Minorenni in hotel

Avete meno di 18 anni e sognate di viaggiare zaino in spalla per l’Italia? Oppure visitare insieme ai vostri amici le grandi città italiane? Se avete in programma una vacanza che prevede il soggiorno in hotel, dovete sapere che in Italia i minorenni possono pernottare in albergo solo se accompagnati da un genitore.

In base agli articoli 2 e 318 del Codice Civile si stabilisce infatti che i minori di 18 non possono allontanarsi da casa senza il permesso dei genitori e non hanno la capacità di agire, ossia non possono compiere atti che comportino l’esercizio di diritti e l’assunzione di obblighi; ciò significa che non possono stipulare autonomamente un contratto che è quello che avviene nel momento in cui si soggiorna in hotel.

Quali documenti

Nel momento in cui decideste di andare in vacanza da soli, prima di prenotare contattate l’hotel e chiedete se potete soggiornare presso la struttura e quali sono le procedure da seguire. Probabilmente l’hotel vi chiederà di inviare tramite e-mail (e poi di mostrare al momento del check-in) i seguenti documenti:

  • documento di riconoscimento del minorenne;
  • fotocopia del documento di riconoscimento del genitore con una dichiarazione scritta con cui il genitore dà il proprio consenso al viaggio del figlio.

Il consenso scritto del genitore è obbligatorio anche se nel gruppo c’è una persona maggiorenne che accompagna il minorenne, ma che non è però uno dei genitori.

Rispettare queste regole è molto importante: spesso capita che giovani coppie o gruppi con uno o più componenti minorenni prenotino tramite i portali web e si presentino in hotel senza alcuna autorizzazione da parte dei genitori. In base alla legge l’hotel deve assolutamente rifiutarsi di dare la camera per non incorrere in guai giudiziari, cosa che però nella realtà spesso non viene fatta.