Tessera sanitaria in viaggio

Uno dei documenti che non deve mancare mai in valigia quando si viaggia in Europa è la tessera sanitaria. Introdotta nel 2006, la tessera sanitaria permette ai cittadini dei 28 paesi membri dell’Unione Europea che si trovano momentaneamente in uno stato diverso dal proprio, di ricevere le cure mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini di quel determinato paese.

Si tratta di una vera innovazione che ha di gran lunga semplificato le procedure sanitarie annullando le distinzioni tra cittadini, turisti, lavoratori, studenti, ecc.: ogni categoria può ora accedere a tutti i servizi  sanitari. Quindi sia che vi trovate all’estero per motivi di studio, lavoro o vacanza non dimenticate di portare con voi la tessera sanitaria.

Come ricevere la tessera

La tessera sanitaria viene rilasciata a tutti i cittadini di nazionalità italiana e residenti in Italia che sono iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. I tempi per riceverla sono abbastanza lunghi e se siete a ridosso della partenza e non avete la tessera sanitaria, rivolgetevi alla vostra ASL, la quale si attiverà per fare una richiesta online. La tessera ha una data di scadenza e viene poi rinnovata automaticamente e spedita all’indirizzo di residenza; prima di mettervi in viaggio controllate che la tessera sia ancora valida. In caso di furto o smarrimento potete richiedere un duplicato della tessera alla ASL di appartenenza.

Un’eccezione è rappresentata dai lavoratori e dagli studenti iscritti all’AIRE (Anagrafe italiani residenti all’estero): chi ha stabilito la propria residenza in un altro paese non deve utilizzare la tessera sanitaria, ma un apposito modulo (S1).

Dove vale

La tessera sanitaria garantisce le prestazioni mediche nei seguenti stati:

  • stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria);
  • nei paesi con cui l’Italia ha un’apposita convenzione (Islanda, Liechtestein, Norvegia, Svizzera);
  • alcune isole francesi come Guadalupe, Guyana Francese, Martinica e Reunion.

Non tutti i paesi hanno lo stesso sistema sanitario, perciò se in alcuni paesi vi viene fornita un’assistenza medica gratuita in altri vi potrebbe essere richiesto il pagamento di un ticket o della prestazione sanitaria. Qualora vi ritrovaste a dover pagare la prestazione, pur in possesso della tessera sanitaria, potete chiedere il rimborso presso la vostra ASL una volta rientrati in Italia.

Per quanto riguarda i paesi extra UE, esistono alcune nazioni, come Australia, Argentina, Brasile e altre, con cui l’Italia ha stipulato una Convenzione bilaterale, che prevede una copertura sanitaria in caso di cure urgenti; è necessario in questi casi informarsi presso la propria ASL di appartenenza e richiedere un apposito attestato da presentare nel paese estero in caso di cure sanitarie. È comunque consigliabile stipulare un’assicurazione sanitaria quando ci si reca in un paese non appartenente all’Unione Europea.

Come funziona e cosa copre

È molto importante capire come funziona la tessera sanitaria e sapere che tipo di spesa sanitaria copre. La tessera sanitaria permette a chi si trova temporaneamente all’estero di usufruire dell’assistenza sanitaria per quelle situazioni in cui si ha bisogno di cure necessarie e non programmate, ovvero quando ci si fa male o ci si ammala in maniera inaspettata e improvvisa. La tessera sanitaria non può essere perciò utilizzata quando ci si trasferisce all’estero proprio per sottoporsi a delle cure programmate o specifiche presso centri sanitari privati. È bene inoltre essere a conoscenza che la tessera sanitaria non rappresenta un’alternativa all’assicurazione di viaggio, perciò non copre l’assistenza sanitaria privata o altri costi come quello per il rimpatrio. Se perciò volete chiedere il trasferimento nel vostro paese a causa di una malattia o di un grave incidente, avrete necessità di un’assicurazione privata. Prima di mettersi in viaggio, è consigliabile inoltre informarsi sul sistema sanitario del paese che si visiterà per sapere se l’assistenza sanitaria è gratuita oppure no e a quanto ammontano gli eventuali ticket e costi sanitari.