Cosa vedere in Ecuador

L’Ecuador è un paese che offre qualcosa per tutti, soprattutto per gli amanti della natura incontaminata: chilometri di costa con grandi spiagge, le Ande e le foreste pluviali tropicali del bacino amazzonico. Simbolo del paese sono le remote isole Galapagos con la loro “jurassica” fauna selvatica e, nel mezzo di tutto questo, troverete grandi città vivaci e multiculturali e piccoli villaggi tradizionali famosi per i loro mercati colorati. Per aiutarvi a pianificare il viaggio, eccovi una panoramica dei migliori luoghi da visitare in Ecuador.

Parchi nazionali El Cajas e Cotopaxi

Due dei parchi nazionali più famosi dell’Ecuador, Cotopaxi e Cajas, sono facilmente raggiungibili in auto dalle città di Cuenca e Quito e sono perfetti per meravigliose gite di un giorno. Dei due, il Parco Nazionale Cotopaxi (Parque Nacional Cotopaxi), a soli 50 chilometri a sud di Quito, è forse il più noto grazie al vulcano attivo Cotopaxi che domina l’area.

A circa 30 chilometri da Cuenca, negli splendidi altopiani dell’Ecuador, il Parco Nazionale di Cajas (Parque Nacional Cajas) offre un’esperienza diversa a causa delle sue numerose colline e valli verdeggianti, che lo rendono un luogo perfetto per escursioni a piedi e in bicicletta. È anche una delizia per gli appassionati di sport acquatici, in particolare di kayak, grazie alle sue lagune e ai laghi alimentati dai ghiacciai.

Quilotoa

Gli escursionisti che amano il trekking attraverso l’entroterra dell’Ecuador apprezzeranno sicuramente il circuito di Quilotoa, nella provincia del Cotopaxi, un sentiero che porta i visitatori attraverso diversi villaggi andini e paesaggi mozzafiato dell’Ecuador. L’escursionismo può richiedere fino a quattro giorni, ma può essere fatto in meno tempo se si utilizza un autobus per alcune tratte. In ogni caso la fatica è completamente ripagata: i panorami del lago vulcanico di Quilotoa sono a dir poco spettacolari. I villaggi nei dintorni ospitano mercati colorati per tutta la settimana e offrono scene di vita autentica.

Foresta Amazzonica

Un luogo eccellente da cui partire per esplorare parte del vasto bacino amazzonico è la città di Tena, capitale della provincia di Napo. Famosa come la “capitale della cannella” dell’Ecuador, Tena fu fondata dai missionari non molto tempo dopo l’arrivo degli spagnoli in Sud America ed è una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori grazie alle sue numerose opportunità di avventura: da qui partono numerose escursioni nella giungla dell’Amazzonia, insieme a divertenti viaggi fluviali, inclusi tour di rafting e kayak lungo i fiumi Tena, Misahualli e Napo, quest’ultimo dei quali sfocia direttamente in Amazzonia.

Guayaquil

Essendo la più grande città dell’Ecuador con quasi 2,7 milioni di persone, Guayaquil è il cuore commerciale dell’Ecuador. Situata sulle rive del fiume Guayas che confluisce nell’Oceano Pacifico, la città fu fondata nel 1538 dal conquistatore spagnolo Francisco de Orellana. Il Parque Historico Guayaqui, a ingresso gratuito, racchiude edifici coloniali, giardini lussureggianti e animali nativi del paese. Las Peñas è un colorato quartiere antico con un faro e splendide viste sulla città sottostante, mentre Malecon 2000, una passerella lungo il fiume, è il luogo ideale per concludere la giornata.

Le spiagge di Salinas, Bahía e Montañita

Noto per l’ecoturismo e le opportunità di viaggio avventuroso, l’Ecuador vanta anche una serie di bellissime spiagge che vale la pena visitare, sia per una breve pausa dalle visite turistiche o come base per una più lunga vacanza di sole e mare. Una delle zone più popolari grazie alle sue numerose località balneari è la città costiera di Salinas, situata a ovest di Guayaquil e che vanta un clima costantemente caldo tutto l’anno. È conosciuta come “Little Miami” per via dei suoi alti palazzi che punteggiano il litorale.

Popolare è la città costiera di Bahía de Caráquez. Situata su una bella penisola che si protende nell’oceano, Bahía attira molti turisti con le sue belle spiagge, numerosi hotel e tanti divertimenti. Un’altra area popolare, in particolare tra i viaggiatori più giovani e i surfisti, è Montañita nella regione costiera meridionale del paese.

Baños

Situata nell’Ecuador centrale, la piccola città di Baños si trova ai piedi del vulcano attivo Tungurahua. Prende il nome dalle sorgenti termali di origine vulcanica ed è uno dei luoghi più famosi da visitare in Ecuador. Baños è anche il punto di partenza preferito per i tour nella giungla: si trova infatti sul bordo occidentale del bacino amazzonico, immersa in fitte foreste che offrono numerose opportunità di escursioni a piedi e in mountain bike. I sentieri escursionistici conducono a cascate spettacolari, come la fragorosa cascata del Pailon de Diablo, che si eleva su una gola dove si incontrano il Rio Verde e il Rio Pastaza.

Cuenca

Cuenca, capoluogo della regione di Azuay, è nota per i suoi numerosi edifici coloniali ed è un luogo delizioso da esplorare a piedi, vagando tra le sue strade strette e acciottolate, le case a balconi con cortili interni e le chiese bianche. Designata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la città è ricca di splendide influenze coloniali e tesori architettonici come la Cattedrale. Mentre vagate per le piacevoli stradine di Cuenca, assicuratevi di trascorrere un po’ di tempo ad esplorare le numerose piazze e parchi, tra cui Calderon Park nel cuore della città vecchia, Plaza San Blas, dominata dalla Chiesa di San Blas e Plaza de San Francisco con i suoi commercianti che vendono tessuti e altri prodotti locali. Le atmosfere tranquille e nostalgiche si accendono durante i suoi festival colorati. Le più grandi rovine Inca in Ecuador si trovano nelle vicinanze della città.

Ingapirca

Il nome significa “mura degli Inca” e questo famoso sito archeologico si trova a circa un’ora e mezza da Cuenca. Se il Machu Picchu (in Perù) viene considerato il simbolo più noto della civiltà Inca, non è certamente l’unico in Sud America. L’Ingapirca è il più grande sito archeologico Inca in Ecuador e il Tempio del Sole, l’edificio più importante che rimane, è solo il tempio Inca ellittico in tutto il Sud America.

Otavalo

Otavalo ospita uno dei mercati settimanali più importanti e colorati delle Ande. È il posto dove andare per scovare tradizionali oggetti artigianali fatti a mano, compresi i magnifici tessuti per cui la città è famosa, gli articoli in pelle e la bigiotteria. Il mercato è presente già da svariati secoli: si pensa si svolgesse ancora prima degli Incas. È il paradiso dei fotografi, con gli ecuadoriani che indossano i loro abiti tradizionali e le montagne innevate come sfondo. Il mercato principale si svolge il sabato, ma anche in altre giornate è possibile trovare commercianti che vendono prodotti locali.

Quito

A 2.800 metri sul livello del mare, la capitale ecuadoriana di Quito è la capitale più alta del mondo. Questa città cosmopolita di 2,2 milioni di persone si trova in una zona vulcanica attiva delle Ande e vanta uno dei quartieri storici più grandi e meglio conservati del Sud America. Fondata nel 1534, è dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO per le sue numerose antiche chiese, le splendide piazze e i musei di livello mondiale. Tra le attrazioni più famose del centro storico c’è Carondolet Palace, sede del governo dell’Ecuador, e la chiesa di San Francisco. Inoltre è stata a lungo una delle preferite dagli artigiani e questo la rende un ottimo posto per fare acquisti d’arte e artigianato locale, da ceramiche e sculture in legno fino agli abiti colorati. Dopo lo shopping dirigetevi su Calle La Ronda, una strada fiancheggiata da ristoranti, caffetterie, gallerie d’arte e molto altro.

Isole Galapagos

Le 19 isole che compongono le Isole Galapagos ospitano animali selvatici unici che potrete vedere solamente qui, tra cui il pinguino delle Galapagos, il cormorano incapace di volare e le 13 specie dei famosi fringuelli di Darwin. Le Galapagos sono infatti famose per aver ispirato Charles Darwin nell’elaborare la sua teoria dell’evoluzione dopo una visita nel 1835. Situate a circa 1.000 km al largo dell’Ecuador, le Galapagos ospitano specie diverse che non hanno subito alcuna influenza esterna nella loro evoluzione. I tour in barca sono l’unico modo per esplorare le isole e sono gestiti da varie compagnie.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).