Strada animata di Shinsekai a Osaka con una grande lanterna a forma di pesce palla e la torre Tsutenkaku sullo sfondo.©Malcolm Fairman - Shutterstock

Tsutenkaku

Una torre panoramica piantata in mezzo a Shinsekai, il quartiere di Osaka con le insegne al neon una sopra l’altra e i locali di kushikatsu aperti fino a tardi: la parte migliore non sono i piani chiusi ma la passerella all’aperto che le gira intorno in cima.
Il Tsutenkaku lo conoscono tutti per il Billiken, il dio della fortuna a cui si toccano i piedi, e per la luce colorata sulla punta che annuncia il tempo del giorno dopo. Si sale per vedere Osaka tutt’intorno, dal porto ai monti dietro la città, e per guardare dall’alto la strada che ci passa sotto.
È il posto giusto se è la prima volta a Osaka, se girate con bambini o se volete la vista dall’alto con le luci accese.

Cosa si vede

La visita sale per piani, e ognuno è una cosa diversa: non è una torre dove arrivi su, guardi fuori e scendi.

  • La terrazza all’aperto in cima, a 94 metri e mezzo: un anello di passerella senza vetri, con il vento addosso e la rete metallica di lato. Da lì si vede tutto senza riflessi, ed è il punto in cui capite perché siete saliti.
  • Tip the Tsutenkaku: la punta che sporge fuori dalla passerella, cinque metri e mezzo di sbalzo con il pavimento di vetro all’estremità. Ci si sta in pochi alla volta e camminare sull’ultimo tratto non è così immediato.
  • Il piano dorato, tutto color oro, con il Billiken di legno seduto sul piedistallo: faccia da folletto, piedi in avanti lucidi dalle mani della gente, fila ordinata per la foto con lui.
  • Il piano delle luci, sotto: palla a specchi, luci che cambiano colore, pareti a specchio. Fuori si guarda attraverso i vetri, dentro sembra una pista da ballo spenta.
  • Il Tower Slider: sessanta metri di scivolo a spirale che girano attorno alla colonna dell’ascensore e scaricano nel sotterraneo in una decina di secondi. Ci sono limiti di età e di peso, non ci sale chiunque.
  • Il piano interrato, con i negozi di Glico, Morinaga e Nissin uno accanto all’altro e le loro cose che si trovano solo lì.
Un go-kart rosso guidato da una persona percorre una strada a Shinsekai, Osaka, con la Tsutenkaku Tower sullo sfondo.
I go-kart sfrecciano spesso per le strade di Shinsekai con la Tsutenkaku sullo sfondo. Fate sempre attenzione quando attraversate fuori dalle strisce in questa zona.
Tre persone osservano un banco di street food davanti a un edificio decorato nel quartiere di Shinsekai a Osaka.
Sotto le enormi insegne tridimensionali del quartiere, le bancarelle offrono spuntini veloci. I menu esposti hanno quasi sempre le foto dei piatti per facilitare l'ordine.

Dalla passerella in alto ogni lato guarda una città diversa: a ovest c’è il porto con la ruota panoramica, a est la pianura di Higashi-Osaka che finisce contro il monte Ikoma, a sud-est gli alberi dello zoo di Tennoji e l’Abeno Harukas, un muro grigio che sale sopra tutto il resto. A nord la strada punta dritta verso i palazzi di Namba.
Il piano delle luci, per me, è la parte più debole di tutte: si attraversa e si va avanti, perché lì lo spettacolo è dentro e non fuori. Il posto dove si sta di più è sopra, all’aperto.

Vi avviso subito su due cose. La prima: per arrivare alla passerella all’aperto si fanno le scale, non c’è altro modo, e con un passeggino o le gambe stanche quella parte salta. La seconda: la coda si fa sottoterra, in un corridoio chiuso senza niente da guardare, e nel fine settimana a metà giornata si sta lì fermi parecchio.
Aggiungo la cosa che ridimensiona di più le aspettative: questa non è una torre alta. Siamo intorno ai cento metri, e vedere poco lontano l’Abeno Harukas che fa tre volte tanto lo ricorda in fretta. Ma è proprio per questo che la vista è così bella: siete abbastanza bassi da distinguere i tetti, le insegne, le macchine, la gente che cammina, e non solo un tappeto di luci lontano.

Ci torno ogni volta che ho qualcuno in visita a Osaka e ci vado al calare del sole, perché da quella passerella si vede la città accendersi pezzo per pezzo mentre sotto le insegne di Shinsekai si accavallano tutte insieme, e non conosco un altro punto in Giappone dove il quartiere e la torre stiano così attaccati.

Quando andare

Il momento buono è l’ora prima del tramonto: salite con la luce, restate sopra il tempo che serve e quando riscendete la strada è già accesa. Così prendete le due versioni della città con una salita sola.
La mattina presto nei giorni feriali la torre è quasi vuota e si cammina sulla passerella senza aspettare il turno alla punta di vetro. Da evitare il sabato e la domenica a metà giornata, quando l’attesa diventa lunga e sopra si sta gomito a gomito.

I periodi peggiori in assoluto sono le vacanze di primavera, l’estate delle vacanze scolastiche e i giorni intorno a capodanno: lì la fila non si smaltisce mai. L’autunno è la stagione più tranquilla, e con l’aria pulita l’Ikoma si stacca netto all’orizzonte.
Il vento conta più di quanto sembri. Se tira forte o c’è nebbia fitta la parte all’aperto la chiudono, e restano solo i piani con i vetri: a quel punto avete visto metà del posto.

D’estate mettete in conto il caldo, perché sulla passerella non c’è un centimetro d’ombra e il metallo scotta. Con il cielo coperto basso, invece, lasciate perdere: la vista lunga sparisce e resta solo il quartiere sotto.

Com'è dentro

Si parte dal sotterraneo e si sale in due tempi, con un cambio di ascensore a metà strada. Nella cabina che porta in cima l’addetta vi dice di guardare in alto e non in basso, perché sul soffitto c’è un cielo stellato dove compare il Billiken: è una cosa da niente, ma la fanno con il sorriso e con quattro parole in inglese per chi non capisce.
Il personale qui è una delle cose migliori, sempre attento, e non vi lasciano mai in mezzo senza capire dove andare.

La torre si gira camminando più di quanto immaginate: oltre ai piani in alto, il giro completo tocca anche il terzo piano con il caffè e il modellino della vecchia Shinsekai, quando la torre era un’altra (la prima l’hanno smontata durante la guerra per recuperarne l’acciaio), poi il soffitto dipinto con i pavoni all’ingresso e i negozi del sotterraneo.
Chi vuole solo la vista e via può tagliare tutto e fermarsi ai due piani in alto. Chi ha bambini, invece, qui ci resta il doppio del previsto, tra lo scivolo, le macchinette dei gadget e i negozi delle marche di dolciumi.

Sulle vertigini bisogna essere onesti: la passerella all’aperto ha il fondo grigliato e sotto i piedi si vede il vuoto anche prima di arrivare al pavimento di vetro. Chi ha paura dell’altezza non ci arriva nemmeno alla punta, e non è una battuta: gente che si ferma a metà e torna indietro se ne vede.

La foto migliore

La foto che tutti vogliono non si fa dalla torre ma dalla strada che ci passa davanti, guardando verso l’alto con le insegne che si stringono ai due lati e la struttura di acciaio in fondo alla prospettiva. Mettetevi in mezzo alla via pedonale, all’altezza delle facciate decorate, e aspettate che si accendano le luci.
Il momento giusto è quando il cielo è ancora blu scuro e i neon sono già accesi: la torre si stacca sul fondo e le insegne non bruciano l’immagine.

Sulla stessa strada ci sono le facciate che rendono Shinsekai riconoscibile: un lottatore di sumo gigante attaccato a un edificio, un Billiken dorato seduto davanti a un ingresso, cartelli tridimensionali grandi come una stanza. In mezzo passano i go-kart con i turisti travestiti, e il rumore che fanno lo sentite prima di vederli.
Dall’alto, invece, il punto migliore è la punta di vetro rivolta verso nord, con la strada che scende dritta e le luci in fila. Di giorno lì sopra si fa un po’ di attesa per avere il posto libero, di sera un po’ meno.

In breve

  • Il pezzo forte: la passerella scoperta in cima e la punta con il pavimento trasparente che sporge nel vuoto.
  • Quando andare: poco prima del tramonto per prendere luce e neon insieme, mattina infrasettimanale se volete camminarci senza gente, autunno per l’aria pulita.
  • Ideale per: prima volta a Osaka, famiglie con bambini, chi vuole guardare la città dall’alto senza salire su un grattacielo.
  • Atmosfera: rumorosa e sgargiante sotto, ventosa e aperta sopra, con il quartiere che si vede da ogni lato.

Conclusione

Il tempo che chiede lo restituisce tutto, e la deviazione la fate per una cosa sola: stare all’aperto a novanta metri sopra un quartiere che di notte sembra acceso al doppio della potenza, senza un vetro davanti. La vista larga la trovate più in alto e più pulita altrove in città, ma è un’altra cosa.
Se avete paura dell’altezza o non potete fare le scale, sappiate in partenza che vi perdete la parte per cui si viene. A tutti gli altri dico di andarci, e di mettere in conto di restare sopra più del previsto.

Informazioni utili

Nome: Tsutenkaku
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 21:45
Indirizzo: 1-chōme-18-6 Ebisuhigashi, Naniwa Ward, Osaka, 556-0002, Japan
Sito Internet: Tsutenkaku
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Tsutenkaku

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 4.000+ luoghi
  • Voto, foto e orari
  • Veg friendly
  • Vicino a me (GPS)
  • Preferiti senza login
  • Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).