Quando andare in Grecia

Oltre ai meravigliosi paesaggi e alla deliziosa cucina, la Grecia vanta un clima invidiabile, con temperature piacevoli tutto l’anno. Non esiste dunque un periodo in assoluto migliore per visitare la Grecia, ma tutto dipende dal tipo di vacanza che si desidera fare, se improntata al relax in spiaggia o alla scoperta dei siti archeologici e della cultura del Paese, dall’atmosfera che più si preferisce e dal budget: il picco dell’alta stagione lo si ha tra la metà di luglio e la fine di agosto, periodo in cui le località turistiche sono particolarmente affollate e i prezzi aumentano. L’inverno consente di risparmiare ed è molto tranquillo, fatta eccezione per le città come Atene dove c’è sempre molto movimento, ma tenete presente che molte attività nelle zone turistiche sono chiuse e i collegamenti con le isole sono meno frequenti.  La primavera e l’autunno offrono invece un buon compromesso: le condizioni climatiche sono ideali per visitare sia le città che le spiagge, non ci sono troppi turisti in giro, le attività e i trasporti operano quasi a pieno regime e si riescono a scucire ottimi prezzi.

Per avere una panoramica più completa, vediamo nel dettaglio com’è il clima in Grecia e cosa aspettarsi mese per mese.

Il clima

Il clima della Grecia è di tipo mediterraneo sulle isole e nelle regioni lungo la costa, con inverni miti e abbastanza piovosi ed estati molto calde, secche e soleggiate, dove si arrivano a sfiorare i 40°C, mentre il nord del Paese e le regioni montuose sono caratterizzate da temperature più basse durante tutto l’anno, con inverni più freddi in cui non sono rare le nevicate, seppur solitamente di breve durata.

Se viaggiate in estate, visitare le grandi città come Atene, che quasi ogni anno è la capitale più calda d’Europa, potrebbe essere difficile, considerata l’afa e la grande affluenza turistica, quindi meglio optare per le località di mare.  Se viaggiate in questo periodo mettete in valigia un abbigliamento pratico e leggero, ma non dimenticatevi una maglia o una giacchetta per la sera soprattutto se visitate la Grecia all’ inizio o alla fine dell’estate. Importante anche proteggersi dal sole con creme solari, cappellino e occhiali.

L’autunno presenta ancora i tratti tipici dell’estate soprattutto nella prima parte e nel sud del Paese e  si mantiene mite, con temperature piacevoli fino a novembre, quando le precipitazioni cominciano a farsi più frequenti. La primavera rispecchia un po’ l’autunno, anche se pur essendo una stagione piacevole in gran parte della Grecia, potrebbero verificarsi precipitazioni in particolare al nord, quindi se viaggiate in questo periodo è sempre bene avete a portata di mano un ombrello o una giacca impermeabile.

Gennaio – Febbraio

Sono i mesi più freddi, soprattutto al nord e nelle zone di montagna, spesso imbiancate dalla neve, ma nonostante questo si registrano molte giornate soleggiate.  In generale il clima resta comunque piacevole e le località che godono di temperature più gradevoli sono Rodi e Creta. Per chi vuole risparmiare e visitare le attrazioni culturali delle città sono senza dubbio i mesi migliori: potrete godervi i siti archeologici di Atene, Creta e di altre località in un contesto rilassato e senza fare troppe file. Essendo bassa stagione, hotel e voli offrono sconti e promozioni e non è difficile trovare disponibilità anche senza prenotare con largo anticipo. Tenente presente però che molti hotel e ristoranti sulle isole chiudono durante questi mesi e traghetti e voli per le località balneari sono meno frequenti e alcuni vengono sospesi.

Eventi e festività principali:

Patras Carnival (gennaio-febbraio). Il Carnevale in Grecia è tra i più spettacolari d’Europa e non si tratta di un singolo evento, bensì di una serie di spettacoli, danze e attività che si concludono con una stravagante e affollatissima parata di carri e costumi.

Marzo – Aprile  – Maggio

Anche se il tempo in questi tre mesi resta abbastanza imprevedibile, più ci si avvicina a maggio più le temperature aumentano gradualmente. Per chi ama passeggiare all’aperto, nella natura o alla scoperta di templi e siti archeologici è uno dei periodi migliori: non fa troppo caldo, il paesaggio rurale si inonda di colori con le prime fioriture e non ci sono troppi turisti in giro, fatta eccezione per le festività di Pasqua.  Per trekking ed escursioni in bicicletta in contesti naturali maggio è considerato il mese migliore, ma anche per chi vuole godersi i tiepidi raggi del sole in spiaggia senza troppa folla ed evitando la calura estiva potrebbe essere il mese ideale, anche se forse la temperatura dell’acqua è ancora troppo fredda per una nuotata in mare.

Eventi e festività principali

  • Indipendence Day (25 marzo). Un po’ come accade in altri Paesi, in Grecia il Giorno dell’Indipendenza viene celebrato con parate, fuochi d’artificio e tanti eventi in tutta la Nazione.
  • Pasqua (marzo-aprile). La Pasqua in Grecia è la principale festività religiosa e chi viaggia in questa occasione deve fare i conti con prezzi molto più alti e schiere di turisti alle attrazioni. In alcuni villaggi e cittadine, alcune attività potrebbero anche chiudere durante le giornate di festa.

Giugno – Luglio – Agosto

Per chi vuole viaggiare in estate ma evitare la folla di turisti, giugno è il mese perfetto: le temperature sono simili a quelle primaverili, quindi non fa troppo caldo e le maggiori località turistiche non sono ancora prese d’assalto dai vacanzieri, e ciò significa anche che i prezzi sono leggermente più bassi rispetto a luglio e agosto. Questi ultimi due mesi segnano il picco dell’affluenza turistica, soprattutto nelle isole più famose della Grecia, dove arrivano tantissimi giovani da tutta Europa pronti a scatenarsi nei party di notte e a rilassarsi di giorno in spiaggia. Ma d’altra parte l’alta stagione ha anche dei vantaggi: tutte le attività e i trasporti operano a pieno regime, i collegamenti con le isole sono frequenti e l’atmosfera è più spumeggiante. L’estate è infatti la stagione dei festival, degli eventi e dei concerti all’aperto, del cinema e delle rassegne teatrali sotto le stelle, quindi ovunque andrete in vacanza avrete tante occasioni per divertirvi e scoprire la cultura locale. Se amate la vita notturna luglio e agosto sono i mesi ideali per scatenarsi nei locali di Mykonos, Santorini e Paros. Le temperature da luglio cominciano ad aumentare progressivamente e non è il periodo migliore per visitare le città.

Eventi e festività principali.

  • Athens & Epidaurus Festival (giugno-agosto). Ogni estate questa rassegna teatrale porta in scena le migliori opere letterarie greche sotto il cielo stellato, in location storiche suggestive come lo splendido teatro antico di Epidauro e l’arena Odeo di Erode Attico all’Acropoli.
  • Festa dell’Assunzione (15 agosto). Anche in Grecia il 15 agosto si festeggia in vari modi:  cerimonie religiose e pellegrinaggi affiancano i divertimenti in spiaggia, feste e barbecue all’aperto.

Settembre – Ottobre

Sulla scia dell’estate, settembre e ottobre mantengono un clima piuttosto caldo e gradevole, che permette ancora di godersi lunghe giornate in spiaggia, praticando sport acquatici o facendo gite in barca. La folla di turisti comincia a diminuire, così come i prezzi: per chi vuole risparmiare ma al tempo stesso non rinunciare al bel tempo, questi due mesi sono ideali. Le grandi città come Atene continuano ad essere piuttosto vivaci e l’aria più fresca dell’autunno rende ancora più piacevole passeggiare tra le bellezze storiche dell’Acropoli.

Novembre – Dicembre

Novembre segna l’avvicinarsi dell’inverno e anche se il clima in questo mese è ancora piacevole, le località balneari si svuotano e le attività cominciano a chiudere, mentre si riducono i servizi di trasporto in traghetto e aereo. La capitale e altre città restano invece vivaci e per gli appassionati di storia e cultura questo è il momento ideale per godersi musei, siti archeologici e attrazioni culturali in totale tranquillità. Hotel e voli offrono ottime promozioni, eccetto il periodo delle festività natalizie.

Eventi e festività principali

Natale e Capodanno. Il Natale è molto sentito in Grecia, ma a differenza di altri Paesi non c’è alcuna tradizione legata a Babbo Natale e non è un’usanza comune addobbare l’albero. Il 25 le famiglie sono solite ad andare a messa e poi riunirsi per pranzo mangiando i piatti tipici del Natale. Meno celebrato è invece il Capodanno che prevede alcuni eventi, come concerti e balli tradizionali, ma niente a che vedere con i festeggiamenti tipici di altre città europee.