Come recensire un libro

Una recensione di un libro rappresenta un’analisi critica e una valutazione sulla sua qualità e il suo significato, là dove si mette in luce l’intento dell’autore e la misura in cui questi è riuscito ad esprimere tale intento.

Di fatto non esiste un unico modo per recensire un libro. Le recensioni sono esposizioni personali che riflettono le opinioni del recensore.
In ogni caso, l’obiettivo di una buona recensione deve essere quello di spingere alla riflessione scaturita dagli eventi raccontati in un libro.
Spesso si leggono in rete recensioni letterarie che altro non sono se non un breve riassunto degli eventi che si susseguono nel libro. Una buona recensione deve avere caratteristiche che invoglino il lettore ad andare il libreria ed acquistare il romanzo.

Occorre raccontare la trama senza svelare il finale, fornire al lettore elementi interpretativi che analizzino gli argomenti in relazione al contesto del libro e fornire elementi valutativi che diano un giudizio complessivo sull’opera.
L’opinione del recensore viene fuori già dal taglio con cui si descrive il libro, dalle citazioni che si selezionano, dalla scelta stessa del libro da recensire, pertanto, dal momento che ogni testo che si scrive parla già dell’autore che lo ha scritto, una buona recensione dovrebbe tendere comunque all’oggettività: in altre parole si tratta di far emergere il proprio giudizio, senza dichiarazioni come “vi consiglio di leggere questo libro”.

Leggere il libro

Recensire deriva dal verbo latino “recènseo”, che significa esaminare, passare in rassegna. Per questo motivo, il primo passo è ovviamente quello di leggere con attenzione il libro che si intende recensire, eventualmente rileggendolo nel caso lo si abbia letto molto tempo fa.
Durante la lettura, può essere utile prendere degli appunti: le note aiutano a ricordare meglio tutti pensieri suscitati dalla lettura del libro. Appuntare le frasi che ci colpiscono: non necessariamente si deve trattare di qualcosa che è stata detta direttamente da un personaggio, al contrario, potrebbe essere semplicemente un passaggio del libro che sostenga un tema o la tesi, o che rappresenti bene lo stile dell’autore.
Per scrivere una buona recensione che invogli il lettore alla lettura, è molto utile fare un accenno al contesto in cui si è letto il libro: la passione per la lettura è inevitabilmente legata alla vita di ogni giorno, e quando un libro ci coinvolge notevolmente, spesso sono le sensazioni che proviamo a restarci impresse, piuttosto che gli eventi raccontati.

Fare ricerca sull’autore

Un ottimo aiuto per la stesura della recensione deriva da una ricerca accurata sull’autore, ad esempio verificando se abbia vinto dei premi, o andando a reperire notizie sul suo background, in modo da contestualizzare ciò che si legge.

Fare un elenco dei personaggi

Nel caso di un romanzo, può essere utile annotare tutti i personaggi, o quantomeno quelli principali, annotandone le principali azioni e le caratteristiche della personalità. Altre domande da porsi nel corso della lettura sono: i personaggi influenzano il corso degli eventi? In che misura? Quali sensazioni suscitano in me?

Introdurre il libro

La prima cosa da fare è introdurre al lettore di cosa si sta parlando: questo perché non sempre il lettore conosce il libro oggetto della recensione, né tantomeno è per forza di cose a conoscenza del genere: romanzo, saggio ecc.
Per iniziare al meglio una recensione, occorre dunque fornire i seguenti elementi introduttivi:

  • l’autore
  • la casa editrice;
  • l’anno di pubblicazione
  • il genere (rosa, giallo, horror, fantasy, saggio politico ecc.)

Descrivere la trama

La recensione dovrebbe includere anche una breve descrizione della trama, che però non riveli troppo.
I libri devono rimanere una piacevole scoperta, basti pensare al genere giallo, là dove i colpi di scena sono fondamentali e fanno da motore che spinge il lettore ad andare avanti nella lettura.
Un modo per raccontare in breve il contenuto senza rivelare troppi dettagli, potrebbe essere quello di usare alcune citazioni dal libro, a patto che siano brevi mantengano un alone di mistero.

Fornire una chiave interpretazione

Una buona recensione deve fornire elementi interpretativi che informino in lettore sul proprio punto di vista sul libro. In altre parole si tratta di spiegare il significato che, secondo noi, l’autore ha voluto conferire al libro.
Ad esempio si può analizzare le differenti tematiche affrontate dal libro (es. l’amore, il sacrificio, il rapporto uomo-natura ecc.), cercando di esprimere in che misura l’autore sia risuscito a rappresentare tali tematiche.

Analizzare la forma

Per ciò che concerne la forma, se si conosce l’autore, la si può analizzare confrontandola con altri scritti; nel caso non si conosca l’autore, occorre cercare di cogliere sia gli elementi positivi (ad esempio i moduli narrativi utili e la capacità dell’autore di risultare originale) sia quelli negativi.

Fare paragoni

La recensione di un libro può essere scritta anche mettendo in relazione più opere di uno stesso autore, mettendo in questo caso in evidenza i tratti caratteristici dell’autore e analizzando affinità e divergenze con le altre opere, a livello stilistico e contenutistico.

Esprimere il proprio giudizio

La differenza principale tra interpretazione e valutazione è che mentre la prima riguarda il contenuto del libro, la seconda riguarda un giudizio critico più ampio sull’intera opera.
Per esporre il proprio giudizio, si può tenere conto di alcune domande, come ad esempio: Quali sono le tematiche presentate dall’autore? A cosa conducono? Il libro mi attrae da un punto di vista emotivo o razionale? Come mi è apparso il libro rispetto ad altri che ho letto dello stesso genere o dello stesso autore?

Come concludere una recensione

Un suggerimento per terminare la propria recensione è quello di includere una frase riguardo l’editore e il prezzo. La maggior parte delle recensioni si concludono con una frase che identifica l’editore e il prezzo, sia in edizione rilegata che economica. In altri casi, le recensioni terminano con l’anno di pubblicazione del libro e il numero ISBN (quel numero che serve a identificare il libro ai fini commerciali, e che generalmente è collocato sulla pagina del copyright, all’inizio del libro).

Quale linguaggio utilizzare

La recensione deve riflettere un giudizio personale, tenendo presente che, dal momento in cui essa è destinata ad un pubblico di lettori, il linguaggio deve essere chiaro e preciso, senza sconfinare nei tecnicismi, ma pur sempre andando al cuore della questione, in maniera analitica.
Evitare dunque di utilizzare aggettivi qualunquistici (ad esempio “è un libro bellissimo”), e puntare ad aggettivi davvero qualificativi, ricchi di significato (ad esempio “è un libro irriverente”).

Rilettura

Una volta terminata la recensione, è bene rileggerla più volte, cercando di immedesimarsi in un lettore che non abbia ancora letto quel libro. Le domande da porsi, in questo caso, sono: Ho capito tutto quello che è scritto? Riesco a farmi un’idea della trama e delle tematiche? Il giudizio espresso sembra ragionevole?
Molto utile far leggere la recensione ad un amico, un ottimo modo per assicurarsi che il contenuto sia chiaro e di facile comprensione.
Assicurarsi che il nome dell’autore, il titolo del libro, i nomi dei personaggi e la casa editrice siano stati riportati correttamente, così come per le eventuali citazioni.
Assicurarsi che non vi siano errori grammaticali. Rileggere ad alta voce per controllare se il testo scorre bene.

Consigli per una buona recensione

  • Nel momento in cui si esprime il proprio giudizio personale, occorre essere il più possibile onesti.
  • Cercare di raccogliere informazioni da più fonti: internet, biblioteche, gruppi di discussione ecc.
  • Quando si delinea la trama, evitare di rivelare accadimenti importanti (matrimoni, morti ecc.).