Cosa vedere a Catania

Seconda città più grande della Sicilia dopo Palermo, Catania attrae i turisti per la sua architettura barocca e la sua storia avvincente, segnata dal passaggio di numerose civiltà. Fondata dai Greci, Catania fu governata da romani, arabi, normanni e spagnoli che lasciarono tracce nel paesaggio e nella cultura della città. Oltre ai numerosi musei e siti storici, la vicinanza al Monte Etna e alle spiagge offre l’opportunità di svagarsi e cimentarsi in attività all’aperto. Scoprite le migliori cose da vedere in questa frizzante città siciliana attraverso questa selezione delle principali attrazioni di Catania.

Duomo di Catania (Cattedrale di Sant’Agata)

La cattedrale di Sant’Agata sorge nel punto in cui Sant’Agata morì martire nel 251 e la costruzione venne iniziata tra il 1086 e il 1090, poco dopo che Catania fu conquistata dai Normanni, tuttavia venne ristrutturata diverse volte per via dei terremoti. Per la struttura di questa basilica a tre navate vennero utilizzati resti dei bagni romani e di altri antichi edifici. Se la facciata è ricca di ornamenti e sculture, l’interno non è da meno, con gli affreschi sull’altare maggiore, le opere d’arte, i dipinti decorativi e la tomba del noto compositore Vincenzo Bellini, originario di Catania.

Piazza del Duomo

Catania vanta numerose piazze incantevoli, ma nessuna è più graziosa e ampia di Piazza del Duomo. La piazza della cattedrale è il centro della città e conserva l’aspetto barocco conferitole da Giovanni Battista Vaccarini all’inizio del 1700. Qui si concentrano alcuni degli edifici principali della città: è occupata al centro dalla Fontana dell’elefante realizzata in lava nera, mentre ai lati sorgono il Duomo della città, il Palazzo del Municipio e Porta Uzeda. Dall’angolo sud-ovest di Piazza del Duomo inizia l’affollata Via Garibaldi che attraversa il centro storico oltre Piazza Mazzini, fino a Porta Garibaldi.

Castello Ursino

Costruito nella seconda metà del XIII secolo, questo castello sopravvisse a un terremoto nel 1693, e prima ancora che un’eruzione vulcanica nel 1669, quando il flusso di lava dall’Etna si avvicinò così tanto da riempire il fossato. Nel corso della sua travagliata esistenza è stato utilizzato come dimora dalla dinastia aragonese e come prigione. Oggi ospita il Museo Civico di Catania che espone una collezione di reperti archeologici, manufatti e opere d’arte risalenti all’epoca classica dell’antica Grecia e di Roma. Il castello ha una pianta rettangolare, con grandi torri circolari ad ogni angolo, e si sviluppa attorno ad un cortile interno.

Monastero dei Benedettini

Uno dei più grandi monasteri benedettini in Europa, l’ex monastero che sorge dietro la chiesa di San Nicolò l’Arena fu iniziato nel 1500 e la sua costruzione durò un periodo molto lungo, tanto da incorporare stili di epoche diverse. La facciata tardo barocca presenta pilastri, decorazioni scolpite e due graziosi cortili interni.

Oggi è Patrimonio Mondiale UNESCO e una delle sedi distaccate dell’Università di Catania. È possibile visitare l’interno con un tour guidato che include i chiostri e le cantine.

Teatro Greco Romano

Sul versante meridionale dell’antica acropoli si trova il Teatro Romano, che fu costruito nel II secolo a.C. sul sito di un edificio greco e riportato alla luce solo parzialmente dagli scavi nella prima metà del XX secolo. L’arena ha un diametro di 100 metri e gradini in lava, mentre l’orchestra e le file di sedute sono rivestite in marmo.

Via Etnea

Via Etnea è la strada principale di Catania, cuore dello shopping cittadino e una delle vie più frequentate. Parte da Piazza Duomo e lungo i suoi quasi 3 km di lunghezza potrete non solo curiosare tra le vetrine ma anche ammirare le eleganti chiese e palazzi che fiancheggiano la strada. La presenza di pub e ristoranti la rende particolarmente vivace anche alla sera.

Mercato del pesce

Situato nel cuore della città, a pochi metri da Piazza Duomo, il mercato del pesce di Catania è da non perdere. Considerata la posizione della città sulla costa, non sorprende la ricchezza di pesce fresco che riempie le bancarelle di questo vivace e colorato mercato. È il posto migliore per acquistare frutti di mare di qualità e di provenienza locale e anche per farsi uno spuntino presso gli stand che propongono piatti pronti.

San Giovanni li Cuti

Questa è forse la spiaggia più rinomata di Catania. La presenza di rocce laviche scure e sabbia vulcanica dovute all’attività del vicino Etna rende San Giovanni li Cuti il luogo naturale più caratteristico della città. In estate accoglie i locali che cercano di sfuggire al caldo della città per crogiolarsi nella splendida brezza marina e la presenza di un piccolo molo con imbarcazioni in legno di pescatori offre una cornice autentica e pittoresca.

Parco dell’Etna

Il vasto territorio che circonda il vulcano Etna è un parco nazionale protetto, con percorsi escursionistici che permettono di arrivare in cima alla montagna ed esplorare i dintorni, visitando anche i piccoli villaggi che sorgono ai piedi dell’Etna. Dalla cima avrete una vista incantevole su Catania e sul Mar Ionio. 

Porta Garibaldi

La monumentale Porta Garibaldi fu eretta nel 1768 in onore del re Ferdinando IV e della sua consorte Maria Carolina, figlia dell’Imperatrice Maria Teresa. Progettata dagli architetti Francesco Battaglia e Stefano Ittar, è una struttura imponente, caratterizzata da un motivo a righe orizzontali bianche e nere. Il lato rivolto verso la città è più semplice, mentre quello opposto è coronato da un orologio sormontato da un’aquila che simboleggia la gloria.

Via dei Crociferi

Pur essendo breve, questa strada è fiancheggiata da un numero incredibile di edifici che meritano sicuramente una visita. Lungo questo viale si incontrano quattro chiese, tra cui la chiesa di San Benedetto merita una menzione speciale, con i suoi splendidi dipinti e affreschi e gli elementi barocchi. Via dei Crociferi termina nella sontuosa Villa Cerami, che oggi ospita la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943

Il museo più interessante del complesso museale Le Ciminiere, il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia fa luce sugli sbarchi alleati della Seconda Guerra Mondiale. Le mostre sono interessanti e complete, includendo installazioni multimediali, manufatti storici, mappe e fotografie che raccontano la liberazione dell’isola dall’occupazione nazista. Ideale per gli appassionati di storia.

Teatro Massimo Bellini

Completato nel 1890, il teatro dell’opera di Catania rende omaggio al compositore Vincenzo Bellini, originario proprio della città. È un gioiello architettonico sontuoso, dalla stravaganza di stucchi e marmi dell’atrio alla gloria della sala teatrale, un tripudio di dettagli dorati e velluti rossi. Il soffitto, dipinto da Ernesto Bellandi, raffigura scene di quattro delle opere più famose di Bellini. Se non potete assistere ad uno spettacolo, prendete parte ad una visita guidata all’interno da prenotare.

Giardino Bellini

Un raffinato spazio pubblico per rilassarsi e godersi la natura, il Giardino Bellini, conosciuto anche come Villa Bellini, si trova a ovest di Piazza Carlo Alberto, nel centro della città, ed è il più antico dei giardini di Catania. 

Vi si accede da via Etnea tramite un’ampia scalinata affiancata da piante e aiuole. Giunti in cima vi ritroverete in uno spazio verde incantevole, con sentieri che si diramano tra fontane, giardini fioriti, siepi curate e chioschi dove fermarsi a prendere qualcosa da vere o da mangiare.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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