Animali durante l’eclissi

L’eclissi è uno spettacolo suggestivo: quando la luna copre il sole oscurandolo, la notte piomba improvvisamente in pieno giorno, facendo risaltare stelle e pianeti nel cielo, mentre all’orizzonte risplendono i colori del tramonto. Le temperature diminuiscono repentinamente e per due brevissimi minuti si assiste ad uno scenario straordinario. Ma questo vale per noi: cosa accade invece agli animali? Sappiamo che generalmente gli animali sono più sensibili agli eventi atmosferici e ne percepiscono l’arrivo prima ancora di noi, ma può un evento del genere disorientarli o modificarne gli atteggiamenti?

In fondo sappiamo che in natura gli animali seguono i ritmi del sole e ci sono specie che vivono di giorno e altre che invece sono notturne, ma bisogna tener conto anche del tipo di eclissi di sole: in quella parziale, quando la luce del sole non scompare del tutto, potrebbero verificarsi solo lievi cambiamenti, magari come un maggior stato di allerta ad esempio per i gufi, animali tipicamente notturni; diverso è invece il caso di un’eclissi totale, che ha effetti più visibili sugli animali.

Se state pensando di assistere all’eclissi totale del 2017 negli USA e vi recherete in un parco nazionale, in uno zoo o in un ambiente rurale, è importante comprendere gli effetti di questo fenomeno sugli animali che potreste incontrare e magarli osservarli con i vostri occhi.

Già da anni gli scienziati si sono dedicati allo studio di questo tema, scoprendo cose davvero interessanti.

Effetti dell’assenza di luce: confusione e alterazione della routine

Gli animali che sono soliti a stare svegli durante il giorno e a cibarsi, come le pecore, le antilopi o le scimmie, durante un’eclissi totale smetteranno di mangiare e cominceranno a cercare un posto in cui dormire: l’arrivo del buio per loro è un segno che la giornata è terminata ed è ora di riposare. Anche gli uccelli canterini, che sono soliti cinguettare allegramente durante il giorno, potrebbero improvvisamente silenziarsi.

Ci sono alcune specie, poi, per le quali la luce è fondamentale per l’orientamento: basti pensare alle farfalle, che usano la luce del sole, e alle falene, che invece sfruttano quella della luna. Ciò che produce uno stato confusionale negli animali è soprattutto la breve durata di un’eclissi solare. Ad esempio in occasione di un’eclissi totale del 2001 in Africa si è osservato un gruppo di ippopotami che durante l’avvicinarsi dell’eclissi ha cominciato a guadare il fiume per raggiungere la sponda opposta, ricca di erba, e cibarsi prima dell’arrivo della notte; ma la luce del sole è tornata prima ancora che potessero raggiungere la riva e questo ha creato nel gruppo uno stato di confusione e disorientamento che pare sia durato tutto il giorno. In molti animali si è notato inoltre una sorta di timore, che li ha portati ad aumentare i livelli di attenzione verso l’ambiente circostante. L’agitazione durante l’eclissi si è notata molto in alcune specie di api e negli scoiattoli, che sono stati visti svolazzare e correre in maniera molto frenetica. Alcuni cambiamenti sono stati osservati anche nei ragni: alcune specie durante l’eclissi hanno cominciato a disfare la tela, per poi ritesserla nuovamente al termine dell’eclissi.

Altre specie, invece, non hanno mostrato particolari ripercussioni: è il caso di leoni, elefanti, coccodrilli e i facoceri. Lo stesso discorso vale anche per i nostri amici a 4 zampe, cani e gatti, che non mostrano grandi cambiamenti durante l’eclissi.

Effetti della variazione di temperatura: risparmiare le energie

Un altro fattore da considerare nell’eclissi è il cambiamento di temperatura: molte specie, infatti, durante la notte terminano ogni attività in modo da utilizzare le energie per riscaldare il corpo, dato che le temperature scendono. Si è notato che durante le eclissi alcuni insetti, come le cicale,   smettono immediatamente di cantare e in molti casi sospendono la loro attività per quasi 40 minuti. Questo si deve principalmente al fatto che il canto della cicala richiede un enorme dispendio di energie e al di sotto di determinate temperature è impossibile per loro cantare e mantenere il corpo caldo contemporaneamente.

Gli animali sono curiosi verso questo fenomeno?

Alcune specie più evolute, come gli scimpanzé, durante un eclissi di sole sono stati visti scendere dagli alberi, soffermarsi a guardare l’eclissi e un esemplare ha persino indicato nella direzione dell’eclissi.

Ma a parte loro, il resto del mondo animale non appare interessato al fenomeno e la loro reazione è maggiormente rivolta alla sopravvivenza.