Quando andare alle Isole Fiji

Essendo una destinazione tropicale, il clima delle Fiji è generalmente piacevole e mite durante tutto l’anno. Come la maggior parte dei climi tropicali, però, è presente una stagione delle piogge, che coincide con l’estate, in cui le temperature elevate e un alto tasso di umidità portano un aumento delle precipitazioni e del rischio di cicloni. La stagione delle piogge estive va da novembre a marzo, lasciando poi spazio alla stagione secca che va da maggio a settembre, quando le temperature sono abbastanza calde per nuotare, prendere il sole e dedicarsi ad una serie di tour e attività. I periodi intermedi tra le due stagioni possono essere un ottimo compromesso per evitare la folla di turisti e al tempo stesso trovare buone condizioni climatiche, ma analizziamo meglio nel dettaglio le stagioni.

Inverno (maggio-settembre)

La stagione invernale delle Fiji corrisponde alla stagione secca, con temperature diurne che si aggirano intorno ai 26-27°C e notti fresche. Nella stagione secca aspettatevi giornate limpide, cielo azzurro, pochissime precipitazioni, un’umidità molto ridotta e rischio minimo di cicloni: è il periodo migliore dal punto di vista climatico per visitare il paese.

I vantaggi di visitare nella stagione secca, a parte il clima idilliaco, sono molteplici: il mare è calmo perfetto per le gite in barca, la visibilità è ottima per lo snorkeling e le immersioni, le temperature piacevoli per il trekking e infine i tramonti sono spettacolari. Mettete dunque in valigia tutto il necessario per il mare, dal costume da bagno alla protezione solare, dalla mascherina per lo snorkeling al cappellino e scarpe comode per fare lunghe passeggiate. Con l’avvicinarsi dei mesi più freddi, le gradazioni dei colori nei famosi tramonti delle Fiji sono incredibili, con nuvole luminose sparse all’orizzonte che creano incredibili spettacoli serali.

Sebbene sia il momento migliore per fare immersioni e snorkeling, per questioni di visibilità, alcuni subacquei preferiscono la stagione delle piogge poiché la temperatura dell’acqua è di un paio di gradi più calda, il che significa che non è necessaria una muta. Un altro fattore da considerare è che questa è anche l’alta stagione turistica delle Fiji. Le vacanze scolastiche di luglio e agosto rappresentano di gran lunga il periodo più affollato dell’anno assieme al Natale, quindi è necessario prenotare in anticipo e i prezzi sono più alti rispetto al resto dell’anno.

Eventi e festività

Hibiscus Festival (agosto). È uno dei più grandi e storici eventi del paese e celebra le diverse culture delle Fiji attraverso la gastronomia, spettacoli e intrattenimenti, attività sportive, una sfilata di carri allegorici, gare e un mercatino dedicato all’arte e artigianato.

Estate (novembre-marzo)

Questa è la stagione delle piogge delle Fiji e se i temporali tropicali sono in genere di breve durata, può anche accadere l’esatto contrario, ovvero le piogge potrebbero durare per giorni. Le piogge accompagnano un clima caldo e umido, perciò se viaggiate in questo periodo, oltre ad una mantella o giacca impermeabile, non dimenticate un repellente per insetti. Tuttavia i temporali tropicali non colpiscono in maniera identica tutte le zone delle Fiji: il lato sud-est dell’isola di Viti Levu, dove si trova la capitale Suva, riceve molta più pioggia rispetto alla zona ricca di resort sulla costa occidentale, dove sorge la città di Nadi. Essendo l’area con un clima più secco è per questo che qui si concentra un maggior numero di alloggi, quindi tenetelo a mente se volete viaggiare alle Fiji in questo periodo.

La buona notizia è che, anche quando piove, fa ancora molto caldo e quando esce il sole ci si può tranquillamente rilassare in spiaggia e fare immersioni rinfrescanti in splendide acque ricche di pesci e coralli. Se amate il surf questa è la stagione giusta: le tempeste tropicali creano onde eccellenti e il mare, meno popolato di turisti, diventa la mecca dei surfisti.

Anche se coincide con la stagione delle piogge delle Fiji, il Natale è un momento incredibilmente bello per visitare il paese, con tante famiglie provenienti dalle vicine Australia e Nuova Zelanda che visitano le isole per festeggiare. Dicembre è uno dei mesi più costosi per volare alle Fiji, complice appunto le festività e un picco dell’affluenza turistica, ma già dalla fine di gennaio e febbraio si possono trovare ottime offerte e un’atmosfera più tranquilla.

Fatta eccezione per le feste, il grande vantaggio di viaggiare nella stagione umida è che le Fiji sono poco affollate, le camere delle strutture sono più economiche e le spiagge quasi deserte. Il rovescio della medaglia sono però i cicloni che, nonostante l’ottima preparazione del paese, possono creare disagi e interferire con il programma di viaggio.

Eventi e festività principali

Coral Coast Sevens (fine di gennaio). Approfittate del viaggio per assistere a questo famoso torneo di rugby delle squadre locali che si svolge a Lawaqa Park, Sigatoka, offrendo una grande opportunità per ammirare i talenti del rugby delle Fiji.

Stagioni intermedie (aprile-maggio e ottobre-novembre)

Verso la fine della stagione delle piogge (intorno a marzo) le precipitazioni si fanno meno intense ed è un ottimo momento per vedere le cascate delle Fiji e fare escursioni nelle foreste tropicali. La vegetazione è lussureggiante, i fiumi sono ricolmi d’acqua e si possono ammirare le prime fioriture: le Fiji in questo periodo sono piene di colore e nuova vita.

Un altro ottimo periodo per visitare le Fiji è da ottobre a inizio novembre, quando il clima è ancora secco, stabile e caldo e le spiagge e le località sono molto meno affollate poiché i turisti della stagione secca sono partiti e siamo ancora lontani dal periodo delle feste natalizie.

In questi due periodi si trovano ottimi prezzi sia sui voli che sugli alloggi e si riesce a godere di un’atmosfera autentica senza rinunciare al bel tempo.

Eventi e festività principali

National Fiji Day (10 ottobre). Fatevi travolgere dalle celebrazioni del National Fiji Day, l’anniversario dell’indipendenza del paese dal dominio coloniale britannico.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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