Tempura

La tempura è uno dei piatti della cucina giapponese più diffusi al mondo, dopo il sushi ovviamente, ed è una frittura molto leggera che viene apprezzata da tutti, anche dalle persone a cui non piace il pesce dato che anche se la tempura si fa in genere anche utilizzando seppie, pesce persico e gamberoni è possibile preparare un piatto esclusivamente vegetariano.

Come si mangia

Va mangiata appena preparata immergendola nella salsa tentsuyu nella quale va grattugiato del daikon.

Dove mangiarla

A Toyko consiglio in particolare il ristorante Tsunahachi, una catena di ristoranti specializzati nella tempura, con sede principale a Shinjuku.
Considerate di spendere circa 3000yen per un pasto a base di tempura.

Ricetta della tempura

Ci sono moltissimi trucchi per l’ottima riuscita della tempura, che non è una semplice frittura, ma è un insieme di tecniche che garantiscono di ottenere un gusto ed una consistenza perfetta.

Wok per tempura

Vi consiglio di utilizzare questo wok per preparare la tempura. Costa poco e gestisce bene il calore, ottimo rapporto qualità prezzo.

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Griglia per tempura

E'un accessorio fondamentale per la buona riuscita della tempura. Lo agganciate al bordo della pentola e quando i pezzi di tempura sono pronti li mettete lì qualche secondo a gocciolare: è uno dei segreti per una frittura leggera

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Difficoltà 4/5

Ingredienti per 4 persone:
Acqua gasata: 200ml
Farina: 100 grammi
Daikon: 1
Dashi: 200ml
Salsa di soia: 80ml
Mirin: 30ml
Verdure: a scelta tra carote, fagiolini, melanzane, zucchine, patate, peperoni, cipolle, zucca, radice di loto ecc.
Pesce: seppie, persico, gamberoni
olio per friggere: quanto basta
Per la pastella potete anche comprare la farina già pronta per tempura, per semplificarvi la preparazione.

Preparare la pastella per friggere

La ricetta della tempura ha alcuni segreti che vi consentono di ottenere una frittura leggera e croccante.
La base per la pastella è formata da acqua e farina nel rapporto di 2:1, per esempio ogni 100 grammi di farina dovete mettere 200ml di acqua circa. Considerate che la pastella dev’essere abbastanza collosa e non scivolare via troppo facilmente dagli ingredienti, eventualmente potete aggiungere anche un uovo ma non è per forza necessario anche se molte ricette dicono il contrario.
Il primo segreto è quello di usare acqua gasata, oppure birra. Bisogna poi che l’acqua sia molto fredda, per fare questo potete aggiungete alcuni cubetti di ghiaccio e lasciarli sciogliere e poi mescolare, in questo modo la frittura diventerà croccante. Il terzo ed ultimo segreto è di non dare troppa importanza ai piccoli “grumi” di farina nella pastella che non sono assolutamente un problema, anzi danno gusto alla ricetta.

Preparare gli ingredienti

Tutti gli ingredienti vanno tagliati in parti non troppo grandi, salvo i gamberoni che vanno lasciati interi.
Le carote e le zucchine vanno tagliate a listelli piccoli, alle melanzane va lasciata la buccia e vanno tagliate in pezzi, le patate vanno tagliate a rondelle. Le cipolle vanno tagliate anch’esse a rondelle ma per evitare che durante la frittura si sfaldino, inserite uno stuzzicadente per tenere insieme gli anelli della cipolla e cuocetele con lo stuzzicadente inserito, che poi rimuoverete delicatamente prima di servirle.

I gamberoni vanno fritti crudi, prima però con uno stuzzicadente rimuovete l’intestino dell’animale: è una parte nera e abbastanza lunga che si trova sul dorso a circa un millimetro di profondità. Per evitare che i gamberoni si arrotolino su se stessi e diventino piccoli, prima di friggerli fate dei piccolissimi taglietti orizzontali sulla pancia per fare in modo che durante la frittura rimangano ben stesi.

Preparare la salsa Tentsuyu

Questa salsa va servita ad ogni ospite in una piccola ciotola nella quale viene messo anche del daikon grattugiato. La tempura, che va servita appena fatta, va intinta in questa salsa prima di essere degustata.
E’ molto semplice da preparare: sciogliete la polvere di dashi in 200ml di acqua e portate ad ebollizione, successivamente aggiungete il Mirin e la salsa di soia. Per evitare che perda troppo sapore evitate di far bollire per troppi minuti la salsa di soia.
Prima di servirla assaggiatela: se desiderate che sia più saporita, aggiungete altra salsa di soia.

Friggere

Dopo aver riscaldato l’olio in una pentola, per verificare che sia alla giusta temperatura mettete una goccia di pastella che dovrebbe andare sul fondo e poi risalire.
Tutti gli ingredienti vanno fritti ad immersione, ciò significa che dovete abbondare con l’olio. Per inserire e rimuovere gli ingredienti dalla padella potete utilizzare una schiumarola o in alternativa delle lunghe bacchette giapponesi per cottura.
In Giappone i pezzi di tempura vengono adagiati su una grata posta sulla pentola per far sgocciolare l’olio in eccesso, ma in alternativa potete avvolgere delicatamente i pezzi in un foglio di carta assorbente.
Le cose importanti da ricordare sono che l’olio dev’essere sempre caldo e dovete cuocere i pezzi staccati in modo che non si attacchino l’uno con l’altro e servirli poco dopo la cottura.

Video

In questo video mangio una fantastica tempura soba preparata da mia moglie:


In quest’altro video mangio la tempura in Giappone:

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