Visitare Mantova

Mantova è una delle città italiane più raffinate, con i suoi palazzi affrescati che cingono le piazzette vivaci, ed è bella da scoprire con una gita fuori porta. Un giorno è sufficiente per visitare la città e assaporarne le delizie gastronomiche, ma se avete più giorni potete pensare di visitare i dintorni della città, fare shopping negli outlet o passeggiare nella natura al Parco del Mincio.

In questo articolo vi offro qualche spunto per un itinerario di un giorno, con tante informazioni utili su come arrivare e cosa mangiare a Mantova. Potete poi naturalmente personalizzare l’itinerario o estenderlo a seconda dei vostri gusti e della durata del soggiorno.

Arrivare e parcheggiare

Mantova si raggiunge facilmente sia con i mezzi che in auto. Il treno è la soluzione più comoda per chi non abita troppo distante, in quanto la stazione ferroviaria dista pochi minuti a piedi dal centro storico. Per arrivare più rapidamente se abitate lontano il mezzo migliore è l’aereo: l’aeroporto più vicino è situato a Villafranca di Verona, a 33 km da Mantova, e qui atterrano sia compagnie di linea che low cost. Dall’aeroporto è poi disponibile una navetta fino alla città.

In auto Mantova si raggiunge percorrendo l’autostrada A22 Modena-Brennero, che prevede l’uscita direttamente a Mantova Centro.

La maggior parte del centro è zona a traffico limitato, e poco al di fuori del centro si trovano alcuni parcheggi, spesso a pagamento, ma è un po’ difficile trovare posto soprattutto nei weekend di alta stagione. Se volete evitare di entrare nel traffico con l’auto per trovare parcheggio, vi consiglio i parcheggi di Palazzo Te e Campo Canoa (sulla sponda opposta accanto a Ponte San Giorgio) che sono gratuiti e offrono una navetta per il centro.

Come muoversi

Piccola e graziosa, Mantova si gira benissimo a piedi, ma se viaggiate nella bella stagione potrebbe essere un’idea carina noleggiare delle biciclette, grazie al sistema di noleggio pubblico bike sharing e alle ottime piste ciclabili che attraversano il centro e la zona dei tre laghi.

La mattina: cosa vedere

La stazione di Mantova è ben posizionata e da qui in circa 15 minuti a piedi vi ritroverete nel cuore del centro storico.

Per una buona colazione mentre vi dirigete verso Palazzo Ducale/Castello di San Giorgio lungo Corso Vittorio Emanuele II fermatevi al Panificio Freddi, un’istituzione in città per le sue brioche alla crema e le pizzette che al bancone affiancano una grande varietà di dolcetti mantovani. Nelle vicinanze anche il rinomato Caffè Borsa ottimo sia per la colazione che per gli aperitivi e con una deliziosa pasticceria.

Palazzo Ducale/Castello di San Giorgio

Il Castello di San Giorgio, nato come fortezza, è divenuto poi la residenza della famiglia Gonzaga e al suo interno si trova Palazzo Ducale, l’attrazione più famosa di Mantova.  Le sue stanze affrescate e romantiche evocano i fausti del Rinascimento e danno un’idea di come vivevano i Gonzaga. La Camera degli Sposi, con il suo soffitto dipinto da Andrea Mantegna, è il fiore all’occhiello del Palazzo. Chi lo desidera può approfittarne per visitare i giardini interni e Corte Vecchia, che fa sempre parte del complesso e vanta saloni ricchi di affreschi realizzati da Pisanello.

Ponte di San Giorgio

Proprio nella zona retrostante il Castello si trova il Ponte di San Giorgio, di origine medievale e nato per collegare il Borgo di San Giorgio alla città. Vale la pena attraversalo per godersi, una volta arrivati sulla sponda opposta, una vista straordinaria della città.

Duomo

Ritornando indietro, dirigetevi verso il Duomo, o Cattedrale di San Pietro, che sfoggia una bellissima facciata in stile barocco. Vi suggerisco di entrare per una visita veloce per cogliere la bellezza degli affreschi e dei dettagli architettonici.

Casa del Rigoletto e Piazza Sordello

Alle spalle della cattedrale sorge una piccola dimora quattrocentesca dotata di cortile interno, che per secoli abitata dai canonici, ma per tutti è la casa del Rigoletto, tanto che nel giardino si trova proprio la statua di Rigoletto.

Ritornando verso il Duomo raggiungete Piazza Sordello, centro nevralgico della città, incorniciata da bellissimi palazzi di varie epoche.

Pranzo

Una giornata a Mantova è un’ottima occasione per assaggiare le specialità della cucina tradizionale: del resto come andare via da Mantova senza aver provato un di tortelli ripieni di zucca o di risotto alla pilota, passando poi agli ottimi salumi tra cui la Coppa Dop e un succulento stracotto, per poi concludere con l’immancabile fetta di torta sbrisolona. Osterie tradizionali e ristoranti contemporanei punteggiano la città offrendo proposte interessanti sia a chi vuole assaporare le ricette di una volta sia a chi vuole azzardare con nuovi sapori. Per una pausa pranzo nei pressi del centro vi consiglio:

  • l’Osteria dell’Oca, in via Trieste, famosa per i suoi piatti genuini e fedeli alla tradizione, con antipasti di salumi, stracotto, polenta e naturalmente la sbrisolona;
  • l’Antica Osteria Ai Ranari, sempre su via Trieste, è uno dei ristoranti tradizionali dove assaggiare deliziosi tortelli di zucca, maccheroncini con lo stracotto e fritto di rane.
  • La Bottega di Paolo. Per una pausa pranzo veloce, un locale moderno a due passi da Piazza Sordello, offre un servizio a buffet molto vario con piatti caldi e freddi, tante sfiziosità ispirate alla tradizione e dolci.

Pomeriggio: cosa vedere

Piazza delle Erbe, Rotonda di San Lorenzo, Palazzo della Ragione e Casa del Mercante

Il cuore pulsante di Mantova è Piazza delle Erbe, la cui storia è raccontata dagli edifici di diverse epoche che la circondano, tra cui la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città. La piazza deve il suo nome al vivace mercato agricolo che si svolge proprio in questa cornice.

A dominare sulla piazza c’è il maestoso Palazzo della Ragione risalente al 1250 e apprezzato per il suo meraviglioso salone affrescato e la Torre dell’Orologio.

In un angolo di piazza Erbe spicca la casa del mercante Boniforte da Concorezzo, un edificio unico nel suo genere in tutta la città per i suoi dettagli architettonici.

Basilica di Sant’Andrea

Di fronte a Piazza Erbe domina la Basilica di Sant’Andrea, opera di Leon Battista Alberti considerata la seconda cattedrale della città. È un capolavoro di architettura rinascimentale che vale la pena visitare anche brevemente.

Palazzo Te o Shopping

Per concludere la visita a Mantova avete due alternative. Potete trascorrere il pomeriggio facendo shopping nelle vie principali della città, come Corso Umberto I e Corso Vittorio Emanuele II, oppure se siete appassionati di arte e cultura, visitare il sontuoso Palazzo Te, progetto di Giulio Romano per la famiglia Gonzaga. Le sale affrescate cattureranno il vostro sguardo come le famose Sala dei Giganti e Sala di Amore e Psiche.

Cosa comprare a Mantova

Mantova è famosa soprattutto per le sue prelibatezze gastronomiche, che spaziano dai dolci ai salumi, passando per la mostarda mantovana, una salsa che sin dal tempo dei Gonzaga era utilizzata nelle cucine dei signori aristocratici e oggi è un ingrediente essenziale per i tortelli di zucca.

Uno dei prodotti più gettonati da portare a casa o da regalare è la torta sbrisolona, la specialità dolciaria più tradizionale, ma anche della pasta fresca ripiena alla zucca da acquistare in uno dei tanti forni della zona per poi prepararla a casa.

Al di là della gastronomia, Mantova ha conservato negli anni il suo amore per tutto ciò che è artigianale, creativo e raffinato, e questo emerge nelle botteghe di articoli per la casa e decori di eccellente fattura e nei numerosi outlet e boutique d’alta moda.

Negozi

Il centro storico di Mantova ospita le principali vie dello shopping con boutique eleganti di firme prestigiose che affiancano negozi di brand emergenti e locali. Le vie principali dello shopping sono Corso Umberto I, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza Marconi e Via Verdi. Non mancano botteghe storiche e brand che a Mantova devono il loro successo, ma per gli appassionati di grandi firme a prezzi scontati, consiglio di fare tappa negli outlet della città. Eccovi alcuni spunti per i vostri acquisti:

  • Gelsomini. In un edificio storico nel cuore di Mantova, un negozio specializzato dal 1938 nella vendita di articoli per la casa e decori prodotti con materiali naturali. Troverete cesti, oggetti in legno, vimini, arredi vintage e idee regalo.
  • Casa del Bianco. Ospitato in un palazzo del 1400, è tra i dieci negozi più antichi della Lombardia, inaugurato nel 1828. Qui si vende biancheria di qualità per la casa, realizzata con tessuti pregiati.
  • Folli Follie. Un piccolo negozietto di accessori nato a Mantova negli anni ’70 e divenuto oggi una popolare catena d’alta moda.
  • Mantova Outlet Fashion Village. Situato fuori dalla città, vicino al casello autostradale, è l’outlet più famoso del nord Italia. Si tratta di una cittadella dello shopping che si ispira ad un tipico borgo della zona e conta numerosi store affiancati da ristoranti e bar.

Aperitivo/Cena

Per un aperitivo o una cenetta prima della partenza, eccovi alcune proposte:

  • Che C’è C’é. Diventato in breve tempo il preferito dai giovani mantovani per un aperitivo, è un posticino piccolo e accogliente. Ambiente informale ma un menù ricercato da accompagnare a ottimi vini.
  • Baby Bar. Per i mantovani è semplicemente “Da Gino”, in quanto è noto soprattutto per il cocktail “Rosso del Gino”, inventato dal gestore tanti anni fa.
  • Da Bice Gallina Felice. Una tradizionale trattoria in centro dove assaggiare risotto alla pilota, tagliere di salumi, polenta e tante altre delizie locali.

Card, sconti e info utili

La Mantova Card è ottima per avere accesso gratuito o tariffe ridotte per i principali musei e attrazioni, e include anche sconti in negozi e ristoranti convenzionati. La tessera costa 20 euro (8 per i bambini) con validità di 72 ore e l’accesso gratuito a ben 18 tra attrazioni e musei (è prevista però una piccola maggiorazione per visitare la Camera degli Sposi). Incluso nel prezzo della Mantova Card c’è anche il trasporto sugli autobus pubblici e il servizio di bike sharing. Potete acquistare la card sia online che pressi gli infopoint dell’ufficio del turismo (Piazza Sordello e stazione ferroviaria) o alle biglietterie delle attrazioni. Non dimenticatevi però che se visitate la città la prima domenica del mese una buona parte dei musei e delle attrazioni in città sono gratis grazie all’iniziativa nazionale “Domenica al Museo”.

Dove dormire

Se avete un weekend a disposizione potete godervi Mantova in tutta calma, esplorando anche luoghi meno noti o facendo una gita nel Parco Regionale del Mincio. In questo caso è molto importante scegliere una zona strategica dove dormire per spostarsi con facilità: se volete maggiori consigli, leggete l’articolo “dove dormire a Mantova”.