Visitare le Langhe

I paesaggi romantici e suggestivi delle Langhe regalano emozioni tutto l’anno, con le loro distese di vigneti e coltivazioni puntellate da piccoli borghi e castelli antichi.  A questo si aggiungono le prelibatezze gastronomiche che rendono quest’area piemontese una splendida meta per un weekend on the road tra cibo, natura e buon vino.  Due giorni sono indispensabili per potersi concedere un viaggio itinerante e cogliere la bellezza e i tesori di questi luoghi, visitando i borghi più famosi e approfittandone per fare una degustazione in qualche cantina. Barolo, Grinzane Cavour, Serralunga e La Morra sono le tappe principali e il cuore delle Langhe, da vivere anche attraverso la cultura del vino, fiore all’occhiello della regione. In questo articolo vi propongo un itinerario di due giorni tra i luoghi più famosi delle Langhe, ma potete naturalmente personalizzare il tour oppure ampliarlo se avete l’occasione di trascorrere più giorni. In più troverete tante informazioni pratiche su come arrivare e consigli utili sui migliori ristoranti e sullo shopping.

Come arrivare e muoversi

Nonostante siano una regione turistica ormai molto popolare, raggiungere le Langhe non è così semplice. L’automobile è il mezzo più comodo, l’unico che vi consente di arrivare direttamente a destinazione e di spostarvi poi con estrema libertà. Alba e le altre località delle Langhe sono ben collegate alle maggiori città come Milano, Genova e Torino e ad altre località attraverso un’ampia rete di autostrade e superstrade.

Se arrivate in aereo, potete scegliere tra vari aeroporti nelle vicinanze, ma quelli più pratici sono  Torino e Milano, dai quali dovrete prendere prima una navetta per la stazione centrale e poi da qui prendere un treno per Alba, con cambio solitamente a Bra o ad Asti; dalla stazione di Torino è disponibile anche un autobus diretto per Alba. In treno la soluzione più comoda è raggiungere la stazione di Torino con linee ad alta velocità e da qui proseguire in treno oppure con una delle linee di autobus dirette ad Alba che partono dalla stazione.

Una volta in loco è consigliabile comunque noleggiare un’auto in quanto non esistono collegamenti ferroviari tra i vari borghi, quindi la macchina si rivela il mezzo più pratico.

Primo giorno: cosa vedere

Alba

Prima tappa dell’itinerario è Alba, città rinomata per il tartufo bianco, a cui ogni anno è dedicata una fiera internazionale che si svolge proprio in questa cornice. Ma al di là del tartufo, Alba è uno dei centri più suggestivi delle Langhe, con i suoi vicoli e le piazze medievali, le torri e gli edifici religiosi antichi. Qui troverete tante attività: passeggiate lungo il viale dei negozi Via Vittorio Emanuele, fermatevi in  Piazza Duomo per un caffè prima di visitare il Duomo di Alba.

Se dovete fare colazione fermatevi nello storico bar pasticceria Pettiti, lungo via Vittorio Emanuele, che propone un ottimo caffè e un’eccellente selezione di torte. Se siete amanti del caffè, l’Outlet del Caffè di Alba è il posto migliore per sorseggiare (e acquistare) dell’ottimo caffè.

Grinzane Cavour

Situato ad una decina di km da Alba, il piccolo borgo di Grinzane è composto essenzialmente dal Castello Grinzane Cavour, che per un certo periodo ospitò anche il Conte Camillo Benso di Cavour.  Costruito nel XIII secolo, ha conservato il suo profilo medievale nonostante le varie modifiche architettoniche. Oggi è sede dell’Enoteca Regionale Piemontese “Cavour” e dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini d’Alba. All’interno trovate anche un ristorante e un museo che ospita sezioni dedicate alla civiltà contadina e al Conte Camillo Benso di Cavour.

Barolo

Botti di vino in fila in un'azienda vinicola in Piemonte.
Botti di vino in fila in un'azienda vinicola in Piemonte.
A nemmeno 10 km da Grinzane Cavour si trova Barolo, un borgo famoso a livello internazionale per il vino Barolo. Qui potete visitare il Castello Falletti, conosciuto anche come Castello di Barolo, che occupa il centro del borgo offrendo un panorama spettacolare. Dal 2010 ospita il Museo del Vino, con un percorso di visita che illustra la storia del Barolo, partendo dalle cantine dove nacque il vino, oggi sede dell’Enoteca Regionale del Barolo, fino alla terrazza panoramica del castello, da cui si aprono scorci meravigliosi sulle Langhe.

Pranzo

Dato che ormai sarà ora di pranzo,  è impossibile non fermarsi ad assaporare la deliziosa cucina locale, che si sposa perfettamente agli eccellenti vini del territorio: Barolo, Barbaresco, Barbera, Moscato d’Asti, Nebbiolo, Dolcetto sono solo i principali e più conosciuti. Le specialità più apprezzate sono la carne di vitello cruda battuta al coltello e il brasato al barolo, mentre tra i primi ci sono i tajarin, ovvero delle tagliatelle sottilissime servite del pregiato tartufo bianco d’Alba o con una salsa di funghi e i ravioli al plin conditi con burro e parmigiano oppure con del sugo di arrosto.   Non dimenticatevi poi degli ottimi antipasti a base di formaggi locali tra cui la robiola, il Murazzano e il Bra e altre specialità piemontesi come la bagna cauda. Concludete poi il pasto con un delizioso Bonet, tipico dolce piemontese con cioccolato e amaretti.

Per un pranzo a Barolo vi consiglio i seguenti indirizzi:

  • Osteria Rossobarolo. Un’osteria tradizionale, ottima per assaggiare specialità piemontesi nel pieno centro di Barolo.
  • La Vite Turchese. Un’enoteca dove fermarsi per una degustazione a base di pregiati vini locali accompagnati da stuzzichini e taglieri.
  • Locanda in Cannubi. Fuori dal centro, immerso nei vigneti di Barolo, dove le specialità della tradizione si sposano ad una magnifica vista sulle Langhe.

Monforte d’Alba

A poco più di 5 km da Barolo si trova Monforte d’Alba, che vanta una posizione incantevole tra i vigneti e con il centro storico arroccato su un colle.  Qui vi consiglio di fare un giro tra i vicoli del borgo, che pullulano di osterie, trattorie, pasticcerie ed enoteche. Tra le attrazioni, ci sono la Chiesa della Madonna della Neve, ricca di decori eleganti e con magnifiche vetrate dipinte.

Un altro gioiello architettonico è il Castello, oggi una dimora patrizia di proprietà dei Marchesi Scarampi del Cairo.

Serralunga d’Alba

In circa 15 minuti d’auto si raggiunge l’ultima tappa di questa giornata, Serralunga d’Alba. Già da lontano il paesaggio di questo borgo medievale è dominato dal Castello di Serralunga d’Alba, costruito nel XIV secolo. Attraverso i piccoli vicoli dove il tempo sembra essersi fermato, si arriva nel cuore del paese, dinanzi alle torri imponenti del castello, rimasto quasi interamente intatto come gran parte del centro storico di Serralunga d’Alba.   È anche uno dei pochi castelli visitabili delle Langhe e al suo interno potete apprezzare in particolare il Salone dei Valvassori, decorato con bellissimi affreschi del ‘400. Trattorie e ristoranti vivacizzano il borgo, invogliando a fermarsi per una cena o un aperitivo.

Cena/Aperitivo

Per una cena o un aperitivo a Serralunga d’Alba vi consiglio:

  • Guido Ristorante. Immerso tra vigneti, un ristorante stellato che porta in tavola il meglio della tradizione piemontese: vitello tonnato, uovo in camicia al tartufo, tagliatelle, faraona e altre  pietanze. Fiore all’occhiello: gli agnolotti.
  • La Rei de il Boscareto Resort. Ospitato in un resort di lusso, regala una vista unica sui vigneti e una cucina che omaggia la tradizione ma con influenze di varie regioni italiane. Presenti anche dei menù degustazione.
  • Vinoteca Centro Storico. Un piccolo locale con vista sul castello di Serralunga, dove fare un aperitivo a base di ottimi vini e taglieri oppure una cena con battuta di carne, primi piatti o altre specialità.

Seconda giornata: cosa vedere

La Morra

Da Serralunga d’Alba raggiungete La Morra in circa 20 minuti. Grazie alla sua posizione privilegiata, regala una vista mozzafiato su tutte le Langhe. Concedetevi una passeggiata nel centro storico del borgo, dove sarete circondati da bellissimi edifici, tra cui la Chiesa di San Martino, con il suo bellissimo profilo barocco e la torre campanaria, a cui è possibile accedere.

Se dovete fare colazione il Bar Nuova Italia è il posto perfetto per gustare un caffè e assaggiare specialità locali dolce e salate. In alternativa il Caffè Murra, è un piccolo locale vicino a Piazza Vittorio Emanuele, che offre dalle brioche ai panini e piatti di salumi e affettati tipici.

Barbaresco

In circa 30 minuti arrivate a Barbaresco, un piccolo paesino rinomato per la produzione dell’omonimo vino. Oltre al vino che potete degustare nelle enoteche e cantine della zona, un’altra attrazione è la torre di Barbaresco, simbolo del paese che spicca sul paesaggio e potete notare anche da lontano.  L’ex chiesa di San Donato ospita l’Enoteca Regionale del Barbaresco, vetrina di oltre 250 etichette di 130 produttori vinicoli dell’area.

Pranzo

Per una sosta per il pranzo a Barbaresco vi consiglio:

  • Ristorante Rabaya’. Una deliziosa location immersa tra le vigne, dove poter scegliere tra un menù degustazione oppure alla carta, con piatti tipici come la carne cruda e il vitello tonnato.
  • Ristorante Antine. Un ristorantino intimo nel cuore di Barbaresco, dove assaggiare piatti piemontesi a base di carne, pasta fresca, funghi e tartufo.
  • Tastè. Una terrazza-giardino con splendida vista sulle Langhe vi attende in questo ristorante ospitato in un casale rustico. Piatti della tradizione proposti attraverso varie formule di menù, con ottimi abbinamenti ai vini.

Treiso

A circa 5 km da Barbaresco, si trova il piccolissimo e tranquillo borgo di Treiso, immerso tra i vigneti, che offre un panorama incantevole, descritto nei racconti dello scrittore Beppe Fenoglio. Concedetevi una passeggiata nella piazza e nella via principale e poi, se avete tempo, raggiungete con una breve passeggiata dal centro le Rocche dei Sette Fratelli, una spettacolare voragine frutto di un’erosione causata dall’acqua e dagli agenti atmosferici nel corso dei secoli。

Neive

Concludiamo l’itinerario a Neive, un incantevole borgo a 10 minuti da Treiso inserito nella classifica dei borghi più belli d’Italia. Circondato da colline ammantate di vigneti e sentieri escursionistici, in primavera è inondato dai profumi dei fiori e animato dai vari mercatini di prodotti alimentari e antiquariato.

Il nucleo storico del paese, di origine medioevale, si trova in posizione sopraelevata rispetto a quella moderna e questo ha permesso alla parte più antica di conservarsi praticamente intatta.

Cena/Aperitivo

Se avete tempo per una cena o un aperitivo prima della partenza vi consiglio i seguenti indirizzi:

  • Enoteca al Nido della Cianciallegra. Un piccolo locale perfetto per un aperitivo a base di stuzzichini e taglieri accompagnati da dell’ottimo vino.
  • L’Aromatario. Sulle colline di Neive, un bellissimo ristorante in un edificio ricercato, interamente ricoperto di edera. Offre menù con cucina tipica piemontese e prodotti di ottima qualità.
  • Birrificio Citabiunda. Se volete fare una pausa da vini e piatti piemontesi, un locale con birra artigianale e ottime pizze.

Cosa comprare nelle Langhe

Un tour tra i borghi della Langhe non può concludersi senza aver comprato almeno un regalino o un prodotto tipico della zona.  Le Langhe sono sinonimo di eccellenza enogastronomica, dunque partiamo naturalmente dai vini che sono il fiore all’occhiello di questa zona e il regalo più gettonato, ma non mancano dolci e sfiziosità per i più golosi, come le nocciole, vendute nei vari negozietti già tostate.

Un’altra prelibatezza da comprare è il tartufo bianco d’Alba disponibile anche sottoforma di salsa pronta per crostini o per la pasta, formaggi e salumi locali.

Negozi

Nei vari borghi delle Langhe troverete negozi, cantine e botteghe che vendono specialità della zona. Tra i negozietti che vi consiglio di visitare ci sono:

  • Per tutti i gusti. A Barbaresco un negozio che propone un’ampia scelta di dolci, pasta fresca e altre specialità della zona fatte in casa.
  • Damilano Azienda Agricola. A Barolo, un’azienda rinomata dove prendere parte a degustazioni di vini pregiati e acquistare qualche bottiglia.
  • Enoteca Fracchia e Berchialla. Ad Alba, un’enoteca consigliata per fare incetta di vini della zona per tutte le tasche.
  • Antica Torroneria Piemontese. A Grinzane Cavour, un’azienda che produce torroni con nocciole piemontesi, tartufi dolci e altre prelibatezze.
  • Tartufi Morra. Un ottimo negozio dove fare incetta di tartufo, sia fresco che sotto forma di  salse, pasta, olio e altro. Vendita anche di altri prodotti come vino, biscotti, ecc., ideale per un souvenir culinario.

Se avete più giorni…

Le Langhe sono ricche di borghi e paesini tutti molto piacevoli da esplorare perciò se avete più tempo a disposizione eccovi alcune tappe da aggiungere al vostro itinerario:

Asti

Asti è famosa per essere la patria di vini e spumanti, ma ospita anche vari luoghi di interesse storico-artistico come la cattedrale la Collegiata di San Secondo e il il complesso medievale della Rotonda di San Pietro. Luogo natale di Vittorio Alfieri, del quale è possibile visitare la Casa Museo, è anche la cornice dello storico Palio.

Santo Stefano Belbo

Santo Stefano Belbo è un piccolo borgo che si caratterizza per essere il paese natale dello scrittore Cesare Pavese, il quale raccontò le Laghe nelle sue opere. Oggi la sua casa è un museo ricco di oggetti personali, volumi e cimeli dell’autore.

Bergolo

Bergolo è il più piccolo comune delle Langhe, ma uno dei più suggestivi. Offre strutture ricettive di elevata qualità, ideali per chi vuole “isolarsi” un po’ dal traffico e dalla confusione. È soprannominato “Il paese di pietra” per l’arenaria con cui sono realizzate le case, molte delle quali sono decorate con affreschi e mosaici.

Cherasco

Cherasco è una graziosa cittadina ricca di palazzi ed edifici medievali, dove hanno sede laboratori artigianali per la lavorazione del legno e numerose botteghe di antiquariato. Tra i gioielli architettonici del paese c’è Palazzo Salmatoris, spesso sede di importanti mostre temporanee.

Novello

Il borgo di Novello regala un paesaggio pittoresco, con poche case appollaiate sulla collina, forse il meno turistico delle Langhe ma per questo anche più autentico. Rinomato per la produzione di Barolo e del vitigno autoctono Nascetta, offre anche alcune attrazioni storiche, come la porta medievale di ingresso alla città e il Castello neogotico che domina il paesaggio.

San Benedetto Belbo

San Benedetto Belbo è un borgo ricco di dettagli antichi, ma è famoso soprattutto per essere stata la casa dello scrittore Beppe Fenoglio. Oggi nel centro storico della cittadina è possibile percorrere un itinerario letterario tra i luoghi descritti nei lavori di Fenoglio.

Bossolasco

Bossolasco è uno dei centri turistici più grandi e famosi, grazie anche alla sua posizione privilegiata che offre bellissimi panorami. Viene soprannominato anche la “perla delle Langhe” e il “paese delle rose”  per il suo centro storico abbellito con tantissime rose e i balconi fioriti che in estate rendono questo luogo davvero romantico.

Dove dormire nelle Langhe

Per quanto riguarda gli alloggi, troverete varie soluzioni in ogni borgo delle Langhe, sia hotel, B&B e appartamenti moderni nel cuore del centro storico che agriturismi o resort situati in posizione collinare tra i vigneti. Se volete qualche consiglio in più, leggete l’articolo “dove dormire nelle Langhe”.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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