Foto sul Curriculum

Recentemente mi è capitato di parlare con alcuni amici che stanno cercando lavoro e mi è stato detto che sul loro curriculum non hanno messo una foto, dicendomi che la foto è prevista quasi solo sul “Curriculum Vitae Europeo” (Europass). Niente di più sbagliato, perché mettere una foto sul curriculum è fondamentale per trovare lavoro.

Perché è importante

E’ inutile che facciate i cretini e crediate che l’etica sia l’unica cosa importante. Al giorno d’oggi, nella nostra società, chi è bello/a o perlomeno accettabile ha notevoli vantaggi.
Potete non essere d’accordo sul favorire una persona bella, ma oggettivamente mettetevi nei panni di un’azienda: assumereste mai una persona che non si cura e che ha una faccia da zombie? Se la vostra risposta è “sì, la assumerei, perché conta quello che sa fare una persona e non com’è esteriormente”, sappiate che è la classica risposta che danno quelli che non avranno mai un’azienda propria e che difficilmente troveranno un lavoro decente in tempi brevi.

Tutte le persone possono essere accettabili fisicamente, non serve per forza essere belli come George Clooney o Bianca Balti, basta semplicemente prendersi cura dei propri denti, tenere un minimo in ordine i capelli, dormire un giusto numero di ore e poco altro.
A meno che non siate dei mostri viventi quindi, mettete la foto sul curriculum.

E pensate sempre alle aziende: arrivano centinaia di curriculum ogni anno, voi credete realmente che quella pappardella con le cavolate che avete fatto nella vita la leggano tutta? Ormai non ci crede più nessuno ai curriculum e contengono sempre cose assurde: corsi inutili, esperienze lavorative fantasma ecc. Quindi una vostra foto potrebbe essere uno dei modi perlomeno per farsi chiamare a fare un colloquio. A chi vede il vostro curriculum potreste ispirare simpatica, potreste piacergli e ricordargli un’altro lavoratore in gamba che ha avuto ecc.
Conquistare la fiducia di un selezionatore solo con un curriculum scritto, per quanto possa essere completo, è abbastanza difficile, per non dire impossibile.

C’è chi sostiene, sbagliando, che la foto potrebbe essere non gradita per tutti quei lavori in cui il candidato non sarà a contatto con il pubblico. Ricordatevi però che all’interno delle aziende tutti i lavoratori si parlano a vicenda ed è quindi importante avere nell’organico persone quantomeno presentabili con cui è un piacere condividere le giornate. Per questo motivo anche se fate un lavoro d’ufficio è molto probabile che il capo i colleghi vogliano qualcuno che sia un piacere da incontrare per darsi il buon giorno e per stare insieme ore ed ore.

Una foto può essere un buon indice per capire anche la personalità, basta pensare a quante volte nella vostra vita vedete qualcuno e pensate “ha una faccia da furbetto, non mi fido” o “non mi sembra raccomandabile”, oppure al contrario “sembra proprio una brava persona“. E’ chiaro che un curriculum senza foto non può dire nulla in più di voi, se non quelle poche esperienze di vita che avete fatto finora.

Quale foto scegliere

Siccome non potete mettere una foto molto grande è fondamentale che la foto sia recente e soprattutto:

  1. In formato fototessera: quindi che mostri il viso, meglio se fino alle spalle (non solo il vostro grande faccione quindi).
  2. Con uno sfondo neutro: potete decidere voi il colore. Lo sfondo bianco a volte si confonde con il bianco della pagina del curriculum e quindi la vostra testa sembra “appesa al foglio”, mentre un colore a tinta unita potrebbe essere più indicato. Meglio usare uno sfondo color pastello, non per esempio un rosso fuoco. La foto deve risaltare ma non essere un pugno nell’occhio.
  3. Con buone luci: un qualsiasi studio fotografico decente vi può fare una fototessera ottima in pochi istanti a pochi euro. Evitate quindi soluzioni fai-da-te a casa.
  4. A tre quarti: guardate in camera durante lo scatto ma non rimanete frontali col corpo e giratevi leggermente in modo da creare un’immagine meno impattante per voi.

Valutate voi se sorridere mostrando i denti, sorridere senza mostrare i denti o essere seri. Dipende molto dal tipo di lavoro che vorreste fare e non sarebbe male avere più di una foto da scegliere in base all’azienda a cui mandate il curriculum. Se proprio dovete scegliere una sola foto, l’ideale è una via di mezzo, cioè un sorriso non forzato, senza quindi mostrare i denti.

Una cosa molto importante  se mandate il curriculum in formato digitale, è quella di mandarlo in formato PDF in modo da essere sicuri che sia visibile correttamente e soprattutto ricordatevi di inserire una foto di qualità molto elevata, anche se piccola. Il motivo è che spesso i curriculum digitali vengono stampati prima di essere esaminati. Molti curriculum includono una foto che sul monitor sembra di buona qualità ma poi quando è stampata diventa sgranata. Se inserite una foto di alta qualità (seppur piccola) sarete sicuri che venga stampata nel modo migliore possibile.

Sui Social Network

Se avete un profilo Facebook, Linkedin o un sito vostro, nascondete le foto più compromettenti che avete. Al potenziale datore di lavoro potrebbe non piacere vedervi mentre siete sdraiati in mezzo ad una strada ubriachi e potrebbe preferire delle vostre foto in situazioni meno imbarazzanti.
Se siete dell’idea che “anche il datore di lavoro sicuramente si è ubriacato qualche volta, quindi non c’è niente di male” allora lasciatemelo dire: non avete capito niente e meritate di restare disoccupati a vita.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi godo la vita in ogni sua forma.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).