Cosa vedere a Napoli

Una città dalle tante contraddizioni, ma che non smette di richiamare turisti da tutto il mondo per i suoi tesori storici e culturali, le sue piazze vivaci, le viste romantiche sul Golfo e naturalmente le sue delizie gastronomiche. Napoli offre tantissime attività e cose da vedere non solo in città ma anche nei dintorni, con meraviglie come l’isola di Capri, gli scavi di Pompei e di Ercolano. Scegliere cosa vedere a Napoli non è dunque facile, soprattutto per chi è alla prima visita della città,  ma per aiutarvi ho preparato una lista delle attrazioni imperdibili di Napoli.

Vesuvio

Simbolo di Napoli, il leggendario Vesuvio domina il paesaggio regalando uno bellissimo scenario alla città. La sua violenta eruzione nell’antichità ha portato alla distruzione di Pompei ed Ercolano, divenuti oggi siti archeologici molto popolari. È considerato estremamente pericoloso data la vicinanza a centri urbani densamente popolati, ma resta una delle maggiori attrazioni della città: si può raggiungere in autobus o prendendo parte ad un tour guidato che arrivi nei pressi del cratere per poi proseguire a piedi con una camminata di circa 20 minuti.

Maschio Angioino

Sebbene il nome ufficiale sia Castel Nuovo, questa imponente fortezza è nota al mondo come Maschio Angioino ed è un altro simbolo della città.  La si scorge subito se si raggiunge Napoli via mare poiché si erge nei pressi del porto, una posizione strategica che svela l’originale funzione difensiva di Castel Nuovo. Costruito sul finire del 1200 è un edificio di impatto, che colpisce dall’esterno per le sue cinque imponenti torri e un arco trionfale aggiunto successivamente. Altrettanto interessante è all’interno: la famosa Sala dei Baroni vi conquisterà per gli splendidi soffitti affrescati. Salite sulle torri per godervi viste mozzafiato della città e del Golfo e prima di lasciare il castello fate una passeggiata nei giardini curatissimi.

Piazza del Plebiscito

È la piazza principale di Napoli, e una delle piazze più grandi d’Italia, luogo di ritrovo dei cittadini e cornice di eventi e concerti.  È sicuramente una tappa da non perdere durante una vacanza in quanto questo ampio spazio pubblico ospita alcuni dei gioielli architettonici più famosi della città:  Palazzo Reale, per secoli residenza di re, e la Basilica di San Francesco di Paola, che domina la piazza con il suo imponente colonnato semi-circolare.

Lungomare

Tra una visita e l’altra non può mancare una passeggiata rilassante sul lungomare di Napoli, uno dei luoghi più amati da cittadini e turisti in quanto non solo offre una serie di servizi e intrattenimenti, come locali, bar, ristoranti e pizzerie che costellano il tragitto, ma permette inoltre di ammirare alcune delle principali attrazioni della città da un’altra prospettiva, oltre che godersi gli splendidi scorci del golfo. Il Lungomare di Napoli è lungo circa 3 km e collega il quartiere di Santa Lucia, da via Nazario Sauro, a quello di Mergellina. Pur essendo una promenade unica comprende in realtà 4 strade: via Nazario Sauro, che si conclude a Castel dell’Ovo, dove si concentrano i maggiori hotel e ristoranti di lusso; via Partenope, sede di pizzerie e altre strutture ricettive; via Caracciolo, lungo la quale si inseriscono piazzette da cui ammirare le colline di Posillipo e del Vomero, e infine via Mergellina che comprende l’omonimo porto da cui salpano i traghetti per le isole.

Castel dell’Ovo

Arrivando a Napoli via mare, sicuramente il vostro sguardo si poserà su questo castello situato su un fazzoletto di terra che si protende verso il Golfo di Napoli.  Un tempo il castello sorgeva su un isolotto, mentre oggi è collegato alla terraferma ed è raggiungibile a piedi o in auto. Questa fortezza difensiva, che risale al VI secolo a.C., è la più antica di Napoli e merita una visita sia per l’importanza storica della struttura che per le viste suggestive sul Golfo. All’interno ospita un museo con mostre d’arte e percorsi didattici che illustrano la storia del castello.

Galleria Borbonica

Napoli nasconde tanti tesori, e non solo in superficie: è sufficiente addentrarsi nelle “viscere” della città per scoprire una realtà sotterranea parallela, fatta di cunicoli, gallerie e cisterne, illuminate da luci soffuse per creare atmosfere suggestive. Per i più curiosi e amanti del mistero, la Galleria Borbonica può rivelarsi un luogo affascinante e insolito da visitare. L’ingresso si trova vicino a Palazzo Reale, proprio perché fu realizzata su ordine di Ferdinando II di Borbone nel 1800 come tunnel di fuga per la sua famiglia in caso di rivolte. Il tunnel fu poi utilizzato come cisterna, come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale e come deposito di auto e moto sequestrate, tanto che oggi al suo interno si può ammirare una collezione di veicoli d’epoca.

Teatro San Carlo

Fu costruito nel 1700 per poter essere all’altezza di altri teatri europei dell’epoca ed è divenuto uno dei più prestigiosi al mondo. La sua bellezza è in linea con le regge borboniche del tempo e sul palcoscenico si svolgono ancora oggi rappresentazioni teatrali, concerti, opera e balletto classico delle compagnie internazionali più rinomate.  Si tratta del teatro ancora attivo più antico d’Europa ed è una meta imperdibile di Napoli. Se ne avete l’occasione potete lasciarvi trasportare dalle atmosfere del San Carlo assistendo ad uno degli spettacoli presenti in calendario, altrimenti prendete parte ad una visita guidata organizzata giornalmente all’interno del teatro.

Cappella Sansevero e Cristo Velato

Nel centro di Napoli ci sono numerose chiese e cappelle, ma di certo quella di Sansevero è la più famosa e maggiormente visitata dai turisti.  Costruita nel 1590, la cappella fu voluta dal Duca di Torremaggiore come cappella privata di famiglia e anche se dall’esterno potrebbe non colpire in quanto sfoggia linee semplici, visitandola resterete senza fiato per la bellezza ed eleganza dei decori, caratterizzati da splendide opere d’arte e soffitti affrescati. Ma oltre ai dettagli architettonici, la Cappella Sansevero è famosa per ospitare il Cristo Velato, un capolavoro scolpito da Giuseppe Sanmartino.

Musei: Museo Archeologico Nazionale e Museo di Capodimonte

Napoli vanta tanti musei piuttosto interessanti che di certo stimoleranno la curiosità degli appassionati di storia e cultura. Tra i più visitati c’è il Museo Archeologico, ospitato in un edificio finemente decorato risalente al 1700 e costruito a scopo militare.  Custodisce una meravigliosa collezione di reperti dell’antichità egizia, romana e greca, ma anche pezzi, tra cui mosaici, statue e rovine, provenienti dai siti archeologici di Pompei ed Ercolano. Si trova a nord del porto e si può raggiungere facilmente sia a piedi che con la metropolitana.

Sul promontorio di Capodimonte si trova invece l’omonimo, e visitatissimo, museo, allestito all’interno di un antico e sontuoso palazzo usato da Carlo di Borbone durante le battute di caccia. Il museo espone al suo interno capolavori di autori quali Raffaello e Botticelli, ma si giunge fino ad opere d’arte più recenti firmate da Warhol e Goya. Durante la visita avrete modo anche di ammirare collezioni di bellissime porcellane di Capodimonte e il sontuoso appartamento reale usato da Carlo di Borbone.

Palazzo Reale

Affacciato su Piazza del Plebiscito,  il Palazzo Reale cattura l’attenzione di chi passeggia lungo la piazza con la sua presenza imponente. La facciata è caratterizzata da un lungo porticato ed esterni in mattoni, con una serie di ampie finestre ai piani superiori e un orologio posto sul tetto.

Vi consiglio però di accedere al palazzo per una visita: all’interno scoprirete camere private sontuose e ricche di decori, scalinate imponenti, la sala del trono e un teatro di corte.

Il palazzo si sviluppa attorno a cortili interni e bellissimi giardini che meritano una visita per immergersi nell’atmosfera e nel silenzio di questo luogo.

Duomo di Napoli

Risalente al XIII secolo, il Duomo di Napoli è dedicato a San Gennaro e rappresenta la chiesa principale non solo di Napoli, ma anche del sud Italia. Si posiziona lungo la Via Duomo, nel centro di Napoli, e si raggiunge facilmente sia a piedi che in metro. All’interno potrete visitare la Cappella ed il Tesoro appartenuti a San Gennaro, una raccolta di reliquie, tra cui campioni del sangue del santo, e oggetti che attirano tantissimi fedeli devoti al santo.  L’edificio è un mix di stili, con elementi che attingono dallo stile gotico, rinascimentale e barocco, frutto di varie modifiche che la cattedrale ha subito nel corso dei secoli. Tra le opere che decorano gli ambienti interni ci sono anche i dipinti di Luca Giordano raffiguranti gli Apostoli e bellissimi affreschi del Domenichino.

Stazione Metropolitana di Toledo

Potrà sembrare alquanto insolito inserire una fermata della metropolitana tra le attrazioni principali di Napoli, ma la stazione di Toledo è considerata tra le più belle in Europa. Merito dell’affascinante opera artistica realizzata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca, che gioca sulle tonalità dell’azzurro e del blu per richiamare ai colori del cielo e del mare di Napoli. Non è l’unica stazione metropolitana di Napoli ad essere stata convertita in una galleria d’arte, ma ce ne sono tante altre arricchite di mosaici, statue e fotografie perciò vi consiglio di farvi un piccolo tour in metro per ammirare quelle più belle.

Catacombe di San Gennaro

Se volete fare un viaggio un po’ insolito e “macabro” nel passato di Napoli, visitate le Catacombe di San Gennaro, un mondo sotterraneo tutto da scoprire. L’ingresso di trova vicino alla Basilica dell’Incoronata, nella parte nord della città, e una volta scese alcune rampe di scalini vi ritroverete in un gigantesco labirinto di tunnel e stretti corridoi usati come luogo di sepoltura di cristiani e vescovi. Si compongono di due livelli e in entrambi l’illuminazione è soffusa, ma il livello superiore è quello più ampio e decorato, con alcuni splendidi affreschi e opere d’arte. Potete visitare le Catacombe di San Gennaro attraverso tour guidati.

Parco Archeologico del Pausilypon o di Posillipo

Situato nel quartiere collinare di Posillipo, questo parco archeologico-ambientale racchiude alcune rovine affascinanti, tra cui i resti della villa imperiale di Pausilypon, dalla quale si aprono anche viste mozzafiato sul Golfo, e, nelle immediate vicinanze, il teatro dell’Odeon appartenente al complesso della villa assieme ad altre strutture che oggi fanno parte del Parco Sommerso di Gaiola.  Al complesso a cui si accede attraversando l‘imponente Grotta di Seiano, un traforo di epoca romana lungo più di 700m.