Cosa vedere a Buenos Aires

Elegante ma passionale, Buenos Aires racchiude l’essenza stessa dell’Argentina. La seconda città più grande del Sud America e culla del tango, Buenos Aires è la capitale politica, economica e culturale dell’Argentina, nonché la porta di accesso alle meraviglie del paese. La sua architettura mostra chiaramente l’influenza europea, ma ciascuno dei “barrios” che la compongono presenta caratteristiche e personalità distinte, tutte da scoprire. Per qualche consiglio su cosa vedere nella capitale argentina, eccovi una guida ai migliori luoghi da visitare a Buenos Aires.

Plaza de Mayo

Incorniciata da splendidi vecchi edifici coloniali, Plaza de Mayo è stata teatro di numerosi eventi importanti nella storia della città, a partire dalla rivoluzione nel 1810. Gran parte della zona è pedonale, comprese le famose strade Calle Florida e Calle Lavalle, e numerose attrazioni possono essere facilmente raggiunte a piedi tra cui Casa Rosada, il palazzo presidenziale argentino, che oggi ospita un museo dedicato alla politica del paese. Vale anche la pena esplorare l’elegante Avenida de Mayo, fiancheggiata da splendidi edifici tra cui c’è anche il famoso Café Tortoni, fondato nel 1880 e considerato il cuore del tango.

El Obelisco

El Obelisco è un’attrazione molto amata che si erge a 68 metri di altezza sopra la piazza ovale Plaza de la República, lungo la trafficata Avenida 9 de Julio. Fu costruito nel 1936 per commemorare il 400° anniversario della fondazione della città.

Cabildo

In Plaza de Mayo, il bellissimo palazzo Cabildo fu sede del governo coloniale e l’epicentro della rivoluzione del 1810 contro il dominio spagnolo. Oggi ospita il Museo Nazionale del Cabildo che espone numerosi reperti del passato della città, tra cui una replica della prima macchina da stampa, opere d’arte e numerose vecchie mappe e foto di Buenos Aires.

Teatro Colón

Il famoso Teatro Colon di Buenos Aires.
Il famoso Teatro Colon di Buenos Aires.
Se amate il teatro, Buenos Aires vi offre tante opportunità per assistere a spettacoli di alto livello. Tuttavia il teatro più famoso è il Teatro Colón, inaugurato nel 1908 con un’esibizione di “Aida” di Verdi. Opera, balletto, performance teatrali e concerti di musica classica arricchiscono il calendario del teatro che conta quasi 2.500 posti a sedere. Rimane una delle principali attrazioni turistiche di Buenos Aires ed è possibile visitarlo anche con un tour guidato che offre uno sguardo ravvicinato sul funzionamento interno dell’edificio, dalla scenografia alla creazione di costumi.

Museo nazionale delle belle arti

Il Museo Nacional de Bellas Artes, situato nel quartiere di Recoleta, viene spesso comparato al Louvre per la straordinaria collezione di opere di impressionisti europei che affiancano la vasta collezione di arte argentina. 

Puerto Madero

Eleganti edifici sorgono sul lungomare di Rio de la Plata a Puerto Madero, il più grande progetto di riqualificazione urbana della capitale. Puerto Madero fu il principale porto di Buenos Aires alla fine del XIX secolo, ma con il tempo divenne obsoleto e cadde in rovina fino al 1989, quando fu deciso di trasformare i vecchi magazzini in residenze, ristoranti, negozi e altre attività commerciali. Passeggiare per Puerto Madero è un ottimo modo per trascorrere un piacevole pomeriggio in una cornice romantica.

Recoleta

Il quartiere alla moda di Recoleta prende il nome da uno storico convento francescano, ma è conosciuto soprattutto per il suo cimitero. È lì che sono sepolte alcune delle figure di spicco della storia di Buenos Aires e dell’Argentina, inclusi gli ex presidenti del paese ed Eva Perón; è un buon posto per vedere fantastici mausolei in marmo e tombe monumentali, scolpite da artisti famosi. Nel resto del quartiere troverete numerosi giardini pubblici, caffetterie e negozi di artigianato, così come altre attrazioni, tra cui il Museo de Arte Hispanoamericano Isaac Fernández Blanco con la sua ampia collezione di sculture, dipinti, tesori in argento e costumi, e la Biblioteca Nazionale.

La Boca

Senza dubbio il quartiere più colorato di Buenos Aires, La Boca è uno dei luoghi preferiti da artisti e creativi, molti dei quali usano la loro arte per colorare il quartiere, decorando balconi e terrazze con sculture divertenti di ballerini di tango e altri personaggi. Qui la maggior parte dei visitatori viene per esplorare il Caminito Street Museum, una colorata zona pedonale che dalla fine degli anni ’50 è diventata un museo all’aperto e mercato dell’arte. Oltre ad ammirare i mosaici e gli edifici colorati, potete acquistare artigianato e souvenir e assistere ad esibizioni gratuite di tango all’aperto (la zona prende il nome proprio da un tango).

San Telmo

Case colorate a San Telmo, Buenos Aires.
Case colorate a San Telmo, Buenos Aires.
San Telmo è un altro dei quartieri colorati di Buenos Aires e le sue stradine acciottolate e gli antichi edifici in stile coloniale ospitano numerosi laboratori d’arte e gallerie interessanti. Non perdetevi il mercatino delle pulci della domenica per scovare oggetti vintage e artigianali, mangiare street food argentino e vedere spettacoli di tango. La zona è anche famosa per i suoi caffè, le sale da tango e le boutique in cui è bellissimo curiosare. La più grande attrazione di San Telmo, tuttavia, è l’eccellente Museo storico nazionale (Museo Histórico Nacional) con le sue mostre di reperti che raccontano la storia dell’Argentina.

Palermo

La "Foresta Palermo" a Buenos Aires.
La "Foresta Palermo" a Buenos Aires.
Palermo è il quartiere più verde della città: qui si concentrano molti dei grandi parchi e giardini di Buenos Aires, tra cui il Parque Tres de Febrero (o Bosques de Palermo). Questo ampio spazio verde ospita il planetario della città ed è il luogo preferito dai residenti per una passeggiata e un picnic. Un tempo tutta questa zona era parte della tenuta del dittatore Juan Manuel de Rosas e oggi conserva un aspetto elegante e tranquillo, con una buona selezione di raffinati ristoranti internazionali e di boutique d’alta moda. Approfittate di una visita al quartiere per esplorare i Giardini Botanici della città, che si estendono su una vastissima area con numerosi laghi, ponti e sculture. Le sezioni più apprezzate includono il giardino francese e italiano, insieme a un museo delle erbe e un giardino giapponese.

Ateneo Grand Splendid

L’Ateneo Grand Splendid è considerata una delle librerie più belle al mondo. Il negozio è ospitato in un teatro antico costruito nel 1919 e splendidamente conservato. Lo spazio è caldo e accogliente ed è presente anche un caffè dove fermarsi a fare uno spuntino e leggere qualcosa. È il posto perfetto se amate l’odore della carta stampata e volete vedere una libreria unica nel suo genere. 

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).