Passaporto rubato o perso: cosa fare.

Una delle paure più grandi dei viaggiatori è quella di smarrire o di vedersi rubare il passaporto. Cosa devo fare quando smarrisco o mi viene rubato il passaporto all’estero? Innanzitutto, al fine di facilitare poi le varie procedure, è consigliabile fare delle fotocopie di ogni documento (passaporto, carta d’identità, carta di credito, ecc.) e tenerle separate dagli originali. Poi, nel momento in cui ci viene rubato o perdiamo il passaporto è necessario rivolgersi al consolato per richiedere un nuovo passaporto.

Nei casi di emergenza, quando non si ha il tempo necessario ad attendere l’emissione di un nuovo passaporto (ad esempio se si deve prendere un volo aereo entro pochi giorni), il consolato rilascia al turista un documento provvisorio chiamato E.T.D. (Emergency Travel Document) che vale però per un solo viaggio, o di rientro a casa o verso un altro paese.

Come ottenerlo

Per ottenere l’EDT è necessario prima di tutto fare la denuncia di furto o smarrimento presso le autorità locali, poi recarsi presso il Consolato presentando, oltre alla denuncia i seguenti documenti:

  • due foto tessera (uguali, frontali, a colori formato 35×40 mm)
  • biglietto aereo
  • copia del passaporto o un altro documento di identità
  • ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a € 1,34)

Per eseguire tutte le procedure possono essere richiesti tempi lunghi, se pensate che in alcuni paesi meno sviluppati anche solo fare una denuncia può richiedere 2 o 3 ore. Ma cercate di restare sempre calmi e mostratevi disponibili.

Mentre per il rilascio di un nuovo passaporto i tempi variano da paese a paese, per l’EDT i tempi sono abbastanza brevi e correlati al tipo di emergenza del turista.

Se non trovo il consolato italiano?

L’EDT può essere rilasciato da ciascun consolato europeo a tutti i cittadini dei paesi membri dell’UE, perciò qualora nel paese in cui vi trovate non sia presente un consolato italiano, potete optare per un altro consolato europeo. Prima di partire potete anche consultate il sito del Ministero degli Esteri per accertarvi della presenza di un consolato italiano nella vostra destinazione.