglie del mondo antico di cui oggi purtroppo resta ben poco. Si riconosce ancora l’agorà, fulcro principale della vita quotidiana, incorniciata dagli edifici più importanti della città e a ridosso della quale sorge il simbolo di Efeso: la Biblioteca di Celso, la cui imponente facciata dà un piccolo assaggio dell’eleganza e della grandiosità dell’edificio originale. Efeso è tra le antiche città romane meglio conservate nella regione del Mediterraneo e si colloca tra le odierne città di Smirne e Aydın. Una visita in questo luogo richiede almeno mezza giornata.

Cappadocia e i Camini delle Fate

Situata nella regione dell’Anatolia Centrale, la Cappadocia è un luogo talmente surreale e fiabesco che sembra quasi di trovarsi su un altro pianeta. Il suo paesaggio particolare è tra i più amati dai fotografi per la ricchezza di grotte e canyon, e di tante piccole formazioni di terra di origine vulcanica a forma di cono ribattezzate “i camini delle fate”. Questi pinnacoli sono stati modellati dall’azione del vento e dell’acqua nel corso dei millenni e vennero utilizzati dai popoli nomadi come abitazioni e rifugi. La pietra vulcanica venne utilizzata anche per la costruzione di numerose chiese nelle quali sono ancora visibili splendidi affreschi. L’area più popolata era la valle di Göreme, divenuta oggi un parco nazionale e patrimonio dell’umanità UNESCO negli anni ’80. Tra i modi migliori per cogliere appieno la magia di questo luogo è con un giro in mongolfiera, un’attività molto gettonata tra i turisti.

Città sotterranea di Kaymakli

Sempre nella regione della Cappadocia si contano più di 30 città sotterranee e tra queste la più ampia è Kaymakli. Aperta ai visitatori negli anni ’60, la cittadella ha alle spalle una storia millenaria ed è uno dei luoghi più affascinanti della Turchia. Sfruttando la malleabilità della roccia vulcanica, le dimore della popolazione vennero costruite attorno ad un dedalo di tunnel sotterranei e in parte utilizzate ancora oggi come stalle, cantine o magazzini. La città si sviluppa per 8 livelli sotterranei, ma solo 4 di questi sono accessibili al pubblico. All’interno potete vedere come venivano utilizzati i vari spazi nell’antichità: c’erano chiese, cucine comuni, luoghi di ritrovo, stalle e persino un cimitero.  La ventilazione era garantita da camini e ampi fori che erano utilizzati anche come metodo di controllo/difesa e come mezzo di comunicazione.

Pamukkale

Una delle meraviglie naturali più famose della Turchia,  Pamukkale in turco significa “castello di cotone”, un nome che deriva proprio dall’aspetto di questo sito naturale, caratterizzato dalla presenza di particolari formazioni calcaree a forma di tante terrazze  modellate dalle sorgenti termali nel corso dei millenni. Nelle terrazze, che si sviluppano su vari livelli lungo un pedio, si inseriscono varie piscine naturali di calda acqua termale, dove è possibile immergersi per godersi un bel bagno caldo e curativo. Pamukkale si trova nella Turchia sud-occidentale, nei pressi dell’omonima cittadina moderna, oggi divenuta una nota località termale, e sin dai tempi dei Romani era apprezzata per la qualità delle sue sorgenti. Nelle vicinanze potete inoltre visitare le antiche rovine della città romana di Hierapolis.

Ölüdeniz

Collocata lungo la Costa Turchese, Ölüdeniz è tra le principali destinazioni balneari della Turchia. Il suo scenario da cartolina comprende una spiaggia dorata bagnata da un mare turchese e una cornice fatta di colline e montagne lussureggianti.  Raggiungibile facilmente da Fethiye, Ölüdeniz diventa particolarmente animata nella bella stagione con famiglie e giovani intenti a praticare attività sportive in acqua o trekking nella natura; i più avventurosi optano invece per l’arrampicata o il  parapendio per godersi lo spettacolare panorama della laguna dall’alto. Fiore all’occhiello di questo luogo è la celebre Laguna Blu, una piccola insenatura racchiusa da un banco di sabbia che la separa per buona parte dal mare, fatta eccezione per un piccolo stretto. Questo permette all’acqua della laguna di mantenersi sempre calma e limpida, al riparo dalle correnti marine.

Spiaggia di Patara

A rendere famosa la località balneare di Patara è senza dubbio la sua ampia distesa di sabbia bianca e soffice, che si estende per 18 chilometri ed è stata inserita tra le spiagge più belle al mondo. A ridosso della spiaggia, che sorge lungo la Costa Turchese, all’interno di un Parco Nazionale, si trova l’omonimo villaggio che offre qualche negozio, dei ristoranti e una serie di strutture ricettive.

A breve distanza dalla spiaggia è possibile visitare anche un sito archeologico dove ammirare rovine risalenti all’epoca romana.

Ankara

Un viaggio in Turchia non può dirsi completo senza una vista alla sua capitale, la seconda città turca per grandezza dopo Istanbul. Rappresenta il cuore, sia geografico che culturale ed economico, del paese e racchiude tante attrazioni, musei, siti archeologici e luoghi storici da visitare per conoscere meglio il passato della Turchia. Tra i luoghi di maggiore interesse c’è il castello Ankara Kalesi, un’antica fortezza difensiva dal profilo imponente che oggi permette di avere una vista mozzafiato di tutta la città. Ankara ospita anche il mausoleo di Kemal Ataturk, padre fondatore della Repubblica Turca.

Monte Nemrut

Il monte Nemrut è una delle maggiori attrazioni della Turchia Orientale. La particolarità di questo luogo sono le teste giganti di statue disseminate proprio nella zona del monte che donano un fascino mistico e suggestivo alla zona. Secondo gli studi questo luogo era in epoca preromana un cimitero voluto da re Antioco I, il quale fece erigere numerose statue di divinità e animali sacri e una scultura raffigurante proprio sé stesso. Il tempo e gli agenti atmosferici hanno danneggiato e in gran parte distrutto le statue che furono riportate alla luce solo negli anni ’50 durante degli scavi archeologici. Oggi i resti delle sculture sono disposti in questo scenario naturale meraviglioso, meta di escursioni mattutine: il momento migliore per visitare questo luogo è infatti l’alba.

Moschea Selimiye

Situata nella città di Edirne, la moschea Selimiye è un meraviglioso edificio religioso di epoca ottomana, progettata dal grande architetto Mimar Sinan, autore anche della Moschea di Solimano a Istanbul. La moschea è il cuore di un complesso, una sorta di cittadella a cui si accede attraverso un cortile e che un tempo comprendeva una biblioteca, un hammam, cucine e tanti altri ambienti. Fiore all’occhiello della moschea è la grande cupola centrale, che con i suoi 31,25 metri di diametro supera di poco la cupola della Basilica di Santa Sofia. Le numerose finestre permettono alla luce del sole di inondare gli ambienti interni mettendo in risalto le decorazioni calligrafiche della moschea. Un altro dettaglio di impatto sono i quattro imponenti minareti che svettano ai lati alti poco più di 70 metri.

Antalya e Teatro Romano di Aspendos

Affacciata sull’omonimo golfo, Antalya (o Adalia) è la più grande località costiera della Turchia e ha davvero tanto da offrire: spiagge da sogno, edifici storici e moschee, souk tradizionali e antiche rovine romane. Se volete fare un’escursione giornaliera lontano dal mare, a pochi km ad est di Antalya potete visitare il Teatro Romano di Aspendos, considerato tra i teatri romani meglio conservati al mondo. Voluto dall’imperatore Marco Aurelio è una struttura grandiosa, usata ancora oggi come cornice di eventi e spettacoli.