Cosa vedere in Madagascar

Terra di baobab e adorabili lemuri, il Madagascar è riserva straordinaria della biodiversità che attira numerosi turisti appassionati di natura e animali: è una destinazione magica, che incanta con le sue meraviglie e il suo mosaico di paesaggi. Si spazia dalle distese aride alle foreste tropicali, dalle gole e i canyon alle spiagge lambite da un mare turchese. Come potrete immaginare le maggiori attrattive del Madagascar sono “naturali”, ma non mancano piccole cittadine e villaggi dove avvicinarsi alle tradizioni locali: scopriamo insieme cosa vedere in Madagascar!

Route nationale 8: Baobab Avenue

Nei pressi della località costiera di Morondava si trova lo splendido viale ribattezzato “Baobab Avenue”: è un tratto della strada statale RN8 che collega Morondava a Belo Sur Tsiribinhina ed è fiancheggiato da altissimi baobab.

Percorrere questa strada è un’emozione unica, specialmente al tramonto: scattare delle foto qui è quasi un obbligo. Oltre alle dimensioni imponenti, alcuni dei baobab hanno migliaia di anni e sebbene si trovino anche in altre aree del paese, lo scenario qui evoca l’immagine di una cartolina da portarsi a casa.

Parco nazionale di Ranomafana

Questo parco nazionale Patrimonio dell’Umanità UNESCO è l’habitat dei lemuri: ne ospita infatti ben 12 specie e quindi è uno dei luoghi migliore per vederne qualche esemplare. Occupa una vasta superficie nella regione sudorientale del paese, vicino al villaggio di Ranomafana, e vanta un paesaggio caratterizzato in prevalenza da una foresta pluviale fittissima, ricca di piante e alberi di tantissime specie. Il parco non è solo la casa dei lemuri: qui vivono insetti, uccelli, camaleonti e altri animali. Data la popolarità, per proteggere l’ecosistema viene consentito l’accesso ad un numero limitato di visitatori al giorno e circoscritto ad una sezione del parco, quella più scenografica.

Parco Nazionale dell’Isalo

Sitato nell’area centro-meridionale del paese, il Parco Nazionale dell’Isalo offre un paesaggio roccioso di incomparabile bellezza: scogliere, gole, canyon e dirupi evocano i grandi parchi nazionali degli USA, ma la fauna è assolutamente tipica del Madagascar: oltre ai lemuri, uccelli, rettili tra cui i camaleonti, pipistrelli e molto altri esemplari. Le pareti rocciose nascondono valli aride da un paesaggio simile alla savana e lungo i vari percorsi di trekking ci si imbatte in alcune cascate con piscine naturali dove rinfrescarsi. Come in altri parchi nazionali del paese, è obbligatoria la visita con l’accompagnamento di una guida.

Parco Nazionale Andasibe-Mantadia e Lemur Island

Non molto distante dalla capitale del Madagascar, Antananarivo, questo parco nazionale rappresenta uno dei più accessibili e comodi da visitare. Ospita 11 specie di lemuri, tra cui l’Indri, la più grande tra le specie esistenti e particolarissima perché comunica attraverso una specie di canto di cui potreste sentire l’eco attraverso la foresta. Non mancano naturalmente altre specie animali, uccelli e una grande varietà di piante. Nelle vicinanze potete visitare anche Lemur Island dove vivono quattro specie di lemuri in precedenza appartenuti a privati; qui sono attivi dei programmi per cercare di reintrodurre questi animali in natura, ma è l’unico luogo in cui è possibile avvicinarsi maggiormente ai lemuri che per il fatto di essere stati addomesticati, non temono l’uomo.

Isola di Nosy Be

Se amate il mare, allora la piccola isola di Nosy Be fa al caso vostro. Si trova poco distante dalla costa nordoccidentale ed è frequentatissima dai turisti: del resto come resistere a chilometri di spiaggia bianchissima bagnata da un mare limpido dove si possono praticare varie attività, dalla pesca allo snorkeling. L’atmosfera tropicale qui è assicurata e per non far mancar nulla ai visitatori ci sono grandi resort, ristoranti, intrattenimenti e servizi per adulti e bambini.

Sull’isolotto è inoltre presente il Parco Nazionale di Lokobe, un’area protetta che si estende nell’estremità meridionale racchiudendo ciò che rimane della foresta pluviale che un tempo ricopriva tutta l’isola.

Ile Sainte-Marie

Anche se in molti optano per Nosy Be per le sue spiagge paradisiache e i resort super attrezzati e moderni, se preferite qualcosa di più autentico, economico e rilassante, dirigetevi nell’isolotto Ile Sainte-Marie, situato al largo della costa nord orientale del Madagascar. Ile Sainte-Marie conquista i visitatori con le sue atmosfere caraibiche e con le sue storie misteriose legate ai pirati: qui infatti sono approdate, e talvolta naufragate, navi di pirati tra cui quella capitanata da Capitano Kidd! Un cimitero dei pirati e alcuni relitti di imbarcazioni ancora visibili dalla costa evocano il passato dell’isola, ma anche se non foste interessati a questo aspetto ci sono piccole baie da visitare e in cui rilassarsi al sole, acque cristalline in cui praticare snorkeling e dei deliziosi ristoranti in cui assaggiare specialità a base di pesce fresco. Se tutto ciò non bastasse, Ile Sainte-Marie è anche il luogo migliore del paese per osservare la migrazione delle balene in estate e all’inizio dell’autunno.

Tsingy de Bemaraha Nature Reserve

Questo parco è situato vicino alla costa occidentale del Madagascar e sebbene non sia facilmente raggiungibile, offre uno degli scenari più spettacolari del paese con formazioni geologiche incredibili. La parola “tsingy” si riferisce infatti a dei pinnacoli di pietra calcarea modellati in migliaia di anni dal vento e dell’acqua creando un paesaggio fiabesco, che si può esplorare attraversando ponti in corda. Il parco vanta anche una serie di grotte, una vasta foresta di mangrovie ed è attraversato inoltre dal fiume Tsiribihina dove i turisti possono godersi una gita in barca. La riserva naturale è abitata da diverse specie animali tra cui i lemuri, rettili, uccelli e tante altre.

Tulear (Toliara)

Lungo la costa occidentale si trova questa cittadina frizzante e multiculturale, famosa per ospitare una grande comunità di expat che si è trasferita in Madagascar. Qui potete assaggiare la pizza e altre specialità internazionali e prendere parte a tante attività, in particolare escursioni guidate con immersioni verso la barriera corallina al largo della costa, ricchissima di flora e fauna. La spiaggia di Toliara offre il contesto ideale per rilassarsi al sole e inoltre la città è molto ben collegata ad altre attrattive popolari del paese, come i parchi di Ranomafana e Isalo.

Anakao

Anakao è un grazioso e tranquillo borgo di pescatori situato nella parte sudoccidentale del Madagascar. È una destinazione turistica piuttosto popolare, in quanto accoglie alcuni tra i resort più lussuosi del paese e offre inoltre spiagge tropicali da cartolina, con distese di sabbia bianchissima e un mare limpido dove nuotare e fare surf.

Collina Reale di Ambohimanga

A circa 25 km dalla capitale Antananarivo, la Collina Reale di Ambohimanga è un sito archeologico designato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. È un luogo storico importante in quanto prima dell’epoca coloniale era il palazzo della dinastia reale del Madagascar ed è rimasto il fulcro della politica del paese fino agli inizi del 1700. Sin dall’antichità viene inoltre considerato un luogo sacro. Al suo interno si può visitare il complesso Mahandrihono che include l’ex residenza del Re Andrianampoinimerina e ammirare reperti storici e oggetti personali appartenuti alla famiglia regnante.