Cosa vedere a Matera

Matera è una delle mete turistiche più interessanti e belle d’Italia. Famosa per i suoi spettacolari sassi, Matera è una delle città più antiche del mondo, in cui storia, cultura, natura, si incontrano creando paesaggi suggestivi designati Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La città continua ad essere abitata sin dalle sue origini nel Paleolitico e attraverso mostre e istituzioni culturali è possibile ripercorrerne la storia, scoprendo come gli abitanti si sono adattati e hanno sfruttato le risorse locali. Se siete curiosi di scoprire Matera, consultate la mia lista delle migliori cose da fare e vedere in questa meravigliosa città.

Sassi di Matera – Città antica

I Sassi di Matera.
I Sassi di Matera.
L’attrazione principale di Matera sono i “Sassi”, un antico borgo scavato nella roccia dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco negli anni ‘90. È di certo un paesaggio suggestivo e unico al mondo, composto da grotte utilizzate come case, chiese, tunnel, giardini, ecc.

I Sassi si dividono in due rioni: il Sasso Barisano, il quartiere più grande, dove le vecchie case sono state convertite in ristoranti, negozi e hotel, e Sasso Caveoso, il quartiere più antico e che meglio conserva l’aspetto del paese rupestre.

Casa Grotta di Vico Solitario

Antica cucina all'interno di Casa Grotta di Vico Solitario, a Matera.
Antica cucina all'interno di Casa Grotta di Vico Solitario, a Matera.
Una delle case più antiche di Matera è la Casa Grotta di Vico Solitario. Qui potrete vedere come le persone vivevano nelle grotte nel XVIII secolo. Casa Grotta era la casa di una famiglia numerosa di 11 persone e di alcuni animali, come maiali, galline e muli che vivevano insieme nella minuscola grotta. La casa, che fu abitata fino al 1957, è composta da un unico ambiente in cui si possono vedere ancora la cucina, il camino, il letto, il tavolo da pranzo e tanti utensili e attrezzi usati nella vita di tutti i giorni.

Cattedrale di Matera

Dettagli sulla facciata della Cattedrale di Matera.
Dettagli sulla facciata della Cattedrale di Matera.
In cima alla collina della Civitas, si trova la cattedrale cittadina, una bellissima chiesa costruita nel XIII secolo sui resti di un monastero. La cattedrale di Matera merita di certo una visita non solo per i suoi bellissimi dettagli come un bel portale riccamente decorato, ma anche perché regala una splendida vista sulla zona del Sasso Barisano. L’interno, con tre navate, ospita un popolare presepe in pietra realizzato nel 1534, nonché numerosi affreschi.

Chiese rupestri

Matera, e il circostante parco archeologico della Murgia Materana, ospitano oltre 100 chiese rupestri risalenti perlopiù al Medioevo e che sono state incluse nel Parco delle Chiese Rupestri di Matera. Questi luoghi religiosi scavati nella roccia ospitano decorazioni e opere d’arte eccezionali e tra i più famosi e comodi da visitare ci sono la chiesa di San Pietro Barisano, situata nell’omonimo Sasso, la chiesa di Santa Lucia alle Malve e la Chiesa di Santa Maria de Idris, famose per i bellissimi affreschi e le cripte. Il ricco passato della città è testimoniato dalla presenza di luoghi di culto di diverse religioni perciò non sorprende trovare chiese greco-ortodosse costruite vicino a templi romani.

Palombaro Lungo

Chiesa di San Domenico a sinistra, archi della cisterna Palombaro Lungo e campanile Mater Domini. A Matera.
Chiesa di San Domenico a sinistra, archi della cisterna Palombaro Lungo e campanile Mater Domini. A Matera.
Palombaro Lungo è tra le principali attrazioni di Matera: è la più grande cisterna d’acqua sotterranea della città e venne costruita nel 1864 come riserva idrica per gli abitanti della zona Sasso Caveoso. Si trova sotto la piazza centrale Vittorio Veneto ed è accessibile ai turisti attraverso un affascinante percorso guidato che conduce a circa 17 metri di profondità. Avrete così occasione di ammirare la vasca, profonda 15 metri, che faceva parte di un innovativo sistema di raccolta delle acque che comprendeva una rete di gotte e cunicoli.

Cripta del Peccato Originale

Portata alla luce negli anni ’60, la Cripta del Peccato Originale è una chiesa-grotta che viene soprannominata “Cappella Sistina del rupestre” per il ciclo di affreschi che la decorano. In origine usata dai pastori come capanna per gli animali, la grotta era chiamata la “Grotta dei Cento Santi” per le numerose figure di santi che arricchiscono le pareti assieme a scene bibliche. È senza dubbio uno dei più importanti esempi di pittura medievale italiani ed una delle attrazioni di Matera che vale la pena vedere.

Museo MUSMA

Il MUSMA, Museo della Scultura Contemporanea di Matera, è il museo più importante della città e si trova all’interno del cinquecentesco Palazzo Pomarici, nel cuore dei Sassi. Perfetto per gli amanti dell’arte, espone una ricca collezione di sculture, che sono affiancate anche da altri oggetti e opere d’arte frutto di donazioni, tra cui ceramiche, gioielli, libri d’arte, stampe e disegni. Il nucleo centrale resta però quello dedicato alla scultura e attraverso il percorso di visita si approfondisce sia la storia di questa forma d’arte che il rapporto tra ambiente “scavato” dall’uomo e scultura.

Parco della Murgia

Veduta della Murgia e delle chiese in pietra.
Veduta della Murgia e delle chiese in pietra.
Matera non è solo storia: tutto intorno alla città si estendono riserve naturali e parchi, con percorsi a piedi che consentono di ammirare la fauna e flora locale. Il Parco della Murgia, che comprende anche il Parco delle Chiese Rupestri, è un mix di natura e archeologia: camminando si trovano i resti di antichi insediamenti neolitici e numerose specie vegetali, alcune rarissime. Non distante c’è anche la Riserva Regionale San Giuliano, che prende il nome dal Lago di San Giuliano, un’area popolata da circa 150 specie di uccelli.

Materasum Ipogeo

Un altro affascinante angolo di storia a Matera è il Materasum Ipogeo, una sorta di città sotterranea che si trova sotto il centro della città. Questo spazio ampio 1200 metri quadrati si compone di strade, cisterne, luoghi di culto e grotte usate per mestieri o come magazzini. Oggi potete scoprire questi ambienti ricchi di mistero con l’accompagnamento e le spiegazioni di un’audioguida.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).