Cosa vedere in Egitto

Con una storia affascinante che risale agli albori della civiltà, l’Egitto è tra le più antiche destinazioni di viaggio al mondo ed è perfetta per appassionati di storia e archeologia. I maestosi templi e le piramidi della nazione africana hanno catturato l’immaginazione dei viaggiatori per migliaia di anni, ma sebbene la maggior parte delle persone visiti l’Egitto per vedere i suoi antichi monumenti, non vanno dimenticate anche le attrazioni naturali di questo paese: la costa del Mar Rosso è nota per le sue barriere coralline e le località balneari, mentre un trekking attraverso il deserto può condurre attraverso paesaggi suggestivi e oasi d’acqua dolce. Come potrete immaginare, quindi, l’Egitto offre tante cose da vedere e qui di seguito scopriremo le migliori.

Cairo

Situata vicino alla foce del delta del fiume Nilo, la moderna capitale egiziana è una metropoli vivace e animata con una storia lunga e turbolenta. Costruita vicino all’antica capitale di Memphis, la moderna Cairo è un popolare punto di partenza per crociere sul Nilo e per le esplorazioni delle Piramidi di Giza, appena fuori dai confini della città. Nel famoso Museo Egizio di Piazza Tahrir i visitatori possono ammirare da vicino il tesoro di Tutankhamon, le mummie e altri manufatti dell’antico passato egiziano.

Necropoli di Giza

La Necropoli di Giza, situata nelle immediate vicinanze della periferia sud-occidentale del Cairo, è probabilmente il sito antico più famoso al mondo. Le piramidi che compongono questo complesso di antichi monumenti, insieme alla Sfinge alla base dell’altopiano di Giza, sono l’immagine simbolo dell’Egitto. Furono costruiti nell’arco di tre generazioni dal faraone Khufu, il suo secondo figlio regnante Khafre e suo nipote Micerino. Insieme a questi importanti monumenti sono presenti numerose strutture più piccole, tra cui le Piramidi delle Regine e i templi.

Luxor

Le imponenti colonne al tempio di Luxor.
Le imponenti colonne al tempio di Luxor.
Mille anni dopo la costruzione delle Grandi Piramidi, in Egitto sorse il Nuovo Regno e il potere si spostò dall’antica capitale di Memphis a Tebe, nel sud, il sito della moderna Luxor. È uno dei posti più popolari da visitare in Egitto in quanto ha molto da offrire ai viaggiatori, dagli antichi templi di Karnak e Luxor, alle antiche tombe reali della Valle dei Re fino agli spettacolari scenari desertici e fluviali.

Assuan

Città più meridionale dell’Egitto, Assuan è situata a nord del lago Nasser. Sebbene non sia così ricca di monumenti come Luxor, Assuan è la base perfetta per le escursioni ai templi di Philae e Kabasha e al Tempio del Sole di Ramesse II ad Abu Simbel, nel sud. È anche il miglior punto di partenza per escursioni ai templi di Kom Ombo ed Edfu, situati tra Assuan e Luxor.

Abu Simbel

Abu Simbel è un sito archeologico speciale. Qui è dove sorge il grande Tempio del Sole di Ramesse II che si presenta adornato con una colossale statua eretta di guardia all’esterno e con un interno sontuosamente decorato con dipinti sulle pareti. Giustamente famoso per le sue proporzioni imponenti, Abu Simbel è anche noto per l’incredibile impresa che lo riguarda e che vide l’intero tempio trasferito dalla sua posizione originale (dove era destinato a scomparire sott’acqua) durante gli anni ’60 in una massiccia operazione dell’UNESCO che richiese quattro anni.

Hurghada

Un tempo Hurghada era un villaggio di pescatori piuttosto piccolo, situato vicino al Mar Rosso e con numerose spiagge di sabbia dorata. Oggi la località turistica di Hurghada è quasi irriconoscibile ed è cresciuta fino a diventare una delle destinazioni turistiche più visitate in Egitto, con oltre 100 hotel e resort, molti dei quali costeggiano il litorale. Hurghada è particolarmente famosa anche per le sue opportunità di immersione.

Alessandria d’Egitto

Situata sulla costa del Mar Mediterraneo, Alessandria è da sempre il principale porto e snodo dei trasporti dell’Egitto. Fondata nel 331 a.C. da Alessandro Magno, la città era un tempo considerata il crocevia del mondo. Purtroppo molti dei siti storici più famosi di Alessandria, tra cui una biblioteca che ospitava più di 500.000 libri, furono distrutti da devastanti terremoti nel 1300, ma la sua lunga storia le dona ancora un fascino che poche città riescono ad eguagliare. Oggi è la più europea e cosmopolita delle città egiziane e merita una visita per le sue numerose attrazioni culturali e gli scorci del suo passato, per passeggiare lungo la Corniche, rilassarsi nei bar e fare shopping nei mercati tradizionali.

Dahab

Estate sulla costa a Dahab.
Estate sulla costa a Dahab.
Dahab si trova circa 85 km a nord di Sharm el-Sheikh nel Golfo di Aqaba, vicino all’estremità meridionale del Sinai. Un tempo isolato villaggio costiero, Dahab si trasformò in un luogo di ritrovo hippy negli anni ’80 e divenne una sorta di “località balneare alternativa”, mescolando alloggi economici con uno stile di vita rilassato. La vicinanza del Mar Rosso e del deserto del Sinai rende Dahab perfetto per il windsurf, le immersioni subacquee, l’arrampicata su roccia e il trekking nel deserto con i beduini.

Sharm el-Sheikh

Spiaggia ed Oceano a Sharm el Sheikh.
Spiaggia ed Oceano a Sharm el Sheikh.
Sharm el-Sheikh è una rinomata località balneare situata sulla punta meridionale della penisola del Sinai, popolare tra i vacanzieri e i sub: è uno dei migliori luoghi per immersioni al mondo. Gli hotel e le agenzie di viaggio a Sharm el-Sheikh organizzano anche escursioni in jeep, cammello o quad. Alcune delle escursioni giornaliere più popolari includono tour di snorkeling a Nabeq, gite in jeep al Canyon Colorato e visite notturne al Monastero di Santa Caterina e al Monte Sinai.

Monastero di Santa Caterina e Monte Sinai

Uno dei più antichi monasteri del mondo, Santa Caterina si trova ai piedi del Monte Sinai, dove si dice che Mosè abbia ricevuto i Dieci Comandamenti. Questo monastero nel deserto ospita un’incredibile collezione di iconografie religiose, opere d’arte e manoscritti, alcuni dei quali possono essere visti nel museo in loco, così come il famoso roveto ardente. Per la maggior parte dei visitatori, un viaggio a Santa Caterina comporta anche un’escursione sul Monte Sinai per vedere l’alba o il tramonto. Per raggiungere la cima del monte ci sono due alternative: percorrere il sentiero dei cammelli per una soluzione più facile o salire i famosi gradini della Scala del Pentimento.

Deserto Bianco

La meraviglia naturale più bizzarra dell’Egitto è il Deserto Bianco, dove montagne di gesso dalla forma surreale hanno creato quello che sembra un paese innevato in mezzo all’arida sabbia. I paesaggi, qui, sembrano usciti da un film di fantascienza, con formazioni che abbagliano col riflesso della luce del sole e pinnacoli simili a iceberg. Per gli appassionati di scenari naturali e gli spiriti più avventurosi è un luogo da non perdere.

Oasi di Siwa

All’estremità occidentale dell’Egitto, Siwa rappresenta una fuga tranquilla dal trambusto delle città egiziane. Questa splendida piccola oasi, circondata da piantagioni di palme da dattero e numerose sorgenti di acqua dolce, è uno dei luoghi più pittoreschi del deserto occidentale. La città si sviluppa attorno alle rovine di una vasta cittadella di mattoni di fango che domina lo scenario. È il posto migliore per rilassarsi e rallentare i ritmi per alcuni giorni, oltre ad essere un’ottima base da cui partire per avventure nel deserto circostante.

Marsa Alam

I sub esperti conoscono da anni Marsa Alam, attratti dal mare che la circonda dove si concentrano alcuni dei migliori punti di immersioni in Egitto. Mentre la città stessa rimane un luogo tranquillo e tradizionale, la striscia di costa a nord e sud è stata oggetto di un boom edilizio ed è ora sede di una vasta gamma di resort e hotel che accolgono tantissimi turisti ogni anno. Nonostante lo sviluppo, la costa di Marsa Alam è ancora il sogno di ogni appassionato di immersioni ed è anche la base migliore da cui partire per avventurarsi nelle regioni meridionali del vasto deserto orientale dell’Egitto.

El Gouna

El Gouna è una delle località turistiche meglio sviluppate e gestite in Egitto. Nata da un’idea del miliardario egiziano Onsi Sawiris, è costruita intorno a lagune e corsi d’acqua, assicurando che ci siano molte spiagge e che molti luoghi con una bella vista sull’acqua. El Gouna è frequentato dal jet set egiziano e dagli europei in vacanza con pacchetti turistici. Con 16 hotel, un campo da golf a 18 buche, molte ville e boutique, ristoranti e bar a bizzeffe, offre atmosfere lontane dal classico Egitto; il suo porticciolo si affaccia su alcuni yacht eleganti. Se state cercando una località sofisticata dove oziare in spiaggia e fare delle immersioni, allora El Gouna è perfetta.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).