
Yaesu
Yaesu è il lato della stazione di Tokyo che conviene imparare per primo. È la parte est, quella senza la facciata di mattoni rossi: grattacieli nuovi, uffici, e sotto i piedi un piano intero di negozi e ristoranti che si allunga quasi fino a Ginza.
Non è un quartiere da visitare come Asakusa, ve lo dico subito. È il posto dove si passa: si prende lo shinkansen, si compra l’ultimo regalo prima di tornare a casa, si sale sull’autobus notturno.
Vale comunque la pena sapere com’è fatto, perché ci finirete dentro lo stesso e perdersi qui è facile.
Indice
Ristoranti
Negozi
Divertimento
Cocktail Works
Mixology, gin e cucina italiana.
Quartieri vicini
Le cinque uscite
Sul lato Yaesu i tornelli si chiamano quasi tutti allo stesso modo, ed è da lì che nascono i pasticci. In fila da nord a sud ci sono Yaesu nord, Yaesu centrale nord, Yaesu centrale, Yaesu centrale sud e Yaesu sud, più un’uscita centrale sotterranea un piano sotto.
Se dovete orientarvi al volo, tenete a mente questo:
- Puntate su Yaesu centrale e basta: dalle altre uscite vi separano pochi minuti a piedi lungo lo stesso corridoio.
- Le uscite centrale nord e centrale sud servono solo ai treni veloci, quindi se non avete un biglietto dello shinkansen non vi riguardano.
- Da Yaesu nord si entra dritti nei grandi magazzini appoggiati alla stazione.
- L’uscita sotterranea è quella giusta per il piano dei negozi e per gli autobus, e con la pioggia vi risparmia di uscire allo scoperto.
Un errore che vedo fare spessissimo: chi cerca la famosa facciata di mattoni rossi si ritrova qui e non capisce perché davanti ha solo grattacieli. Quella sta dall’altra parte, a Marunouchi, e per attraversare la stazione a piedi ci vogliono dieci minuti buoni con la valigia.
Il piano di sotto
Sotto Yaesu c’è il centro commerciale sotterraneo più grande di Tokyo, aperto a metà degli anni Sessanta e cresciuto negli anni fino a quasi centottanta tra negozi e locali. I corridoi hanno nomi e numeri come fossero strade, e una ventina di uscite spuntano in superficie verso Kyobashi, Nihonbashi e la direzione di Ginza.
Io lo uso soprattutto per due cose: mangiare qualcosa di veloce senza fare la fila nei posti pieni di turisti, e camminare al riparo quando piove o quando a luglio l’asfalto sopra è insopportabile. Una ciotola di ramen o un curry stanno sui 1.000–1.500 yen, cifre normali per una stazione di questo tipo. Se non sapete da dove cominciare, ci sono due angoli fatti apposta: il Tokyo Ramen Yokocho, con sette locali di ramen uno accanto all’altro, e il Tokyo Curry Quartet, con quattro curry diversi nello stesso corridoio. Fate un giro, guardate le vetrine e scegliete a colpo d’occhio.
In uno dei corridoi c’è il ricordo di Jan Joosten, un olandese arrivato in Giappone nel 1600 su una nave sopravvissuta a un viaggio disastroso. Diventò consigliere di Tokugawa Ieyasu e ottenne una casa sul bordo del fossato del castello di Edo; il suo nome, storpiato in giapponese, è diventato prima Yayosu e poi Yaesu.
La cosa che a me diverte è che la sua casa stava dalla parte opposta, verso Marunouchi: il nome ha attraversato i binari e si è fermato qui.
Autobus di notte
Il terminal degli autobus di Yaesu sta sottoterra, sotto i nuovi grattacieli davanti all’uscita, ed è destinato a diventare il più grande del Giappone quando sarà completato: le corse vanno dalle spiagge di Chiba fino al Tohoku, al Tokai e al Kansai. I notturni per Kyoto e Osaka partono in serata e vi scaricano che è ancora mattina presto, a una frazione di quello che costa il treno veloce.
Dentro ci sono sale d’attesa con un centinaio di posti, armadietti, biglietterie e due konbini, e resta aperto da prima dell’alba fino a notte fonda. Se viaggiate leggeri e volete risparmiare una notte d’albergo, secondo me ha senso partire proprio da qui invece che da terminal più scomodi.
Sopra la vostra testa, nella torre di Tokyo Midtown Yaesu, ci sono uffici, un hotel di lusso in cima e ai primi piani una scuola elementare pubblica, che è una di quelle cose che solo a Tokyo trovi normali.
Di sera il quartiere si svuota di impiegati e in superficie diventa silenzioso, mentre sotto continua a esserci gente fino a tardi. Non venite a Yaesu per il panorama: venite perché dovete passarci, e allora tanto vale sapere dove mettere i piedi.
Come arrivare
Yaesu è il lato est della stazione di Tokyo: se arrivate in treno JR o in shinkansen, uscite dai tornelli Yaesu e siete già nel quartiere, con i grattacieli davanti.
Dalla metro conviene scendere a Nihombashi e camminare circa 5 minuti verso sud, oppure entrare direttamente nel passaggio sotterraneo di Yaechika, che porta fino ai tornelli della stazione restando al coperto.
Informazioni utili
- Stazione di Tokyo (JR, shinkansen): uscite Yaesu nord, centrale e sud, oppure l'uscita sotterranea Yaesu centrale
- Stazione Nihombashi (metro Ginza, Tozai, Asakusa)
Mappa
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Yaesu
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).










