Quale mirrorless comprare

Le fotocamere mirrorless sono sul mercato da un decennio, ma inizialmente la qualità dello scatto era inferiore rispetto alle Reflex e per questo erano snobbate dai fotografi professionisti. Negli ultimi tempi le cose sono cambiate e le mirrorless presenti oggi in commercio abbinano un formato leggero e compatto ad una tecnologia avanzata che permette di avere fotografie e video di eccellente qualità. Scegliere una fotocamera mirrorless non è certamente facile poiché in commercio si trovano tantissimi modelli che si differenziano per le dimensioni del sensore, le capacità video, il tipo di obiettivo e altro ancora, e la scelta implica alcune conoscenze tecniche di base della fotografia e delle componenti di una macchina fotografica. In questa guida vi aiuterò passo passo a capire come scegliere la mirrorless più adatta alle vostre esigenze e vi darò qualche consiglio sulle migliori mirrorless disponibili in commercio.

Cos’è una fotocamera mirrorless

Partiamo innanzitutto da capire cos’è una fotocamera mirrorless e cosa la differenzia dagli altri tipi di fotocamera. Come suggerisce il nome, le fotocamere mirrorless (che tradotto significa “senza specchio”) acquisiscono immagini senza l’uso di uno specchio nel corpo macchina. Il sistema è quindi diverso dalle fotocamere reflex che riflettono le immagini attraverso uno specchio posto tra l’obiettivo e il sensore.

Differenze tra mirrorless e fotocamere reflex e compatte

L’assenza di uno specchio non è l’unica differenza tra reflex e mirrorless. Le fotocamere mirrorless sono anche prive di mirino ottico, bensì utilizzano un mirino elettronico per visualizzare le immagini in modo digitale e con un’anteprima più definita, mentre le reflex hanno un mirino ottico che rende l’immagine maggiormente realistica.

Il nome mirrorless può creare un po’ di confusione poiché molti tipi di fotocamere digitali sono prive di specchio e persino la fotocamera dello smartphone è tecnicamente mirrorless, ma il termine mirrorless si riferisce anche a fotocamere con sistemi di obiettivi intercambiabili, che rappresenta il principale elemento distintivo dalle fotocamere compatte.

Poiché non hanno una scatola dello specchio ingombrante nel corpo, i modelli mirrorless sono fotocamere più compatte rispetto alle reflex e questo le rende le preferite per chi le usa nei viaggi e nelle escursioni e in generale in tutte quelle situazioni in cui si predilige una fotocamera leggera e maneggevole. E poiché l’obiettivo si trova più vicino al sensore senza uno specchio nel mezzo, la qualità dell’immagine è davvero elevata.

Guida all’acquisto di una fotocamera mirrorless: quali caratteristiche valutare

Sensore

Una delle componenti più importanti di una fotocamera mirrorless è il sensore che si può descrivere come un chip formato da fotodiodi la cui funzione è la stessa della pellicola nelle vecchie macchine fotografiche, in sostanza catturare un’immagine per poi trasformarla, assieme ad un processore, in un file digitale. Le foto vengono poi salvate sulla scheda di memoria della macchina fotografica.

Le dimensioni del sensore variano in base alla fotocamera e questo influisce enormemente sulla qualità delle immagini. In parole semplici un sensore più grande integra pixel più grandi che sono in grado di catturare maggiore luce e dettagli, risultando in foto più nitide e ricche di dettagli. Negli ultimi anni i produttori stanno creando sensori di dimensioni sempre più piccole ma cercando di mantenere alto il livello qualitativo. Le sigle che troverete sono tante, come APS-C, APS-H, Full Frame, Quattro terzi, 1/1.8” solo per citarne alcune, per cui districarsi tra tutti queste varianti non è facilissimo.

Tuttavia le principali categorie di sensori delle mirrorless sono tre, ovvero Full Frame, Quattro terzi e APS-C.

Mirrorless Full Frame

Un sensore Full Frame, detto anche pieno formato, è quello che presenta le dimensioni maggiori, 24×36 millimetri, equivalente al formato standard della pellicola da 35mm. È il sensore fotografico migliore in quanto in grado di catturare più luce rispetto agli altri sensori disponibili. Il sensore full frame presenta inoltre vari vantaggi, ad esempio produce meno rumore dell’immagine nelle foto scattate con sensibilità ISO più elevate, quindi opera meglio in condizioni di scarsa illuminazione, ed è inoltre più idoneo a realizzare una foto con un soggetto a fuoco e lo sfondo sfocato. Considerata la qualità superiore, le mirrorless full frame sono i modelli più costosi e professionali.

Mirrorless APS-C

Il sensore più diffuso, non solo nelle mirrorless ma anche nelle fotocamere reflex e compatte, è l’APS-C una sigla che indica Advanced Photo System Classic. Si tratta di un sensore a dimensioni ridotte rispetto alla pellicola standard e può essere di 23×15 o 22×14 millimetri a seconda della casa produttrice. A volte su modelli Sony, Nikon e Canon troverete numeri come 1,5 o 1,6 che indicano il rapporto rispetto alla dimensione del sensore full frame. Questo tipo di sensore ha preso piede rapidamente in quanto rispetto al full frame ha un costo inferiore e le sue dimensioni ridotte consentono di avere una fotocamera più compatta e leggera. Il sensore APS-C è solitamente presente nelle fotocamere entry level e di fascia media, che hanno un costo decisamente accessibile rispetto alle full frame ma al tempo stesso permettono di avere foto di buona qualità.

Un’altra sigla che potreste trovare su alcune fotocamere è APS-H (High Definition), un sensore fotografico delle dimensioni di 28,7 x 19 mm, che in pratica si inserisce a metà tra full frame e APS-C. Se la fotografia in condizioni di scarsa illuminazione è un fattore importante per voi, potreste prendere in considerazione una delle fotocamere mirrorless full frame o almeno una con un sensore APS-C. Se siete più interessati a una fotocamera di dimensioni ridotte e non necessitate delle migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, una fotocamera Quattro Terzi o Micro Quattro Terzi si rivela sufficiente.

Mirrorless Quattro Terzi

Meno diffuso del sensore APS-C è il sensore fotografico Quattro terzi o Micro Quattro Terzi, che misura 17 x 13 millimetri. Il sensore più piccolo finisce per influire negativamente sulla qualità delle foto, ma consente di avere una macchina di dimensioni più compatte. Non è il sensore più consigliabile, in generale è preferibile optare per un APS-C. In ogni caso non sono tante le fotocamere Micro Quattro Terzi e sono più comunemente realizzate da Panasonic e Olympus. Entrambi i produttori utilizzano la stessa montatura, come parte dello standard Micro Quattro Terzi, quindi gli obiettivi sono intercambiabili tra le marche.

Obiettivi

Ciò che differenzia le fotocamere mirrorless dalle altre fotocamere compatte è la presenza di obiettivi intercambiabili. Alcuni dei modelli di fotocamere mirrorless con il miglior rapporto qualità-prezzo (di solito quelli entry-level) sono venduti come un pacchetto che include uno o due obiettivi versatili. Queste sono opzioni ideali per i principianti o per chi ha un budget limitato. Il fatto di poter cambiare obiettivo fa un’enorme differenza a livello fotografico.

Questi obiettivi sono dotati della più recente tecnologia per la messa a fuoco automatica nitida e possono essere più compatti, in quanto non devono lasciare spazio per lo specchio. Per chi ha usato le reflex è bene tenere conto che è possibile installare un obiettivo reflex su una fotocamera mirrorless con un adattatore.

In ogni caso è importante valutare la qualità degli obiettivi prima di acquistare una fotocamera in quanto si tratta di un investimento a lungo termine che può essere utilizzato anche su altre fotocamere acquistate in futuro. A causa della crescente attenzione alle fotocamere mirrorless, i produttori hanno investito molto nella fornitura di un’ampia varietà di obiettivi, da quello quadrangolare al teleobiettivo, quindi non mancano di certo ottimi obiettivi progettati appositamente per le fotocamere mirrorless.

Mirino elettronico

I mirini sono un’altra cosa da prendere in considerazione, in particolare se si passa da una reflex o da un altro tipo di fotocamera dotata di mirino ottico. Un mirino ottico significa che ciò che state vedendo è esattamente (o molto vicino a) ciò che sta vedendo l’obiettivo. Poiché, per progettazione, non esiste uno specchio per riflettere la vista dell’obiettivo sul mirino, molte fotocamere mirrorless utilizzano un mirino elettronico che trasmette la scena inquadrata in un display che può avere varie dimensioni. Il mirino elettronico è una componente esclusiva delle mirrorless e lo troverete spesso indicato con la sigla EVF (Electronic ViewFinder). Tra i vantaggi del mirino elettronico c’è il fatto fornisce una rappresentazione accurata di qualsiasi esposizione, bilanciamento del colore o altre impostazioni della fotocamera ancor prima dello scatto, permettendo in sostanza di vedere già come verrà la foto. Il mirino elettronico mostra come apparirà l’esposizione in tempo reale mentre si regolano le impostazioni, guidandoci nelle scelte. Sicuramente rispetto al mirino ottico facilita lo scatto soprattutto per chi si avvicina al mondo della fotografia e non ha molta esperienza. Le differenze principali tra i mirini elettronici di una macchina mirrorless riguardano essenzialmente il numero di pixel disponibili proprio come in un classico display. Alcuni modelli più avanzati hanno anche un mirino elettronico privo di blackout che permette di fare una raffica di scatti senza interruzioni con la possibilità di modificare l’inquadratura.

Registrazione video

La registrazione video è un’area in cui le fotocamere mirrorless e le fotocamere reflex sono praticamente alla pari quando si tratta di qualità. Ovviamente le fotocamere mirrorless offriranno ai videomaker una maggiore flessibilità con gli obiettivi rispetto alle fotocamere reflex, ma entrambi i sistemi offrono fotocamere in grado di riprendere in Full HD e alcune fotocamere ora possono anche riprendere in 4K. Ci sono alcuni modelli di mirrorless più indicati di altri a fare video e pensati proprio per questa finalità. In generale dovete prendere in considerazione due principali parametri:

  • Frame rate. La frequenza dei fotogrammi, quindi, è la velocità con cui vengono mostrate le immagini e di solito è espresso come fps, “fotogrammi al secondo”. In pratica se un video viene catturato e riprodotto a 24 fps, significa che ogni secondo del video mostra 24 immagini fisse distinte. Le misure standard sono 24fps o 30 fps, mentre frame rate più elevati come 60 fps sono indicati per video dove c’è molta azione, ad esempio un evento sportivo. Alcuni modelli possono registrare video a 120 o 240 fps usati per creare slow-motion. Alcuni modelli di mirrorless offrono anche una funzione SlowMotion che fa tutto in automatico ed è comoda se siete particolarmente interessati a questo genere di video.
  • Risoluzione. Ogni modello di fotocamera mirrorless può supportare vari formati video. Alcune fotocamere arrivano ad un formato HD (1280×720 pixel) o Full HD (1920×1080 pixel), altre invece supportano anche il 4K UHD (3840×2160 pixel). Valutate questo elemento in base a ciò che volete fare.

Messa a fuoco automatica

Tutti i nuovi modelli di mirrorless hanno una messa a fuoco automatica chiamato anche autofocus, con cui la fotocamera che può scegliere quale soggetto mettere in rilievo. Le mirrorless più avanzate possono avere più punti di messa a fuoco e in alcune è presente un sistema denominato focus peaking che aiuta quando si scatta in modalità manuale. In pratica permette di visualizzare dal mirino o dal display le zone o i soggetti messi a fuoco in modo da poter stabilire quali saranno i punti più nitidi nell’immagine finale. Il tipo di messa a fuoco da scegliere dipende essenzialmente dal genere di fotografia che avete in mente di fare, se fotografate maggiormente paesaggi o soggetti statici vi basterà un punto di messa a fuoco singolo, mentre se fotografate scene in movimento allora avrete bisogno di una fotocamera con più punti di messa a fuoco e altre modalità dinamiche. In sintesi più punti di messa a fuoco ci sono e più semplice gestire la messa a fuoco dinamica e i soggetti in movimento.

Importante, soprattutto se si devono fotografare azioni e soggetti in movimento, è la velocità della messa a fuoco, che negli ultimi modelli si avvale anche di un sistema di tracking continuo che segue il soggetto durante i movimenti. Talvolta troverete sigle come “Eye AF” e “Tracking AF” che fanno tutte riferimento alla capacità della macchina di rilevare ad esempio un occhio umano e di seguire il soggetto messo a fuoco.

Display LCD

La presenza di un display LCD meglio ancora se touch screen è uno dei grandi vantaggi delle mirrorless. Alcuni modelli consentono persino di mettere a fuoco automaticamente semplicemente toccando lo schermo. Il live view continuo è perfetto per le riprese da angolazioni difficili senza dover sollevare la fotocamera verso l’occhio ed è ottimo per le riprese video. Se avete in programma di fare molti selfie o vlog, è comodo scegliere una macchina fotografica con display inclinabile in modo che possiate sempre avere sotto controllo l’inquadratura.

Stabilizzatore d’immagine

Lo stabilizzatore d’immagine è una funzione che stabilizza le immagine durante le riprese a mano libera ed è utile sia per i video che per le foto in quanto aiuta a non avere immagini mosse e ad ottenere video fluidi. 

Lo stabilizzatore può essere integrato nel corpo macchina o nell’obiettivo con il primo che garantisce risultati migliori e solitamente viene specificato il numero di assi su cui agisce lo stabilizzatore. I più diffusi in commercio sono gli stabilizzatori a 2 o 3 assi, ma il migliore è lo stabilizzatore a 5 assi presente nei modelli più avanzati di mirrorless. 

Funzionalità wireless

Le funzionalità wireless che sono state incluse in molte delle fotocamere mirrorless sul mercato sono davvero incredibili e oggi gran parte dei modelli offrono uno o più sistemi di connessione. La maggior parte delle fotocamere con Wi-Fi dispone anche di un’app per iOS o Android che consente di controllare la fotocamera da uno smartphone o un tablet.

La connessione Bluetooth o la funzione NFC è presente in molte fotocamere e permette di condividere velocemente le foto sul computer o sullo smartphone, mentre i modelli più avanzati dispongono anche di un GPS integrato che consente di memorizzare il luogo in cui è stata scattata la foto.

Raffica di scatto

Il valore fps, “Frames per Second” lo troverete solo riferito alle foto e in pratica indica la raffica di scatto, ovvero quante foto la fotocamera riesce a fare in un secondo. Quindi se nella descrizione trovate ad esempio “raffica da 12fps” significa che la fotocamera può scattare fino a 12 foto per ogni secondo. Questo valore può rivelarsi importante se ad esempio dovete scattare foto sportive o di soggetti in movimento. 

Peso e materiali della macchina

Il peso è quello che ha favorito le mirrorless rispetto alle reflex, in quanto sono generalmente molto più compatte e maneggevoli e più facili da trasportare senza occupare troppo spazio nello zaino o in borsa. Tenete anche conto però che una macchina più piccola a volte può essere più difficile da gestire se ad esempio avete dita e mani grandi e quindi muoversi tra pulsanti piccoli può risultare scomodo. Non avendo la fotocamera di fronte a voi quando comprate online non avrete modo di maneggiarla prima dell’acquisto ma in ogni modello sono indicate le misure e potete quindi farvi un’idea. In base al tipo di fotografia che volete fare inoltre è bene valutare i materiali di cui è fatta la macchina fotografica. Alcuni modelli sono realizzati con un “corpo macchina tropicalizzato”, ovvero presentano accorgimenti per proteggere la fotocamera da urti, acqua, umidità, freddo e agenti atmosferici, rendendole ideali per i fotografi che si avventurano all’aperto e nella natura.

Accessori

Un’altra considerazione riguarda gli accessori disponibili per le varie fotocamere. Se utilizzate un flash esterno assicuratevi che siano disponibili flash compatibili e che la fotocamera disponga di un attacco per il flash. Altri strumenti che potrebbero essere importanti sono i battery grip (un’impugnatura supplementare), le custodie e gli obiettivi, solo per citarne alcuni.

Le categorie di mirrorless

La maggior parte delle fotocamere mirrorless rientrerà in una delle tre categorie: entry-level, prosumer e professionale. Ogni categoria ha prezzi, qualità e funzioni differenti che soddisfano un certo tipo di pubblico.

Mirrorless Entry-level

Le fotocamere mirrorless entry-level sono un ottimo punto di partenza per chi cerca di passare da fotocamere compatte e digitali a qualcosa con un po’ più di flessibilità e controllo. Sono ideali per principianti e per chi si avvicina al mondo della fotografia e non ha un grande budget da investire. Spesso, le fotocamere mirrorless entry-level sono un sostituto per i consumatori che utilizzano una reflex entry-level, ma desiderano qualcosa di più leggero e più piccolo e con obiettivi intercambiabili. Queste fotocamere di solito offrono un display LCD e possono disporre o meno di un mirino elettronico. Le fotocamere mirrorless di livello entry-level in genere hanno un sensore più piccolo, consentendo dimensioni del corpo più piccole e leggere, sacrificando un po’ la qualità dell’immagine. Sono le macchine ideali da usare con “modalità automatica” e solitamente non offrono tante funzioni in modalità manuale poiché sono pensate principalmente per fotografi alle prime armi.

Prosumer

Tra le fotocamere entry-level e quelle professionali ci sono le fotocamere “prosumer”. Le fotocamere mirrorless di livello prosumer saranno probabilmente più comode per i fotografi che passano da una reflex digitale a un modello mirrorless. Le fotocamere prosumer hanno una dimensione corporea leggermente più piccola rispetto alle fotocamere di livello professionale, offrendo al contempo un maggiore controllo e una migliore qualità dell’immagine rispetto alle fotocamere entry-level, con costi superiori ma comunque abbastanza accessibili.

Un’altra cosa che rende attraenti le fotocamere mirrorless prosumer è che molte di esse hanno un mirino elettronico, così come lo schermo LCD sul retro della fotocamera. Questo rende il passaggio alla mirrorless molto più semplice se si è abituati a guardare attraverso un mirino ottico.

Fotocamere di livello professionale

Se il video e le immagini della massima qualità sono ciò che si cerca da una fotocamera mirrorless e si è disposti a spendere un po’ di più, una fotocamera di livello professionale è l’ideale. Queste fotocamere presentano sensori APS-C o full-frame di massima qualità, tendono anche a presentare corpi più grandi e resistenti che sono spesso impermeabili. Inoltre, sono caratterizzati da processori più veloci, che aiutano le prestazioni di messa a fuoco automatica e il buffering durante la ripresa di file di grandi dimensioni o sequenze a raffica. Queste fotocamere sono ideali anche per girare video professionali, grazie al supporto di monitor, cuffie e microfoni esterni.

Queste sono le fotocamere che vorrete prendere in considerazione se avete già un po’ di esperienza o siete professionisti abituati alle prestazioni di una fotocamera reflex professionale. Offrono un controllo più creativo grazie all’inclusione di funzionalità di regolazione completamente manuale e supporto per la personalizzazione dell’interfaccia. Inoltre le fotocamere di livello professionale sono solitamente la scelta preferita quando si lavora in situazioni avverse, come condizioni di illuminazione estremamente scarsa o situazioni di azione rapida, grazie ad una migliore sensibilità e prestazioni di messa a fuoco perfezionate.

Migliori fotocamere mirrorless

Sony Alpha 6000L - Kit Fotocamera Digitale Mirrorless

Con un peso pari alle fotocamere compatte, ma con performance decisamente superiori, la Sony Alpha 6000L è una macchina perfetta da portare in giro e in viaggio. Piccola e maneggevole, realizza foto di buona qualità grazie ad un sensore di immagine APS-C da 24,3 megapixel che abbinato al processore Bionz-X garantisce un’elevata velocità di registrazione ed elaborazione delle immagini. Le immagini risultanti sono davvero realistiche, offrono gradazioni tonali particolarmente ricche e un aspetto tridimensionale naturale. Lo scatto continuo a 11 fps con messa a fuoco automatica continua cattura alla perfezione anche le situazioni più movimentate. È inoltre possibile ottimizzare la messa a fuoco sfruttando MF Assist e l'utile funzione di peaking, nonché regolare la luminosità in cinque fasi in base all'ambiente di ripresa. Ci sono diversi effetti per personalizzare foto e video. Per quanto riguarda i video non offre un formato 4K, ma un full HD di buona qualità (1920x1080).

È dotata di un mirino elettrico OLED Tru-Finder, con copertura del 100% dell'inquadratura che si trova in alto a sinistra. Ha un flash integrato, e un monitor LCD da tre pollici inclinabile a 180°. Il kit comprende un cavo USB per ricaricare la fotocamera, un obiettivo SEL 16-50 mm e una custodia tracolla. La connessione wireless permette la condivisione immediata delle foto.

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Fujifilm X-S10 - Fotocamera digitale mirrorless

Dotata di un sensore X-Trans CMOS 4 ad alta risoluzione da 26,1 megapixel, un potente processore X 4 e uno stabilizzatore di immagine a cinque assi integrato (IBIS), la fotocamera mirrorless Fujifilm X-S10 offre immagini di qualità eccezionale. Pur avendo caratteristiche professionali, questo modello è facile da usare ed è quindi la scelta ideale anche per chi si avvicina al mondo della fotografia e desidera una fotocamera leggera con moderne funzioni foto e video. La fotocamera pesa infatti solo 450 grammi ed è dotata di un grande manico ergonomico che garantisce una presa sicura. Comodo il touch screen LCD da 7,6 cm, girevole e orientabile, adatto per scattare selfie e vlog. Questa mirrorless è particolarmente per chi vuole fare video in quanto offre funzioni avanzate come la registrazione in formato 4K fino a 30ps oppure in 1080p fino a 240fps per incredibili sequenze slow-motion. Infine offre la connessione Wifi e Bluetooth per controllo remoto e trasferimento rapido delle immagini a smartphone e tablet.

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Canon EOS M50 - Fotocamera Mirrorless

Tra le migliori mirrorless entry-level, adatte a chi si avvicina alla fotografia c’è la Canon EOS M50, un modello leggero e compatto che si presta bene a diverse occasioni, tra cui viaggi ed escursioni. È dotata di un sensore APS-C da 24,2 megapixel con una sensibilità ISO fino a ben 51200 e un sistema dual pixel autofocus con 143 punti di messa a fuoco e una maggiore velocità e precisione. Utile anche la funzione dell’autofocus “touch and drag” che consente di spostare la messa a fuoco sul display senza distogliere l’occhio dal mirino. Sul retro della camera c’è un display LCD orientabile da 3″ e un mirino elettronico con copertura del 100%. Per quanto riguarda i video, Canon EOS M50 può registrare con un formato fino a 4K UHD e 25fps e dispone inoltre di un jack per microfono esterno e stabilizzatore a 5 assi integrato. Non mancano naturalmente varie possibilità di connessione tramite Wi-Fi, NFC e Bluetooth per trasferire e condividere le foto sui dispositivi.

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Sony Alpha 7 III- Kit Fotocamera Mirrorless Full Frame

Una fotocamera mirrorless professionale. La Sony Alpha 7III integra un sensore Full Frame Exmor R da 24,2 megapixel retroilluminato e un design dell'obiettivo con chip gapless per sensibilità e gamma dinamica straordinarie. Altre caratteristiche tecniche importanti sono un’ampia gamma di sensibilità ISO fino a ISO 51.200, uno stabilizzatore a 5 assi integrato, un mirino elettronico XGA OLED Tru-Finder da 2.359.000 punti e un display touchscreen LCD da 3″ che può essere inclinato verso l’alto e il basso. Ha uno dei migliori sistemi di autofocus con tantissime funzioni di tracking come Eye AF, Animal AF, Subject tracking e così via che consentono di catturare e bloccare la messa a fuoco su un soggetto che si muove in modo rapido e imprevedibile. La raffica di scatto può arrivare fino a 11fps, mentre per quanto riguarda i video si può registrare in 4K HDR fino a 30fps. Altre caratteristiche sono la presenza di per microfono e cuffie, la possibilità d memorizzare le configurazioni della fotocamera, un doppio slot SD e un pratico sistema di ricarica tramite USB. Non mancano opzioni di connettività come WiFi, Bluetooth e NFC. È una mirrorless molto consigliata per chi ambisce a foto e video di livello decisamente alto.

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Panasonic LUMIX DC-G9EG-K- Fotocamera Mirrorless

La LUMIX G9 è una fotocamera consigliata per i viaggi e in generale per la fotografia naturalistica. Il sensore MOS Digital Live da 20,3 megapixel è abbinato al nuovo processore Venus garantendo foto ricche di dettagli, colori e luminosità. Non è tra le mirrorless più leggere, ha infatti un peso di 658 grammi senza batteria, ma è una macchina solida e robusta, con un corpo macchina tropicalizzato resistente al gelo, agli schizzi e alla polvere, pensata quindi proprio l’uso anche nelle condizioni più difficili. Punti di forza dal punto di vista tecnico sono la doppia stabilizzazione dell’immagine, il sistema di autofocus con una velocità di soli 0,04 secondi, nonché la funzione di tracking che segue continuamente i soggetti in movimento, e il grande e luminoso mirino che offre un elevato rapporto di ingrandimento di 0,83x, con blackout pari a zero anche quando si scatta ad alta velocità. Il corpo macchina della Panasonic Lumix DC-G9 vanta inoltre diverse caratteristiche che la rendono quasi una fotocamera professionale, come il doppio slot per le schede memoria, un grip prominente che offre un’ottima presa e tante altre funzioni come lo scatto silenzioso e la modalità 6K Photo. Per la connessione avrete la scelta di Wi-fi e Bluetooth.

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Panasonic Lumix G DC-GH5 - Fotocamera Mirrorless

La Panasonic Lumix GH5 è tra le migliori mirrorless in commercio soprattutto per i videomaker. Offre un sensore micro quattro terzi da 20,3 megapixel con processore Venus Engine 10 che consente di riprodurre straordinari dettagli cromatici e texture naturali. Da sottolineare anche la presenza di uno stabilizzatore Dual Image 2 a 5 assi, che è presente sia nel corpo macchina sia negli obiettivi fotografici. Altre caratteristiche tecniche di rilievo sono il sistema di autofocus con ben 225 punti di messa a fuoco, un display LCD touchscreen e orientabile anche frontalmente e un mirino elettronico ad altissima risoluzione (3.680k pixel) con copertura del 100%. Come premesso questa fotocamera è pensata per i video con risoluzione fino a 4K e 60fps incredibilmente fluidi con registrazione video interna 4:2:2 a 10 bit 4K. Non mancano jack per microfono e cuffie e due funzioni molto importanti come Post Focus, per mettere a fuoco dopo lo scatto, e 4K Photo. Bluetooth, Wi-Fi e NFC sono le tre opzioni disponibili per connettere la fotocamera a smartphone e laptop.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Fotografo professionista con oltre 15 anni d'esperienza, soprattutto fotografia di sport, matrimoni e viaggio.
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).