Cosa vedere a Siracusa

Essendo una delle città più antiche del Mediterraneo, Siracusa ha una meravigliosa collezione di siti storici risalenti al periodo greco antico e romano. Inoltre, grazie alla sua posizione costiera, la città si trova nelle immediate vicinanze di numerose spiagge incantevoli dove, grazie anche al clima mite tutto l’anno, ci si può rilassare al sole. Come destinazione turistica Siracusa ha quindi qualcosa per tutti: scopri le migliori cose da fare in questa affascinante città con la mia lista delle principali attrazioni turistiche di Siracusa.

Teatro Greco

Il teatro greco di Siracusa.
Il teatro greco di Siracusa.
Uno dei più grandi teatri di tutto l’antico impero greco, il Teatro Greco del Parco Archeologico della Neapolis fu costruito attorno al 470 a.C. per ospitare rappresentazioni teatrali, ma fu modificato in diverse occasioni per adattarsi a diversi tipi di spettacoli assumendo la sua forma attuale. Con un diametro di 138 metri, contava 61 file di sedili scavati nella roccia, offrendo posti per 15.000 spettatori che nei secoli hanno assistito a intrattenimenti molto diversi, dal teatro agli incontri dei gladiatori. Sebbene alcune sezioni non siano più visibili, è uno dei teatri meglio conservati della Sicilia ed è un’attrazione da non perdere.

Latomia del Paradiso e Orecchio di Dionisio

La Grotta dei Cordari alla Latomia del Paradiso, a Siracusa.
La Grotta dei Cordari alla Latomia del Paradiso, a Siracusa.
Le Latomie sono antiche cave di pietra che furono lavorate dal VI secolo a.C. in poi e la più grande e conosciuta di queste è la Latomia del Paradiso, parte del Parco Archeologico della Neapolis.

Una delle due gallerie sotterranee misura 60 metri di lunghezza e 23 di altezza e, per via della sua ottima acustica, è stata soprannominata l’Orecchio di Dionisio in riferimento ad una leggenda curiosa: si narra che il tiranno Dionisio usò la grotta come prigione e, grazie all’eccellente acustica, si posizionava in una cavità superiore ascoltando le conversazioni dei prigionieri.

L’isola di Ortigia

Una vista panoramica dell'isola di Ortigia a Siracusa.
Una vista panoramica dell'isola di Ortigia a Siracusa.
La piccola isola di Ortigia è il centro storico di Siracusa e anticamente ospitava gran parte della popolazione della città. Non sorprende quindi che molte delle attrazioni storiche si trovino in questa Città Vecchia, tra cui il Duomo, il Tempio di Apollo e il quartiere ebraico, e che il suo dedalo di stradine ricche di caffetterie, mercati e negozi sia il centro della vita sociale. Uno dei lati dell’isola è occupata da un bellissimo lungomare, un posto perfetto per una passeggiata, con alberi e panchine che invitano a sedersi e godersi le splendide viste sull’acqua. 

Fonte Aretusa

Percorrendo il lungomare dell’isola di Ortigia verso nord si arriva alla Fonte Aretusa, uno specchio d’acqua dove crescono spontaneamente canne di papiro. Un antico mito racconta come la ninfa Aretusa, mentre fuggiva dal dio del fiume greco Alfeo, fu trasformata in questa sorgente d’acqua dolce dalla dea Artemide.

Una della particolarità di questo bacino d’acqua è la crescita di piante di papiro: si tratta infatti di uno dei due soli luoghi in Europa in cui questa pianta cresce spontaneamente.

Duomo di Siracusa

La cattedrale e piazza del Duomo a Siracusa.
La cattedrale e piazza del Duomo a Siracusa.
Il fascino del Duomo di Siracusa, come tanti altri monumenti della Sicilia, è la sua evoluzione che porta i segni delle diverse culture che hanno governato la Sicilia. Ciò è particolarmente evidente in questo edificio: un intero muro esterno è formato dalle colonne doriche dell’antico Tempio di Atena.

La cattedrale fu infatti costruita attorno al tempio, incorporando le sue colonne, che contrastano con la facciata barocca e le statue degli Apostoli Pietro e Paolo che si affacciano su Piazza Duomo. Anche all’interno continua il mix di stili, alternando elementi appartenenti al tempio greco a dettagli di epoca medievale aggiunti dai Normanni. 

Chiesa di San Giovanni alle Catacombe

Originariamente costruita nel periodo paleocristiano, la chiesa di San Giovanni fu ampliata nel VI secolo e restaurata dai Normanni in epoca medievale ma fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1693 e da allora è stata abbandonata a sé stessa. Oggi restano alcune rovine che creano un insieme affascinante con la vegetazione che cresce intorno; la parte meglio conservata è la parete del portale del 1300. Dalla chiesa, una rampa di scale conduce alla cripta di San Marciano e alle adiacenti catacombe, che sono tra le più imponenti conosciute. Questa vasta necropoli sotterranea risale al IV-VI secolo e si compone di una galleria principale e di numerose gallerie secondarie.

Tempio di Apollo

Costruito intorno al 570 a.C., il Tempio di Apollo è il più antico tempio dorico della Sicilia. Come per altri edifici di Siracusa, anche il Tempio di Apollo ha “cambiato volto” nel corso dei secoli, trasformandosi in una chiesa bizantina, una moschea islamica, una chiesa normanna e una caserma spagnola. Oggi se ne possono vedere alcuni resti sopravvissuti al trascorrere del tempo, come le basi, alcune colonne e parti del muro. Alcuni reperti ritrovati in questo sito sono ora ospitati nel Museo Archeologico.

Anfiteatro romano

L’anfiteatro romano risale al III secolo e fu scavato nella roccia esistente; sotto la fila di sedute si può ancora vedere un passaggio per i gladiatori e gli animali utilizzati nelle lotte. L’arena originale era costruita con blocchi di pietra che coprivano le rovine visibili oggi, ma la pietra è stata prelevata negli anni successivi e usata per costruire le mura intorno alla città vecchia.

Castello Eurialo

Castello Eurialo è una delle fortificazioni più imponenti rimaste dell’epoca dei Greci. Si erge su un’altura e sebbene oggi restino solo rovine, si possono ancora ammirare dettagli sorprendenti, come le fondamenta, la pianta del castello, i passaggi segreti e le mura esterne con le loro torri. Vicino all’ingresso c’è anche un piccolo museo che narra la storia del castello e conserva reperti ritrovati nel sito.

Castello Maniace

Sul bordo più meridionale dell’isola di Ortigia si trova lo storico Castello di Maniace. Costruito nel 1232, il castello è una fortezza massiccia in pietra, realizzato sfruttando le cave di pietra della zona e in origine era separato dall’isola tramite un fossato, che è stato poi riempito. Oggi è possibile passeggiare nel parco del castello, accedere ai bastioni e ammirare la baia e il Mar Ionio.

Spiaggia Arenella

Arenella è una piccola città nella provincia di Siracusa e si trova a circa 20 minuti di auto a sud della città.

I siciliani vengono spesso qui per rilassarsi e godersi il sole, e se viaggiate nella bella stagione è perfetta per una gita di un giorno da Siracusa. La spiaggia si estende per circa 300 metri, con la sabbia lambita da acque turchesi limpide che offrono l’opportunità perfetta per nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi. È possibile noleggiare lettini e ombrellone e sul lungomare si trovano hotel e ristoranti.

Mercato di Ortigia

Il mercato di Ortigia, nel centro storico, è un posto fantastico per fare acquisti di prelibatezze locali e avvicinarsi alla vita quotidiana della città. Immergetevi nei sapori e nei profumi della Sicilia curiosando tra le bancarelle di spezie e peperoncini, torte, frutti di mare e pesce fresco.

Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile

Per gli appassionati di natura e trekking, una meta da non perdere è la riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile, un’area naturale non distante da Siracusa. Qui troverete paesaggi naturali mozzafiato, con gole e canyon scavate nel corso di migliaia di anni dal fiume Cassibile che dà il nome al parco. Inoltre la zona è anche interessante dal punto di vista storico, in quanto abitata da varie civiltà sin dal Neolitico, le quali hanno lasciato testimonianze nella zona.

Teatro e Museo dei Pupi

In via della Giudecca, il Teatro dei Pupi è il posto perfetto per conoscere una delle arti teatrali tradizionali più storiche della Sicilia: il teatro dei pupi, ovvero delle marionette siciliane.

Da diversi anni il teatro organizza una stagione di spettacoli che si aggiungono a dei piccoli siparietti per i turisti. Il vicino Museo dei Pupi ripercorre la storia di questa forma d’arte teatrale attraverso una meravigliosa collezione di marionette, costumi e materiale scenografico.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).