Piatti vari della cucina vegana a VeganLife SoiSoi, ristorante situato in una zona rurale di Kyoto.

VeganLife SoiSoi

Un ristorante vegano infilato tra le montagne di Kyotamba, la campagna a nord di Kyoto, dove ogni due mesi cambia la cucina di un Paese diverso del mondo.

Da VeganLife SoiSoi si mangia a pranzo, con piatti costruiti sulle verdure degli orti biologici lì intorno: un mese tocca al Medio Oriente, un altro al Messico, e a me è capitata la cucina siriana.

È il posto giusto se volete un pranzo vegano vero, non due contorni tristi messi lì di corsa.

Pur essendo comunque fuori dagli itinerari turistici, vale la pena fare il viaggio anche solo per mangiare qua e vedere un po’ la vera campagna giapponese.

Piatti e prezzi

Il menu non è mai lo stesso, ma la struttura è quella dei set di pranzo, con un piatto principale e una serie di contorni della cucina di turno. Ecco cosa potete trovarci:

  • Il piatto del mese: che segue la cucina del Paese di turno, dal Medio Oriente al Messico
  • Le cotolette vegane: tre in un piatto, una di barbabietola, una di funghi enoki e una di tempeh, con hummus e pane piatto
  • Riso speziato stile maqluba: il piatto mediorientale che si serve capovolto
  • Zuppa e insalate: con le verdure degli orti biologici della zona
  • Tacos e salse messicane: quando la rotazione arriva al Messico
  • Cheesecake al latte di soia: morbida e cremosa, per chiudere
Piatti vari della cucina vegana a VeganLife SoiSoi, ristorante situato in una zona rurale di Kyoto.
I piatti in ceramica grigia esaltano i colori degli ingredienti vegetali. C'è grande cura per i prodotti locali.
Marco Togni seduto al tavolo del ristorante vegano VeganLife SoiSoi a Kyoto mentre mangia piatti a base vegetale.
Provo le diverse preparazioni del menù. L'assortimento del vassoio permette di testare molteplici consistenze vegetali.

La cucina siriana che mi è capitata è una delle cose migliori che si possano mangiare da un vegano in Giappone: spezie dosate bene, verdure che hanno davvero un sapore, niente di annacquato.

Il filo che tiene insieme tutto sono le spezie: qui non tolgono la carne e basta, ricostruiscono il piatto con tempeh, funghi e legumi, e ci si alza sazi sul serio. Come avete già capito, non aspettatevi però un menu fisso: se tornate trovate un altro Paese nel piatto, per cui la cosa che vi è piaciuta potrebbe non esserci più.

Per il pranzo si sta sui 4.000 yen a testa indicativamente. È una spesa media e la considero il giusto, viste le verdure, il lavoro dietro ai piatti e il fatto che un posto così, in mezzo al nulla, non lo trovi dietro l’angolo.

Com’è il locale dentro

Dentro è una casa di legno con poche cose e tutte al posto giusto: colonne scure, pareti bianche, un arazzo illustrato sul fondo e finestre grandi che incorniciano il bosco.
Dalla sala principale si vede la cucina a vista, per cui mentre aspettate seguite i piatti che nascono, e in un angolo c’è un giradischi che accompagna tutto il pranzo con i vinili. Se potete scegliere dove mettervi, chiedete vicino alle finestre: il verde là fuori è metà del motivo per cui siete arrivati fin qua.

Cornice e prenotazione

Intorno non c’è niente: solo montagne, orti e silenzio, ed è proprio questo il motivo per cui venirci vale la deviazione.

Il ristorante lo mandano avanti Hirotaka e Shizuka, una coppia giapponese vegana che ha girato il mondo con lo zaino in spalla e ha portato qui le cucine che ha assaggiato in viaggio. Parlano bene inglese, per cui ordinare e farsi spiegare cosa c’è nel piatto non è un problema.

Lui è vegetariano dai 15 anni ed è passato al veganismo poco dopo, lei ci è arrivata dopo averlo conosciuto: questa cosa nel piatto si sente. Non è una carta vegana attaccata a un menu normale, è tutto il locale a essere così, dolci compresi, dove non entrano uova né latticini.

La prenotazione è obbligatoria: non è il tipo di posto dove capiti per caso, va organizzato prima.

In certe stagioni si può anche raccogliere la frutta lì intorno, se volete far durare la gita oltre il pasto. Dipende da cosa è maturo in quel momento: in autunno tocca ai cachi, poi arrivano gli agrumi delle campagne qui intorno. Non c’è tutto l’anno, ma quando c’è allunga la giornata e vi fa vedere da vicino gli orti che finiscono nel piatto.

Un arazzo con una figura in meditazione e i chakra appeso alla parete esterna del ristorante VeganLife SoiSoi a Kyoto.
Sul retro un arazzo illustrato decora la nuda parete bianca.
Veduta degli interni del ristorante VeganLife SoiSoi a Kyoto con tavoli in legno, panche e vista sulla vegetazione esterna.
Le ampie finestre incorniciano il bosco creando un netto contrasto con la cucina in acciaio scuro. È preferibile chiedere un posto a sedere per osservare l'esterno.

In breve

Pro:

  • Cucina vegana che cambia Paese ogni due mesi, dalle spezie mediorientali ai tacos messicani
  • Ingredienti dagli orti biologici della zona, con un sapore che si sente
  • Coppia che parla inglese e viene a prendervi in stazione

Contro:

  • Difficile da raggiungere senza auto o senza farsi venire a prendere
  • Menu a rotazione: il piatto che amate potrebbe non esserci più
  • Solo a pranzo e solo su prenotazione

Ideale per: chi vuole scoprire un lato umano e non turistico del Giappone, mangiando bene.

Atmosfera: casa di campagna tra le montagne, tranquilla, portata avanti da una famiglia.

Dettaglio all'interno a VeganLife SoiSoi con giradischi Technics e console Denon DJ posizionati vicino a una finestra.
Un giradischi e la strumentazione audio occupano un angolo fonoassorbente. Durante il pasto si è costantemente accompagnati da selezioni in vinile molto ben curate.
Veduta dell'interno a VeganLife SoiSoi a Kyoto, con tavoli in legno, sedie nere, cucina a vista e pavimento in parquet.
Lo spazio interno è scandito da linee geometriche e colonne scure. Dalla sala principale si osserva direttamente la zona fuochi.

Conclusione

Quello che mi resta in testa non è un piatto singolo, ma il momento in cui la macchina lascia la strada principale e intorno restano solo alberi e orti: mangiare cucina siriana lassù, in mezzo alle montagne di Kyotamba, è una di quelle cose che non ti aspetti dal Giappone. Scrivete quando prenotate e fatevi venire a prendere a Sonobe, perché il viaggio in macchina con Hirotaka e Shizuka è già parte della giornata e vi arrivate sapendo chi cucina.
Prendete il piatto del mese, qualunque Paese sia in quel momento, e lasciate spazio alla cheesecake di soia alla fine. Non è una deviazione, è il motivo per cui si esce da Kyoto: di posti così ne trovate pochi in tutto il Paese, e questo vale la giornata intera.

Come arrivare

Il punto di riferimento è la stazione di Sonobe, sulla linea JR Sanin a una quarantina di minuti da Kyoto: da lì il ristorante è a un quarto d'ora di auto, su per le montagne di Kyotamba.
Quando prenotate chiedete il passaggio dalla stazione: i proprietari vengono a prendervi e vi riaccompagnano, ed è il modo più semplice se non avete l'auto. In alternativa dall'uscita est di Sonobe parte il bus per la fermata Shin-Mito, da cui restano cinque minuti a piedi, ma le corse sono poche e vanno controllate prima.

Se siete in macchina, il locale è sulla strada che da Kyoto sale verso nord e ha il parcheggio davanti.

Informazioni utili

Nome: VeganLife SoiSoi a Kyoto
Orario: Lunedì: dalle 11 alle 15; Martedì: chiuso; Mercoledì: dalle 11 alle 15; Giovedì - Domenica: chiuso
Giorni di chiusura: Il calendario cambia di mese in mese: oltre ai giorni fissi ci sono chiusure irregolari e ogni tanto un sabato di apertura in più, per cui va verificato prima di partire.
Prenotazione: Obbligatoria: si prenota per telefono o scrivendo ai canali ufficiali del ristorante, meglio con almeno tre giorni di anticipo perché i posti sono pochi e i giorni di apertura anche. Nella stessa occasione chiedete il passaggio da Sonobe se arrivate senza auto.
Consigli utili: Chiedete quale cucina troverete nel periodo in cui andate: cambia ogni due mesi e sapere se vi aspetta il Medio Oriente o il Messico cambia la gita. E portatevi i contanti, perché qui non si paga con carta.
Trasporti:
  • Stazione di Sonobe (JR Sanin/Sagano): uscita est, poi bus o passaggio del ristorante
  • Fermata Shin-Mito (bus da Sonobe): 5 minuti a piedi
  • In auto: parcheggio davanti al locale
Indirizzo: Kokuji-44番地 Shinmito, Kyotamba, Funai District, Kyoto 622-0222, Japan
Sito Internet: VeganLife SoiSoi a Kyoto
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VeganLife SoiSoi a Kyoto

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).