Antipasti a Ume no Hana a Ginza serviti in raffinati piatti di ceramica e vetro su una tovaglietta illustrata.

Ume no Hana

Una catena di ristoranti giapponesi tutta dedicata al tofu e allo yuba, la pellicina che si forma sul latte di soia quando lo si scalda, con locali in tutto il Giappone e uno anche a Ginza. La specialità di Ume no Hana è proprio questa: il pasto arriva come kaiseki, cioè una fila lunga di piattini portati uno dopo l’altro, dallo shumai di tofu al dolce.
Dentro sono ristoranti molto tradizionali, tatami e stanze separate, e a tavola ci si resta un paio d’ore.
Per me è la scelta giusta se volete assaggiare cucina giapponese vera senza cifre da ristorante di lusso, e c’è pure un menu vegano completo, dodici portate senza carne, pesce né brodo di pesce, per chi in Giappone al ristorante resta spesso a guardare.

Piatti e prezzi

I percorsi cambiano con la stagione, ma l’ossatura resta sempre la stessa: soia in tutte le forme possibili, con qualche portata di pesce o di carne infilata nei menu più lunghi.
Il tofu e lo yuba li preparano con soia coltivata in Hokkaido, e la differenza si sente soprattutto nei piatti serviti senza condimenti, dove non c’è niente dietro cui nascondersi.

Ecco cosa trovate nei vari percorsi:

  • Tofu shumai, il piatto per cui la catena è conosciuta: ravioli al vapore di tofu con gamberi e pollo, così morbidi che si sfaldano se li prendete male con le bacchette
  • Yuba tofu e tofu al sesamo nero serviti crudi, a fette, come si farebbe con il pesce: il primo dolciastro e scivoloso, il secondo denso, quasi un budino salato
  • Yudofu, il tofu scaldato nel brodo, con alga kombu sfilacciata sopra che si scioglie e rende tutto un po’ sciropposo
  • Nama-fu dengaku, spiedini di glutine di frumento, elastici da masticare, spennellati di miso dolce e passati alla griglia
  • Yuba-age, fagottini di pesce avvolti nella pellicina di soia e fritti, con la crosta sottile che si sbriciola sotto i denti
  • Azuki tofu, il dolce di fine pasto: un budino di soia freddo con i fagioli rossi dolci sopra, e in alternativa il gelato al latte di soia
Due spiedini di glutine di nama-fu grigliati con glassa di miso serviti su un piatto decorato al ristorante Ume no Hana.
Gli spiedini di nama-fu sono coperti da glasse di miso dolce colorate. Questa specialità a base di glutine di grano ha una consistenza gommosa che sorprende al primo morso.
Un cubetto di tofu dolce ai fagioli rossi Azuki servito su un piattino bianco con una forchettina a Ume no Hana.
Il cubetto di tofu dolce ai fagioli rossi azuki chiude il menu servito su una foglia di bambù. Si sposa perfettamente con il tè scuro caldo servito insieme al dessert.

Vi avviso subito su una cosa: se venite qui aspettandovi sapori che spingono, vi troverete altro. È un pasto costruito sulle sfumature della soia, e la differenza tra un piatto e l’altro sta nella consistenza più che nel condimento.
Il chawanmushi, il flan salato di uovo cotto al vapore, qui lo fanno più liquido del solito e va preso col cucchiaio come una zuppa. Verso la fine la soia torna in troppi piatti di fila, e se non la amate particolarmente il percorso lungo può diventare lento.

Sui prezzi siamo su una fascia media: i pranzi a portate stanno tra i 2.500 e i 4.000 yen abbondanti a persona, mentre i kaiseki più lunghi della sera vanno dai 5.000 ai 7.500 yen, e i percorsi con manzo o pesce pregiato salgono ancora un po’. Per un pasto di dieci o dodici portate servite una alla volta, in una stanza separata, è una spesa che rende molto.
Non è il posto dei pasti di tutti i giorni, ma per quello che portano in tavola costa meno di quanto vi aspettereste leggendo la parola kaiseki. Quando devo far assaggiare a qualcuno un pasto giapponese lungo senza finire in un ristorante da cerimonia, ci torno senza starci a pensare: con meno di 5.000 yen a testa si mangiano dieci portate che altrove costano il doppio.

Un pezzo di broccoli in tempura tenuto da bacchette presso il ristorante Ume no Hana a Ginza.
La pastella della tempura di broccoli risulta croccante e leggera. Evitate di immergerla subito in salse pesanti per non coprire il sapore della verdura appena fritta.
Un piatto di tempura di verdure servito su ceramica decorata presso il ristorante Ume no Hana a Ginza.
Il set di tempura vegetariana viene servito su ceramiche irregolari smaltate. Usate i granelli di sale contenuti nella ciotola rossa per condire i pezzi in modo uniforme.

Lo yuba al tavolo

La parte che ricorderete di più non è un piatto, è un pentolino. Vi mettono davanti latte di soia che sobbolle piano su un fornelletto, e dopo un paio di minuti sulla superficie si forma una pelle sottile: quella la tirate su voi con le bacchette e la mangiate subito, intinta nel brodo o in un goccio di salsa di soia.
Serve pazienza. Se la prendete troppo presto viene su a pezzi, se aspettate troppo diventa gommosa, e prenderci la mano richiede due o tre tentativi.

Il sapore è tenue, latteo, con un fondo dolce che non somiglia a niente di quello che mangiamo in Italia. È un gesto che si ripete cinque o sei volte durante il pasto, mentre arrivano le altre portate.
Ai bambini piace farlo, e a tavola rompe la solennità del kaiseki: ci si sporge tutti sul pentolino a guardare se la pellicina è pronta.

Yuba sollevato con bacchette su un piatto di vetro al ristorante Ume no Hana di Ginza.
La yuba appena sollevata con le bacchette rivela la sua consistenza morbida. È la celebre pellicola di tofu, un ingrediente che qui viene declinato in decine di varianti.
Una ciotola di riso con yuba servita al ristorante Ume no Hana nel quartiere di Ginza a Tokyo.
La ciotola di riso è arricchita da strisce di yuba e cipollotto fresco. Mescolate il tutto per far amalgamare il condimento prima di passare alla portata conclusiva.

Com'è dentro

I locali della catena sono giapponesi fino in fondo: corridoi di tatami, pareti scorrevoli di carta, luci basse, e stanze chiuse invece di una sala unica. In molte sedi i tavoli sono del tipo con la buca sotto, quelli dove ti siedi a terra ma tieni le gambe distese, che per un occidentale sono una salvezza.
Le stanze separate sono parecchie e una accanto all’altra, e dal corridoio non si sente quasi niente di quello che succede dentro.

Il servizio è della scuola vecchia: si inginocchiano sulla porta, portano un piatto, spiegano cos’è, spariscono. Nessuno vi mette fretta e nessuno vi riempie il bicchiere senza chiedere.
La gente che ci trovate dice molto del posto: famiglie con i nonni, pranzi di lavoro con le camicie ancora abbottonate, tavolate per compleanni e lauree.

Interni del ristorante Ume no Hana a Ginza con tavoli apparecchiati per il servizio in una sala tradizionale giapponese.
La sala principale con tatami e sedute basse richiede di togliersi le scarpe. Lo spazio è ampio e permette di mangiare senza la sensazione di tavoli troppo vicini.
Una sala privata circolare in stile tradizionale giapponese all'interno del ristorante Ume no Hana a Ginza.
Le salette private circolari offrono una maggiore riservatezza. Il tavolo ha una piastra a induzione integrata, perfetta per mantenere in caldo le zuppe durante il pasto.
Ingresso a Ume no Hana a Ginza con leggio menu e lanterna illuminata accanto a una decorazione rocciosa.
La lanterna in carta all'ingresso segnala l'accesso al ristorante. Date un'occhiata al menu sul leggio per farvi un'idea delle portate a base di soia previste nei set.
Dettaglio a Ume no Hana a Ginza che mostra una bambola tradizionale giapponese finemente vestita con uno strumento.
Nelle teche di vetro sono esposte bambole tradizionali con abiti in tessuto lavorato. Dettagli del genere sottolineano la cura estetica tipica degli ambienti kaiseki.

Per chi è adatto

Vale la deviazione soprattutto per il tofu, perché lo trovate nella stessa cena servito crudo, scaldato nel brodo, fritto, tirato su come yuba e messo nel dolce, e a ogni passaggio cambia consistenza. È anche uno dei pochi posti dove un pasto giapponese di quelli lunghi si riesce a fare con dei bambini a tavola senza sentirsi fuori luogo, perché la stanza è vostra.

Chi viaggia con qualcuno che non mangia animali ci risolve una serata intera, e per me è il motivo più forte per cui questa catena andrebbe conosciuta di più. Il menu vegano è un kaiseki vero, dodici portate servite con lo stesso ritmo di quello normale: nessuno resta seduto davanti a un’insalata mentre gli altri mangiano il menu buono.
Niente pesce, niente uova, niente latticini e soprattutto niente dashi di pesce, che è il punto dove in Giappone quasi tutti i ristoranti si fermano: qui il fondo lo tirano dalle verdure e da un brodo chiaro tutto vegetale, e il brodo sa di qualcosa, non di acqua.
Dentro ci sono l’insalata di yuba e avocado in stile cinese, i mochi di latte di soia con una salsa di verdure, il mapo fatto con la carne di soia, lo yuba lavorato per somigliare all’anguilla, e in chiusura la zuppa e il riso con lo yuba sopra. Ritrovate anche il tofu crudo a fette e gli spiedini di glutine di frumento, che di loro vegani lo sono già.
Il prezzo sta dentro la fascia delle cene a portate, sui 6.000–6.500 yen a testa.

Insalata con yuba, avocado e verdure servita in un piatto di vetro blu presso il ristorante Ume no Hana a Ginza.
L'insalata unisce strati di yuba ad avocado e pomodorini su un piatto di vetro blu. Mescolate bene gli ingredienti freschi prima di assaporare il contrasto di consistenze.
Mochi al latte di soia con salsa densa alle verdure servito in una ciotola decorata al ristorante Ume no Hana di Ginza.
I mochi al latte di soia galleggiano in una salsa densa arricchita con verdure. Fate attenzione alla temperatura, il recipiente in ceramica trattiene il calore a lungo.

Non fa per voi se avete mezz’ora e volete togliervi il pensiero: qui la sequenza ha il suo ritmo e correre non si può. Chi non digerisce bene la soia farebbe bene a fermarsi al percorso corto.
C’è anche il tofu da portare via, per un pranzo in albergo.

In breve

Pro:

  • Un kaiseki completo, dodici portate e dolce compreso, in un ristorante giapponese classico
  • Un menu vegano vero, stesso numero di piatti e stesso servizio
  • Lo yuba che tirate su dal latte di soia al tavolo, appena fatto
  • Il tofu presentato in sei o sette lavorazioni diverse nello stesso pasto
  • Stanze separate e servizio che non vi mette pressione

Contro:

  • Gusti delicati e molta soia di fila: verso la fine può pesare
  • Due ore a tavola, non è un pranzo da sbrigare

Ideale per: cene di famiglia con persone anziane o bambini, e per chi non mangia carne né pesce e vuole comunque un pasto giapponese completo

Atmosfera: tatami, pareti di carta, voci basse, tavolate di famiglie e pranzi di lavoro

Da ordinare: il percorso lungo se avete tempo, quello corto se siete a metà giornata

Conclusione

Quello che mi resta addosso uscendo da Ume no Hana è il silenzio: due ore dentro una stanza di tatami con la porta scorrevole chiusa, in una città dove si mangia spesso gomito a gomito con sconosciuti. Se ci andate una volta sola prendete il percorso lungo e non saltate il dolce, perché il budino di azuki tofu arriva fresco dopo tanti piatti caldi e chiude bene.
È il posto che consiglio a chi vuole capire cosa sia un pasto giapponese servito piatto per piatto: andateci.

Informazioni utili

Nome: Umenohana Tachikawa shop
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: 3-chōme-13-7 Sakaechō, Tachikawa, Tokyo 190-0003, Japan
Sito Internet: Umenohana Tachikawa shop
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Nome: Ume no Hana Machida
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: 3-chōme-1-11 Nakamachi, Machida, Tokyo 194-0021, Japan
Sito Internet: Ume no Hana Machida
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Nome: Ume no Hana Uenohirokoji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒110-0005 Tokyo, Taito City, Ueno, 1-chōme−20−11 ヒューリック上野広小路ビル 5F
Sito Internet: Ume no Hana Uenohirokoji
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Nome: Ume no Hana Yokohama Sky Building Store
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒220-0011 Kanagawa, Yokohama, Nishi Ward, Takashima, 2-chōme−19−12 Yokohama Sky Building, 29階
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Nome: Ume no Hana Kawagoe
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: 7-2 Matobashinmachi, Kawagoe, Saitama 350-1107, Japan
Sito Internet: Ume no Hana Kawagoe
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Nome: Umenohana Kyoto
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: ウエスト18B1F, Dōnomaechō, Nakagyo Ward, Kyoto, 604-8134, Japan
Sito Internet: Umenohana Kyoto
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Nome: Umenohana Plus Atre Kichijoji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 10 alle 21
Indirizzo: Japan, 〒180-0003 Tokyo, Musashino, Kichijōji Minamichō, 1-chōme−1−24 アトレ吉祥寺 1F
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Nome: Umenohana Honmachi
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒541-0059 Osaka, Chuo Ward, Bakurōmachi, 3-chōme−5−1 Midosuji Grand Tower, 21F
Sito Internet: Umenohana Honmachi
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Nome: Umenohana Kanazawa
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: 1-chōme-101 Tomizu, Kanazawa, Ishikawa 920-8204, Japan
Sito Internet: Umenohana Kanazawa
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Nome: Umenohana Sakae
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒460-0008 Aichi, Nagoya, Naka Ward, Sakae, 5-chōme−2−36 松坂屋パークプレイスビル 12F
Sito Internet: Umenohana Sakae
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Nome: Umenohana Kobe-motomachi
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒650-0024 Hyogo, Kobe, Chuo Ward, Kaigandōri, 3 シップ神戸海岸ビル 15F
Sito Internet: Umenohana Kobe-motomachi
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Nome: Ume-no Hana Okayama
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: 2-chōme-5-22 Daianji Minamimachi, Kita Ward, Okayama, 700-0064, Japan
Sito Internet: Ume-no Hana Okayama
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Nome: Umenohana Tennoji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 10 alle 20:30
Indirizzo: Japan, 〒545-8545 Osaka, Abeno Ward, Abenosuji, 1-chōme−1−43 B2F あべのハルカス近鉄本店ウイング館
Sito Internet: Umenohana Tennoji
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Nome: Umenohana Kagoshimaten
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 15:30 e dalle 17 alle 21:30; Sabato - Domenica: dalle 11 alle 16 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒892-0842 Kagoshima, Higashisengokuchō, 1−38 アイムビル 15F
Sito Internet: Umenohana Kagoshimaten
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).