Dieta per i brufoli

Sull’alimentazione e i brufoli negli anni si sono susseguiti tantissimi falsi miti. Infatti si è sempre pensato che acne e cioccolato o ancora cibi molto grassi andassero di pari passo ma in realtà non è così. I maggiori esperti sono concordi nell’affermare che una delle cause più incisive per l’acne sono i cambiamenti ormonali durante la pubertà. Oltre a ciò ci sono gli stili di vita e le abitudini sbagliate, lo stress e in ultimo un alimentazione sbagliata che nuoce alla pelle.

Lo stress per l’acne

Mai notato che quando abbiamo un brufolo e ci abbattiamo per l’imperfezione sul viso ecco che ne spunta un altro? Non è per niente un caso. Qualcuno pensa infatti che sia proprio lo stress da acne a causare altro acne. Oltre all’alimentazione c’è anche il fattore psicologico, ma anche le piccole abitudini sbagliate (come lavarsi male la faccia al mattino) e le poche ore di sonno possono essere un deterrente. Gli esperti pensano che i due stress combinati (fisico e psicologico) possono aumentare le percentuali di cortisolo nel nostro corpo causando delle modifiche significative alla pelle.

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La dieta per la pelle sana

Come influisce quindi la dieta per avere una pelle sana e senza imperfezioni? In primo luogo c’è da dire che la dieta influisce in maniera minore per l’acne, ma è comunque una concausa. Sicuramente i cibi con parecchio zucchero nel sangue possono spingere il corpo a produrre insulina. Sappiamo che l’insulina genera cortisolo e come descritto prima favorisce dei cambiamenti della pelle, spesso in termini peggiorativi. In generale è necessario avere sempre la pelle idratata, quindi acqua a volontà e largo uso anche di alimenti ricchi d’acqua come frutta e verdura.

Ecco in sintesi alcuni alimenti da inserire nella dieta per essere certi di avere pelle perfetta e senza brufoli.

  • Pesce. Ricco di acidi grassi essenziali il pesce contiene omega 3 e omega 6. A cosa servono? Questi acidi danno una mano qualora ci sia da ridurre l’infiammazione del corpo. L’infiammazione infatti aiuta a scatenare le cellule morte che di conseguenza ostruiscono i pori formando l’acne. Quindi contro gli inestetismi della pelle libero spazio a salmone, sgombro e sardine.
  • Avocado. Un frutto verde, molto gustoso e ricco di vitamina E e vitamina C. L’avocado aiuta ad aumentare la vitalità della pelle e idratarla. Inoltre riduce l’infiammazione dell’epidermide.
  • Uva. Se ne possono mangiare anche i semi. Sia il frutto che i semi dell’uva contengono sostanze antiossidanti che sono ideali per curare alcune malattie della pelle come l’eczema o la psoriasi. L’uva inoltre è utile per curare l’effetto di allergie che danneggiano proprio la pelle.
  • Finocchio. Questo è in gradi di pulire naturalmente la pelle, aiuta anche la digestione eliminando la sensazione di gonfiore ed è un ottimo mezzo per scovare le tossine e ridurre i liquidi in eccesso.
  • Carciofi. Ricco di vitamina C, i carciofi sono una buona fonte di antiossidanti. Danno una mano ad eliminare le tossine dal corpo ed è un toccasana per la pelle.
  • Il riso. Meglio se integrale, il riso è un’ottima fonte di vitamina B, proteine, magnesio e sostanze antiossidanti. In particolare la vitamina B è indispensabile per la pelle poiché aiuta a rinvigorire la pelle e a combattere lo stress, inoltre equilibra i livelli di ormoni.
  • Aglio. L’aglio è un altro alleato per la lotta contro i brufoli. Infatti aiuta a combattere le infiammazioni ed è ricco di una sostanza chiamata allicina. Questa sostanza aiuta ad eliminare batteri e virus ed è inoltre un aiuto naturale contro le infiammazioni della pelle.
  • Broccoli. È un cibo ottimo per “lavare” la pelle naturalmente. Contiene tantissime vitamine: la vitamina A, B, C, K, E, ovvero sostanze antiossidanti che combattono i danni della pelle e la aiutano a mantenersi sempre luminosa.
  • Germogli di noci. Possono essere degli utilissimi alleati contro l’acne. Contengono selenio, vitamina E, rame, magnesio, manganese, potassio, calcio e ferro, che sono tutti elementi indispensabili per la pelle sana.

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I falsi miti

Cioccolato, cibi fritti, bevande gassante sono state bandite per anni per chi soffriva di acne. Adesso si sa che non solo l’alimentazione è causa della fuoriuscita dei brufoli. A detta degli esperti nella fascia di età che va dai 12 ai 20 anni, ovvero la fase della pubertà e della giovinezza sono molto di più i cambiamenti ormonali che incidono sulla nascita di brufoli e imperfezioni sul viso.
È proprio il mondo della ricerca che ha abbattuto l’idea che cibo e brufoli andassero di pari passo. Una ricerca dell’università australiana RMIT University e il Royal Melbourne Hospital Dipartimento di Dermatologia ha cercato di individuare i carboidrati colpevoli di far nascere i brufoli. La ricerca dell’università australiana è durata ben 2 anni ed ha portato a scoprire che i carboidrati e l’alto indice di glucosio e di insulina possono sviluppare l’acne. Mentre invece una dieta a basso indice glicemico sembra migliorare di molto l’acne.
Cosa ci dicono i risultati di questa ricerca? Questi risultati tramutano uno scenario che era chiaro fino a pochi anni fa e ribaltano i falsi miti. Purtroppo la ricerca continua e questo traguardo raggiunto non è affatto un risultato finale ma un punto di inizio.
La dieta quindi non è l’unica da modificare se si vuole sconfiggere l’acne, ma è sicuramente un primo passo per migliorare la condizione generale di salute della pelle. Il consiglio dei medici è quello di consumare più cereali integrali (come il pane integrale, pasta di grano, riso, farina d’avena, ecc) e aumentare anche il consumo di verdure, frutta, e carni magre. Non mangiare i cibi spazzatura e fare un po’ di attività fisica.

Altri consigli per migliorare la pelle

Per dire addio a brufoli e ai fastidiosissimi punti neri è possibile modificare le proprie abitudini alimentari. Come? Basta seguire qualche semplice consiglio.
Ci sono moltissimi studi che dimostrano come alcuni nutrienti possono aiutare a migliorare la salute e la bellezza della pelle. Oltre a quelli elencati prima considerate anche: cereali integrali, fibre, pesce azzurro, tè verde, zinco, selenio.
C’è da considerare che anche la genetica gioca un fattore determinante per la salute della pelle. Ma qual è il nutriente più importante per la salute della pelle?
È risaputo che i brufoli compaiono durante l’età dell’adolescenza, ma si sa che anche gli adulti ne soffrono. Per i più grandi che soffrono di acne è bene sapere che un modo per rimediare è quello di bere tanta acqua. Anche nelle persone adulte la pelle poco idratata non favorisce l’eliminazione delle tossine. Quanta acqua bisogna bere? Almeno un litro e mezzo o due al giorno che corrispondono a circa 8 o 10 bicchieri al giorno. Eliminate le bevande troppo zuccherine e sostituitele con i succhi di frutta. Tutto ciò aiuta a ridurre l’acne.
E dopo l’acqua, qual è l’altro passo da seguire? Cosa bisogna mangiare? Bisogna cibarsi di cibi con oli vegetali e cereali che contengono alti livelli di Omega 3.
Può sembrare controproducente ma anche i pesci grassi contengono molte sostanze antiossidanti come l’omega 3 quindi sono un toccasana per la pelle. A molte persone il pesce proprio non va giù. Per quelli che non amano mangiare il pesce c’è modo di assumere comunque gli stessi antiossidanti, infatti sono contenuti anche in noci, fagioli e olio di semi.
Oltre alle verdure e all’acqua a contribuire ad aiutare la pelle ci sono anche gli integratori dietetici che possono aiutare ad incrementare le vitamine, soprattutto la vitamina B e lo zinco.
Ma cosa davvero bisogna evitare come la peste per avere la pelle sana?
In primo luogo i cibi fritti sono da evitare. Insieme a questi è il caso anche di evitare l’alcol specie prima dei 21 anni.