Cosa vedere a Ferrara

Una città forgiata dalla dinastia degli Este, Ferrara è una città a misura d’uomo, dove si respira un’atmosfera rilassata e si gira in bicicletta. L’UNESCO ha nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità il centro storico di Ferrara, che comprende il magnifico Castello Estense e il Duomo del XII secolo, per la ricchezza di tesori artistici e architettonici. Camminando tra le strade, i giardini e lungo le antiche mura di Ferrara si viene trasportati indietro nel tempo, e per approfittare al meglio del soggiorno assicuratevi di non perdervi le migliori attrazioni della città che trovate in questa guida.

Castello Estense

Una rivolta dei cittadini ferraresi nel 1300 spinse il duca d’Este a costruire questa massiccia fortezza circondata da mura, torri e un fossato, per proteggere sé stesso e la sua famiglia. Oggi il castello è aperto a tutti e il suo immenso cortile è brulicante di vita e spesso ospita fiere o mostre. Per conoscere meglio la storia e le caratteristiche del castello entrate per una visita esplorando gli appartamenti, le sale, i balconi in marmo, i passaggi e le terrazze sul tetto del castello.

Piazza Trento e Trieste

La maggior parte delle famose attrazioni di Ferrara si trovano nel Centro Storico, racchiuso dalle mura della città vecchia. Cuore pulsante di questa zona è la Piazza Trento e Trieste, con il Castello Estense ad un’estremità e la cattedrale ad occupare un intero lato della piazza. Sul lato della cattedrale, si trova anche la Loggia dei Mercanti, un portico con piccole botteghe. La piazza risale al Medioevo ed era il centro del potere politico, economico e religioso: oltre al Castello Estense e alla Cattedrale c’è anche il Palazzo della Ragione, sede delle autorità civili.

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale è allestito all’interno di Palazzo Costabili, un bellissimo palazzo rinascimentale del XV secolo con un cortile e splendidi affreschi. Le sue splendide collezioni sono per lo più reperti provenienti dagli scavi nella vicina città greco-etrusca di Spina. Spina fiorì dal VI al III secolo a.C. come un importante e prospero centro dei commerci, ma venne successivamente sommersa dalle acque del Delta del Po. I vasi etruschi perfettamente conservati mostrano scene della vita quotidiana, mentre nella Sala degli Ori è ospitata una straordinaria collezione di ornamenti personali in oro, argento, ambra e vetro di artisti greci ed etruschi.

Cattedrale di San Giorgio

Vicino al castello e inclusa anche nel sito UNESCO, la Cattedrale di Ferrara è un gioiello architettonico che racchiude la varie fasi della storia della città. La sua facciata si compone di un livello inferiore romanico di epoca medievale fino all’imponente campanile in marmo rosa e bianco in stile rinascimentale.

Il punto forte della chiesa è proprio il suo esterno, ricco di sculture e intagli che ritraggono scene sacre, tra cui una magnifica raffigurazione del Giudizio Universale.

Palazzo dei Diamanti

Il Palazzo dei Diamanti non passa inosservato con il suo esterno coperto da migliaia blocchi di marmo con sfumature rosa che creano particolari effetti visivi con la loro forma a punta di diamante. Questo insolito e famoso esempio di architettura del primo Rinascimento fu un progetto ambizioso voluto dal Duca Ercole I d’Este e oggi ospita la Pinacoteca Nazionale, con una collezione di opere di pittori della scuola ferrarese dal XIII al XVII secolo. Una sezione è invece dedicata a mostre d’arte moderna e contemporanea che espongono importanti capolavori.

Mura della città

Gli otto chilometri di mura che circondano il centro storico di Ferrara sono tra i più antichi e completi sistemi difensivi medioevali in Italia. Essendosi conservate in gran parte intatte potete ancora vedere tutti gli elementi che le città usavano per difendersi in quell’epoca, tra cui fossati, feritoie, porte, bastioni e torri. Oggi le mura attirano tantissime persone: è il posto preferito per passeggiare e andare in bicicletta in quanto offrono una meravigliosa vista sulla città e sulla campagna, con diverse aree verdi che si alternano accanto ai sentieri.

Palazzo Schifanoia

Il nome di questo palazzo fu scelto da Alberto V d’Este che lo costruì nel 1835 come luogo di svago, ma fu il duca Borso d’Este a dare all’edificio un tocco che lo rende popolare oggi. Quest’ultimo decise di celebrare il suo potere con una sala ducale decorata con affreschi eccezionali: nacque così il Salone dei Mesi, il più grande ciclo di affreschi rinascimentali. Altra meraviglia di questo palazzo è la Sala degli Stucchi, chiamata anche Sala delle Virtù, con il suo prezioso soffitto decorato.

Via delle Volte

Per immergervi nelle atmosfere medievali di Ferrara, passeggiate lungo l’antica Via delle Volte. Si cammina su una stradina di ciottoli tra archi e passaggi sospesi che danno alla via un’atmosfera suggestiva. Non essendoci negozi conserva la sua atmosfera tranquilla, tuttavia ci sono alcuni ristorantini ricavati da vecchi edifici in cui è piacevole fermarsi a mangiare.

Corso Ercole d’Este

Completamente chiuso al traffico e quasi senza negozi, Corso Ercole d’Este ha ancora la sua originale struttura rinascimentale con edifici e bellissime facciate, porte e finestre decorate. L’incrocio più importante è il cosiddetto “Quadrivio degli Angeli“, dove si trovano il Palazzo dei Diamanti, Palazzo Turchi di Bagno e Palazzo Prosperi-Sacrati. Il corso termina in una deliziosa area verde vicino alle antiche mura della città.

Casa di Ludovico Ariosto

Lo scrittore e poeta Ludovico Ariosto visse diversi anni a Ferrara in un edificio in mattoni dalla facciata semplice ed elegante. Oggi al primo piano è stato allestito un piccolo museo dedicato al poeta, con alcune edizioni delle sue opere e una collezione di oggetti personali, tra cui il calamaio con cui scriveva. Le sale sono arredate con molti mobili d’epoca originali.

Orto Botanico

Istituito nel 1771 come luogo di studio e ricerca per gli studenti universitari, l’Orto Botanico di Ferrara conta circa 2.000 specie di piante suddivise in 5 sezioni tematiche che includono piante esotiche disposte nelle serre, giardini aromatici e a tema. Oggi è aperto al pubblico e offre sentieri tranquilli in cui passeggiare, fioriture stagionali ed eventi che attirano gli appassionati di piante e fiori.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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