Come muoversi a Roma

A differenza di alcune delle grandi città del mondo, in cui le attrazioni turistiche sono tutte concentrate nel cuore della città o in aree specifiche, Roma è molto estesa e i luoghi di maggiore interesse si trovano sparsi per tutta la città. Sebbene si possa tranquillamente passeggiare per scoprire la città, in alcuni casi e se avete poco tempo dovrete necessariamente ricorrere al trasporto pubblico. Eccovi dunque una guida completa su come muoversi a Roma, a partire dall’arrivo in città.

Dall’aeroporto al centro

Roma ha due principali aeroporti, l’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci / Fiumicino, che è il principale e più moderno aeroporto di Roma, e il G.B. Aeroporto Internazionale di Pastine / Ciampino che serve i voli low cost. Quest’ultimo è più piccolo e più vicino al centro della città, ma è meno comodo rispetto a Fiumicino in quanto non ha collegamenti ferroviari diretti.

Da Fiumicino al centro

Dall’aeroporto Leonardo da Vinci / Fiumicino il modo più comodo e veloce per raggiungere il centro è il servizio ferroviario Leonardo Express che parte ogni 30 minuti in direzione di Roma Termini, la stazione ferroviaria centrale di Roma (35 minuti di viaggio). I biglietti costano 14euro e sono disponibili online, mentre se li acquistate in loco costano 15euro. Pur essendo il mezzo più rapido, se ad esempio viaggiate in tre o più persone è più economico prendere un taxi.

Più economico, ma anche più lento, è l’autobus Terravision che collega l’aeroporto di Fiumicino e il centro di Roma, ma il viaggio dura 55 minuti o più a seconda del traffico. Potete acquistare i biglietti online (non si possono prenotare i posti) ad un costo di 5,80euro solo andata / 9euro andata e ritorno oppure acquistare i biglietti in loco pagando qualcosina in più (7euro solo andata, 10euro andata e ritorno). L’autobus parte vicino al Terminal 3 dell’aeroporto. Ci sono anche altri servizi di autobus e navette che collegano l’aeroporto al centro. Una scelta economica da Fiumicino è prendere l’autobus Cotral “Fiumicino-Porto-Magliana” fino alla fermata “EUR Magliana”, che appartiene alla linea B della metropolitana e da qui proseguire in metro. È il modo più economico per raggiungere il centro (2,50euro il bus + 1,50euro la metro).

Infine l’ultima alternativa sono i taxi bianchi ufficiali di Roma che da Fiumicino offrono una tariffa fissa di 48euro per il centro.

Dall’aeroporto di Ciampino al centro

Ci sono alcuni servizi di autobus diretti da Ciampino diretti tutti alla stazione Termini nel centro di Roma: le compagnie Sit Bus Shuttle, Terravision, Schiaffini-Romeairportbus e Atral gestiscono il trasporto con prezzi di 3,90-5euro solo andata (6,90-9euro andata e ritorno) e orari che variano in base alla compagnia.

Potete raggiungere il centro anche in treno o in metropolitana. In treno dovete prima di tutto arrivare alla stazione ferroviaria di Ciampino con un autobus dell’Atral che parte dal terminal e arriva alla stazione in circa 5 minuti. Da qui potete poi prendere uno dei treni regionali che in 20 minuti e con un biglietto di 1,50euro vi porterà alla stazione Termini. Questo è probabilmente il modo più veloce. In alternativa, sempre con un autobus della compagnia Atral potete raggiungere in 20 minuti circa la stazione della metropolitana Anagnina, servita dalla linea A della metropolitana.

Infine è possibile anche prendere un taxi: da Ciampino al centro città e viceversa la tariffa fissa è di 30euro.

Spostarsi in città

Roma in metropolitana

La metropolitana è la forma più puntuale di trasporto pubblico a Roma, ma può diventare estremamente affollata durante le ore di punta. La rete metropolitana di Roma è composta da tre linee: A, B (con la sua diramazione B1) e la nuova linea C. Le linee A e B si incrociano a Termini, mentre la linea C non raggiunge ancora il centro città.

La linea A corre a nord-ovest oltre il Vaticano ed ha fermate utili a livello turistico, come la stazione Termini (“Termini”), la fontana di Trevi (“Barberini – Fontana di Trevi”), Piazza di Spagna (“Spagna”), piazza del Popolo (“Flaminio – Piazza del Popolo”) e il Vaticano Musei (“Ottaviano – San Pietro – Musei Vaticani”).

La linea B corre a sud-ovest oltre il Colosseo e offre alcune comode fermate per le stazioni Tiburtina (“Tiburtina”) e Termini (dove si incrocia con la linea A), il Colosseo (“Colosseo”), il Circo Massimo e l’Aventino (“Circo Massimo”), la Piramide di Cestio, Testaccio e le stazioni ferroviarie Ostiense / Roma Porta S. Paolo (“Piramide”), il distretto EUR (“Eur Fermi”/”Eur Palasport”) e le catacombe di S. Agnese (“S. Agnese / Annibaliano”, raggiungibile con la linea B1).

Tutte e tre le linee operano da domenica a giovedì dalle 05:30 alle 23:30 e fino all’01: 30 venerdì e sabato.

Roma in autobus

La rete di autobus di Roma è piuttosto ampia ed estremamente utile per spostarsi in città, sebbene talvolta ci siano ritardi per via del traffico. Ci vuole forse un po’ di tempo per riuscire ad orientarsi e tra le tantissime linee che compongono il servizio ma dopo un po’ ci prenderete la mano e sono inoltre disponibili mappe gratuite. Alcune linee di autobus hanno passaggi frequenti ogni dieci minuti circa, mentre i percorsi meno popolari possono avere intervalli di mezz’ora.

Le linee di autobus utili a livello turistico possono essere ad esempio:

  • H Termini (si incrocia con la Metro linee A e B e con le linee tram n. 5 e 14) che offre fermate come piazza Venezia, via Arenula (ghetto ebraico; linea tram n. 8) e Trastevere;
  • linea 23 che ferma a Stazione Roma Ostiense, Trastevere e piazza del Risorgimento (Musei Vaticani);
  • linea 30 ha fermate come piazza Cavour (quartiere Prati), Corso del Rinascimento (piazza Navona) ed EUR;
  • linea 63 fa tappa a via Po’ dove c’è la Galleria Borghese;
  • linea 64 si dirige a San Pietro;
  • linea 75 fa tappa a Piazza Indipendenza, stazione Termini, Foro Romano, Colosseo, Testaccio e Trastevere, e così via.

Ci sono anche autobus notturni che potrebbero essere utili dopo la chiusura delle stazioni della metropolitana alle 23:30. I principali punti di partenza e passaggio degli autobus notturni sono la stazione Termini e piazza Venezia e in particolare prendete nota delle seguenti linee:

  • N1 sostituisce la linea A della metropolitana e il percorso inizia e termina alla stazione Termini.
  • N2 sostituisce la linea B della metropolitana e il percorso inizia e termina alla stazione Termini.
  • N28 sostituisce la linea C della metropolitana e il percorso inizia e termina a S. Giovanni.

Autobus HO-HO

Un’alternativa popolare agli autobus turistici urbani sono gli autobus hop-on-hop-off a due piani, comodi per raggiungere le attrattive principali e al tempo stesso godersi la vista della città dal secondo piano scoperto. Un pass per tutto il giorno costa circa 18/20euro a seconda della compagnia e del periodo, può essere acquistato a qualsiasi fermata quando si sale sull’autobus; incluso nel prezzo c’è anche l’audioguida che a bordo vi narrerà storia e dettagli di alcuni luoghi della Città Eterna. La maggior parte delle compagnie segue più o meno lo stesso percorso, iniziando in vista della stazione Termini ma ci sono anche due diversi tour di “Roma Cristiana” e “Archeobus”, che vi porteranno alle catacombe e lungo la Via Appia.

Una buona idea è quella di partire facendo un giro completo per poi fermarsi nei luoghi che desiderate visitare; se vi fermate solo un giorno, un giro in autobus potrebbe essere un buon modo per fare un tour della capitale.

A Roma in tram

La rete di tram conta attualmente sei linee identificate da numeri (2, 3, 5, 8, 14 e 19) che sono ben integrate con i sistemi di metro e autobus. Diciamo che la rete tranviaria non va a sostituire gli altri mezzi in quanto percorre più o meno le stesse tratte di autobus e metro, ma è un modo diverso e a volte anche più suggestivo di visitare Roma, considerando che alcuni dei tram risalgono agli anni ’40 e danno la sensazione di essere tornati indietro nel tempo. I tram più storici non sono climatizzati e non è possibile acquistare i biglietti a bordo; sono anche notevolmente più piccoli, e quindi inclini al sovraffollamento, rispetto ai mezzi più recenti.

La rete tranviaria segue lo stesso orario dei sistemi di metropolitana e autobus (05: 30-23:30) e nelle ore di punta (07: 30-09: 00) i mezzi sono piuttosto affollati specialmente sulle linee 3, 5, 14 e 19. La linea 8 diventa piuttosto affollata la domenica, per via del mercato delle pulci di Porta Portese.

Alcune linee sono più utili di altre a livello turistico, vediamole insieme con alcune delle loro fermate più importanti:

  • linea 2 fa tappa a Piazzale Flaminio (piazza del Popolo; villa Borghese; Metro linea A) – Belle Arti (Galleria Nazionale d’Arte Moderna) – piazza Antonio Mancini (MAXXI; Foro Italico; Stadio Olimpico);
  • linea 3 ferma a Piazzale Ostiense (omonima stazione ferroviaria; Roma-Lido) – Aventino – Circo Massimo – Colosseo – San Giovanni in Laterano – Porta Maggiore (dove si incrocia con le linee tram n. 5, 14 e 19) – San Lorenzo – Nomentano;
  • linea 8 fa tappa nel quartiere Monteverde – Stazione ferroviaria di Roma Trastevere – quartiere Trastevere – via Arenula (Ghetto ebraico; largo di Torre Argentina) – piazza Venezia;
  • linea 19 è utile per raggiungere Piazza del Risorgimento (Musei Vaticani) – via Ottaviano (Metro linea A) – via Lepanto (Metro linea A) – Bioparco (zoo di Roma; villa Borghese) – Nomentano.

Biglietti e informazioni utili

Tutti i trasporti pubblici di Roma sono gestiti da ATAC, perciò il biglietto può essere utilizzato indistintamente su tram, autobus e metro. Il sito ufficiale di ATAC fornisce un utile sistema di pianificazione che consente di selezionare il percorso e valutare l’alternativa più comoda. C’è anche il servizio utile chiamato Romamobilità che fornisce informazioni in tempo reale sul traffico.

Sono inoltre disponibili diverse app da scaricare sul cellulare, come Muoversi a Roma, Probus Rome e Autobus Roma per facilitare la programmazione degli spostamenti.

I biglietti dei mezzi pubblici possono essere acquistati presso una tabaccheria o un’edicola prima di salire sull’autobus, sulla metropolitana o sul tram, sebbene le fermate della metropolitana e i terminal degli autobus siano tutti dotati di biglietterie self service. I tram e gli autobus più recenti dispongono anche di distributori automatici a bordo, ma non sempre è così, quindi è meglio comunque organizzarsi in anticipo.

L’intera rete di trasporto pubblico utilizza lo stesso tipo di biglietti e offre diverse opzioni che spaziano dal biglietto per una singola corsa ai pass. Il biglietto di sola andata costa 1,50euro e resta valido per 100 minuti; potete cambiare autobus, tram o entrare e uscire dalla Metro in questo arco di tempo. Se pensate di usare spesso i mezzi pubblici potrebbe essere conveniente optare per un pass con corse illimitate disponibile nelle versione 24, 48 e 72 ore ad un prezzo rispettivamente di 7euro,12,50euro e 18euro. Il pass è valido per 24, 48 o 72 ore dal momento della convalida.

È importante ricordarsi di obliterare il biglietto quando si sale a bordo dei mezzi, mentre il pass basta convalidarlo solo al primo utilizzo. Se vi fermate almeno due o tre giorni potrebbe essere ancora più conveniente acquistare il Roma Pass che include alcune entrate gratuite e sconti per attrazioni e musei e i trasporti pubblici.

Roma in taxi

A Roma non avrete problemi a trovare un taxi: sono particolarmente numerosi soprattutto nelle principali aree turistiche, ad esempio nei pressi del Colosseo, al Vaticano e della Stazione Termini, ecc.

Pur essendo decisamente comodi per arrivare a destinazione e in particolare di notte, prendere un taxi a Roma è il modo più costoso per spostarsi e non è sempre il mezzo più veloce per via del traffico intenso della capitale.

Un’accortezza è quella di fare sempre affidamento ai taxi bianchi ufficiali di Roma, che dispongono di tassametro e di un’identificazione del tassista, evitando auto private e taxi non autorizzati che spesso truffano i turisti. I taxi romani, fatta eccezione per quelli dell’aeroporto che propongono una tariffa fissa, operano a tassametro ed è sempre bene accertarsi che l’autista lo avvii.

Oltre a prenotare un taxi telefonicamente o recarsi nei posteggi dedicati, è possibile anche fermare un taxi per strada sebbene non si usi molto rispetto ad altre città straniere. Ricordate che chiamando il taxi al telefono il tassametro parte dal momento della chiamata, quindi in generale non ve lo consiglio a meno che non vi troviate in un’area molto lontana dai posteggi di taxi. L’app ChiamaTaxi potrebbe esservi utile in quanto potete parlare subito con il taxi più vicino e stimare il tempo di arrivo così come l’attesa.

La tariffa di partenza fissa dei taxi romani varia da 3 a 6,50euro a seconda dell’ora e del giorno della settimana, a cui si aggiunge un importo di 1,10-1,60euro a chilometro. Un viaggio all’interno delle mura vi costerà tra gli 11 e i 15euro di giorno e in condizioni di traffico normale. Una particolarità dei taxi di Roma sono gli sconti del 10% riservati alle donne che usano i taxi di notte e ai giovani per le notti del weekend.

A piedi

Cosa c’è di più romantico che passeggiare per Roma a piedi? Sebbene il traffico potrebbe intimidirvi all’inizio, ci sono diverse zone e viali pedonali che permettono di camminare tranquillamente e cogliere al meglio l’architettura e le rovine storiche della Città Eterna.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).