Visitare Matera

Capitale Europea della Cultura 2019, Matera è una città unica nel suo genere ed è bellissima da visitare sia in una giornata che in un weekend. 24 ore non sono tante, ma sufficienti per cogliere l’atmosfera che la città dei Sassi ha da offrire. Se poi volete conoscere a fondo la città, visitandone le varie chiese rupestri, i musei e le meraviglie naturali nei dintorni, allora 2 giorni sono ideali.

In questo articolo vi suggerisco un itinerario perfetto per un giorno a Matera, che potete naturalmente personalizzare in base ai vostri gusti o ampliare nel caso vi fermaste più tempo. Troverete inoltre tanti consigli utili sullo shopping e i ristoranti, oltre a informazioni pratiche su come raggiungere la Città dei Sassi.

Arrivare e Parcheggiare

Raggiungere Matera non è difficile, ma per alcune tipologie di trasporto la città non offre collegamenti diretti:  è il caso dell’aereo, in quanto l’aeroporto più vicino è a Bari da cui poi si prosegue con un bus-navetta, e del treno poiché la città è priva di una stazione delle Ferrovie dello Stato. In questo secondo caso è necessario raggiungere la stazione di Bari o di Ferrandiva e da qui proseguire con i treni delle Ferrovie Appulo Lucane. Più sono soluzioni come autobus e auto. Matera è raggiungibile con varie autostrade, a seconda della vostra città di partenza (per maggiori informazioni leggete l’articolo come arrivare a Matera), ma tenete presente che il centro storico è zona a traffico limitato, quindi dovrete lasciare l’auto un po’ distante.  Se avete fortuna in alcune vie più periferiche potete trovare vari spazi gratuiti, ma in molti viali vicino al centro storico prevalgono le strisce blu. Esistono poi alcuni parcheggi a pagamento non troppo distanti dove potete lasciare l’auto e proseguire a piedi;  tra i più vicini ci sono i parcheggi di Piazza Cesare Firrao, Piazza Kennedy-Via Cappelluti, Via Lucana, Piazza della Visitazione Via Aldo Moro – Stazione FAL.

Al mattino: cosa vedere

Civita e la Cattedrale di Matera

Dalla stazione o dal parcheggio dirigetevi verso la Civita, il punto più alto della città e il più antico nucleo abitativo. La piazza centrale è il cuore pulsante di tutta la città e qui potete visitare la Cattedrale di Matera  che domina la città dall’alto. Vi consiglio di entrare per una visita veloce per ammirare gli affreschi, i bellissimi dettagli architettonici e anche il famoso presepe in pietra.   La Civita ospita alcuni dei palazzi più eleganti della città, tra cui lo storico Palazzo Malvinni Malvezzi che si affaccia proprio sulla Piazza Duomo.

Se dovete fare colazione lungo la strada per arrivare alla Civita trovate lo storico Caffè Bar Tripoli, un’ottima tappa non solo per la colazione ma anche per la pausa gelato, e il Gran Caffè, apprezzato per i suoi dolci tipici.

Museo Musma

Avventurandovi tra i vicoli ricchi di palazzi, raggiungete il Musma,  il Museo di scultura contemporanea, il più importante in Italia e unico nel suo genere. La sua peculiarità è il fatto di essere un museo “in grotta”, in cui quindi le sculture sono collocate all’interno di un edificio a sua volta scolpito nella roccia.  La cornice di questo museo è lo splendido Palazzo Pomarici.

Sasso Caveoso: Piazza San Pietro

Dirigetevi a sud della Civita, entrando nel rione Sasso Caveoso, un quartiere prevalentemente scavato nella roccia.  Arrivate in piazza San Pietro Caveoso, dominata dall’omonima chiesa. La piazza presenta un bellissimo affaccio sulla Gravina, quindi è un ottimo luogo per sedersi a sorseggiare un drink o bere un caffè.

Rione Malve e Casa-Grotta

Dalla piazza dirigetevi verso la parte sud del quartiere, passando per il rione Malve, caratterizzato da piccole case costruite attorno a piazzette fiorite dove un tempo si lavorava e ci si ritrovava all’aperto per chiacchierare. In questa zona, non molto distante da Piazza San Pietro Caveoso, si trova anche la Casa-Grotta, un’antica abitazione arredata con mobili e oggetti dell’epoca e che permette di comprendere meglio com’era la vita nelle case scavate di Matera.

Pranzo

Una gita a Matera non può essere completa senza un’immersione nei sapori della cucina locale, che includono deliziosi primi piatti a base di pasta fresca come i cavatelli, da condire in maniera semplice, principalmente con salsa di pomodoro e/o verdure, tra cui gli imperdibili peperoni cruschi. La cucina tradizionale è fatta prevalentemente di piatti poveri, con zuppe di legumi e verdure e carne, spesso cotta semplicemente alla griglia. Ingrediente importante è il pane, usato per le bruschette, come accompagnamento di piatti e zuppe.

Per un pranzo o uno spuntino nella zona di Sasso Caveoso vi consiglio:

  • Trattoria del Caveoso. Un ottimo locale rustico, scavato nel tufo, dove lasciarsi tentare dai tipici piatti di Matera.
  • L’Antica Credenza. Un piccolo locale con tavolini all’aperto dove fare un aperitivo o un pranzo veloce a base di taglieri di salumi e crostini.
  • La Pignata. Perfetto per una pausa pranzo a base di specialità tipiche della tradizione e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Caffè Lanfranchi. Per un aperitivo o uno spuntino veloce, optate per questo bar panoramico che offre una vista mozzafiato sui Sassi.

Pomeriggio: cosa vedere

Rione Casalnuovo

Una volta visitato il rione Malve, dirigetevi verso Casalnuovo, un quartiere abitato un tempo da una comunità di origine serbo-croata e albanese. Oggi gran parte delle case sono state convertite in cantine per il vino.

Sasso Barisano e Via dei Fiorentini

Ritornate indietro passeggiando lungo la strada panoramica che costeggia la Gravina, dove avrete una splendida vista di questa specie di canyon intervallato da spazi verdi e torrenti. Inoltratevi nel quartiere di Sasso Barisano, la cui arteria principale è via dei Fiorentini che attraversa l’intero rione in un susseguirsi di piccole botteghe e ristorantini tradizionali. Proprio lungo questa via si trova anche “Sassi in Miniatura” una riproduzione dei Sassi di Matera realizzata da un artista locale.

Chiesa Sant’Agostino

Una delle attrazioni principali di Sasso Barisano è la Chiesa e convento di Sant’Agostino, una costruzione imponente che si erge proprio sul ciglio della Gravina. All’interno è arricchita da bellissimi affreschi. Da questa chiesa parte una piccola stradina che conduce alla Casa Cava  un originale teatro e centro congressi completamente scavato nella roccia.

Piazza Vittorio Veneto

Ora che la giornata è quasi al termine, dirigetevi verso piazza Vittorio Veneto, piazza principale di Sasso Barisano. Qui gli scavi hanno portato alla luce il vecchio piano della città e soprattutto il “palombaro lungo” un’enorme cisterna d’acqua che attraversa tutta la piazza ed è visitabile per chi fosse interessato. Tutt’intorno alla piazza si snodano viali ricchi di negozietti, botteghe artigianali e ristorantini e bar dove fermarsi a cena o per un aperitivo.

Aperitivo/Cena

Se avete tempo per un aperitivo o una cena prima di ripartire, eccovi alcuni consigli su dove fermarvi a mangiare:

  • Osteria Pico. Una location suggestiva, scavata all’interno dei sassi, dove assaggiare specialità locali servite in porzioni abbondanti.
  • Osteria al Casale. Un’altra cornice magica, quella di Sasso Barisano da ammirare mentre si illumina. Ottime pietanze tradizionali e genuine.
  • Dedalo – Sensi Sommersi. Per chi cerca un ristorante raffinato e romantico.
  • Il Rusticone. Ottimo per uno spuntino veloce, propone ottime pucce, pizze e birre artigianali.

Cosa comprare a Matera

Se siete appassionati di enogastronomia o di dolci, come souvenir di un viaggio a Matera potete acquistare alcuni prodotti tipici locali: si va dall’olio d’oliva Maiatica di Ferrandina ai deliziosi vini della collina materana, come il Primitivo, l’Aglianico, il Greco di Matera e la Malvasia. Per i più golosi ci sono biscotti secchi come le famose “strazzate materane” e le cartellate, un dolcetto molto diffuso nel periodo natalizio.

Non mancano anche prodotti artigianali da acquistare nelle varie botteghe della città: tra questi il più famoso è senz’altro il cucù, ovvero un fischietto di argilla fatto a mano e colorato. Il fischietto ha la forma di una gallina, spesso ornata con fiori o accompagnata da piccoli pulcini come simbolo di fertilità. Oggi lo si regala come portafortuna.

Altri oggetti tipici sono la “pupa”, una piccola bambola di terracotta raffigurata con un ampio abito tradizionale, e le riproduzioni in miniatura dei Sassi di Matera, realizzati in tufo.

Negozi a Matera

A Matera non troverete grandi centri commerciali o boutique di lusso: qui prevalgono piccole botteghe artigianali e negozietti storici che vendono di tutto, dall’abbigliamento ai prodotti alimentari.  Le principali vie dello shopping si snodano attorno a Piazza Vittorio Veneto: via del Corso, via Roma e Via Lucana sono costellate di negozi d’abbigliamento, forni e botteghe.  Nelle stradine che si diramano da Piazza del Sedile si concentrano invece le botteghe artigianali.

Tra i negozi che vi consiglio di visitare nella vostra giornata a Matera, ci sono:

  • Peperoncino. Una bottega alimentare dove acquistare prodotti gastronomici locali.
  • Massimo Casiello. Un negozio-galleria d’arte dove l’artigiano del legno Massimo Casiello propone opere, articoli d’arredo e piccoli souvenir in legno. Tra gli oggetti in vendita, anche il famoso “timbro del pane”.
  • Bg.arte. Un negozio di souvenir e oggetti artigianali dove trovare un po’ di tutto, dal classico cucù alle lampade in tufo.
  • Panecotto. È un concept store con punto vendita e degustazione dei prodotti gastronomici e spazio dedicato ai prodotti artigianali.
  • Lucano, la bottega. Il primo negozio dedicato all’Amaro Lucano, con vendita di bottiglie e gadget.

Card, sconti e info utili

Per chi avesse difficoltà a camminare o semplicemente vuole godersi i Sassi standosene comodamente seduto, sono disponibili tour in minibus turistici (Matera City Tour) con vari tragitti a partire da 25 euro per un tour di 90 minuti.

Se avete 2 o più giorni…

Parco della Murgia materana.

Si estende da lato opposto rispetto al massiccio della città, e arrivare sulla vetta permetterà di scoprire grotte, chiese rupestri e un panorama mozzafiato su Matera. Per gli amanti di trekking e passeggiate.

Chiese di Santa Maria De Idris e San Giovanni in Monterrone.

Si trovano nelle vicinanze di San Pietro Caveoso e offrono un panorama eccezionale sulla città e sulla Gravina. Si tratta di due chiese comunicanti, ornate all’interno da bellissimi affreschi.

Dove dormire a Matera

Se avete due o più giorni da trascorrere a Matera, allora soggiornare nella zona dei Sassi, magari proprio in un hotel ricavato dalle grotte, è un’esperienza da non perdere. Se volete maggiori consigli su dove alloggiare, leggete l’articolo “dove dormire a Matera”.