Una folla di persone in attesa davanti all'arco in legno illuminato del Tokyo Christmas Market al Meiji Jingu Gaien.

Tokyo Christmas Market

Il Tokyo Christmas Market è il modo più bello che conosco per vivere un po’ di Natale a Tokyo. È il mercatino di Natale in stile tedesco più grande della città, con file di casette di legno, vin brulè, salsicce e una piramide di Natale alta circa 14 metri.
Si tiene in due sedi, ognuna con un carattere suo: una a Meiji Jingu Gaien e una a Shiba Park, proprio sotto la Tokyo Tower. In Giappone il 25 dicembre è un giorno lavorativo come gli altri, ma a dicembre questi due posti sono tra quelli dove torno più volentieri: si mangia bene, la sera con le luci accese sembra di stare in una piazza tedesca e, anche quando arriva tanta gente, non diventa mai una bolgia.

Due sedi diverse

Il Tokyo Christmas Market è nato nel 2015 al parco di Hibiya, vicino a Ginza, e negli anni ha cambiato parco più volte, passando anche da Shiba Park. L’organizzazione è una sola, ma ogni sede ha un’idea diversa.
A Meiji Jingu Gaien il tema sono le fiabe dei fratelli Grimm, con decorazioni e personaggi che sembrano usciti da un libro illustrato. Shiba Park invece si rifà ai mercatini tradizionali della Germania, con artigianato in legno, dolci natalizi e un tono più da adulti.

In tutte e due le sedi c’è la piramide di Natale, una torre di legno a più piani con statuine che girano e grandi pale in cima, un classico dei mercatini tedeschi. Qui è alta circa 14 metri e la sera, quando si illumina, è il punto dove si fermano tutti per la foto.
Le date non coincidono: Jingu Gaien di solito apre verso fine novembre, Shiba Park parte a inizio dicembre, e tutte e due chiudono il giorno di Natale. Calendario e sedi possono cambiare da un anno all’altro, perciò prima di organizzarvi date un’occhiata al sito ufficiale.

Persone all'interno di cupole trasparenti illuminate al Tokyo Christmas Market presso il Meiji Jingu Gaien a Tokyo.
Le cupole trasparenti riscaldate offrono un riparo dal freddo pungente di dicembre. È preferibile occupare i posti non appena se ne libera uno.
Una piramide natalizia in legno decorata con personaggi al Tokyo Christmas Market presso il Meiji Jingu Gaien.
La grande piramide in legno a più livelli domina il centro dell'area ed è il punto di riferimento perfetto per darsi appuntamento tra la folla.

Meiji Jingu Gaien

Meiji Jingu Gaien non è il santuario Meiji Jingu di Harajuku, e questo confonde parecchie persone. È la sua grande area esterna, tra Shinjuku e Aoyama, dove ci sono stadi, campi sportivi e il viale dei ginkgo più fotografato di Tokyo.
Il mercatino si monta nello spiazzo davanti alla Galleria commemorativa Meiji, il palazzo in pietra con la cupola che chiude il viale. Le stazioni più vicine sono Shinanomachi, sulla linea JR Chuo-Sobu, e Kokuritsu-Kyogijo, sulla linea Oedo, entrambe a circa cinque minuti a piedi.
Da Gaienmae, sulla linea Ginza, ci vuole una decina di minuti, ma si passa proprio per il viale dei ginkgo. A fine novembre, con le foglie tutte gialle, è la strada che vi consiglio anche se è un po’ più lunga.

È la sede più grande delle due: una trentina di stand tra cibo e bevande, casette con decorazioni, candele e piccoli regali, e una piramide piena di personaggi delle fiabe come Biancaneve e Cappuccetto Rosso. C’è un palco con musica dal vivo e ci sono laboratori dove si costruiscono le sfere di vetro con la neve dentro, e i bambini ci passerebbero il pomeriggio.
Le zone al coperto sono poche e si riempiono in fretta. Chi vuole stare seduto al riparo può prenotare delle cupole private con vista sulla piramide, ma si pagano a parte e non sono economiche: le vedo più adatte a un gruppo di amici o a una serata speciale che a una visita normale.

Shiba Park

Shiba Park è il parco ai piedi della Tokyo Tower, a pochi passi da Hamamatsucho, lo stesso dove si trova il grande tempio Zojoji. Il mercatino occupa la piazza davanti alla stazione di Onarimon, sulla linea Toei Mita, e usciti dalla metro ci siete praticamente dentro.
Dalla stazione JR di Hamamatsucho o da Daimon, sulla linea Oedo, si arriva invece in una decina di minuti a piedi.

Rispetto a Jingu Gaien è più raccolto, con meno casette ma molto legate alla Germania: schiaccianoci e decorazioni in legno dei Monti Metalliferi, portacandele, stollen e salsicce. La ragione per cui ci vado però è la vista, perché la piramide illuminata con dietro la Tokyo Tower accesa è una delle immagini di Natale più belle che si possano vedere in città.
Dai tavoli si vedono tutte e due mentre mangiate, cosa che a Jingu Gaien non avete. Resta anche aperto un po’ più a lungo la sera, e finire qui la giornata dopo un giro allo Zojoji o sulla Tokyo Tower viene naturale.

Statuine del presepe con Maria, Giuseppe e Gesù bambino al Tokyo Christmas Market al Meiji Jingu Gaien.
Tra le installazioni spicca una classica natività con figure disposte come in un teatro. Un dettaglio insolito da trovare nei parchi pubblici di Tokyo.
Una mano sostiene un volantino colorato con il menu del Tokyo Christmas Market presso il Meiji Jingu Gaien.
Appena entrati ritirate la mappa gastronomica cartacea. Risulta molto utile per studiare i piatti disponibili prima di avvicinarsi ai banconi.

Biglietti e prenotazione

L’ingresso è a pagamento in tutte e due le sedi e il prezzo cambia in base al giorno. Nei feriali si spende sui 1.000 yen, nel weekend qualcosa in più, e negli ultimi giorni prima di Natale si arriva intorno ai 2.000 yen.
I bambini delle elementari pagano circa la metà, mentre quelli più piccoli entrano gratis. Le cifre si ritoccano spesso, quindi controllate i prezzi aggiornati prima di partire.

I biglietti si comprano online in anticipo, nei konbini FamilyMart oppure direttamente all’ingresso, ma ve lo dico subito: prenotate online. I motivi sono molto concreti:

  • Con il biglietto prenotato scegliete la fascia oraria di ingresso, e ogni fascia ha un numero di persone limitato.
  • Solo chi compra in anticipo riceve la tazza del mercatino, che ha un colore diverso per ogni sede e un design nuovo ogni anno.
  • I biglietti venduti all’ingresso possono finire senza preavviso, e quando c’è troppa gente gli ingressi senza prenotazione vengono limitati.
  • Saltate la coda alla biglietteria, che la sera e nel weekend si allunga parecchio, soprattutto a ridosso di Natale.

La tazza non è una cauzione da restituire all’uscita: è un ricordo che vi portate a casa. Molte persone tornano ogni anno proprio per aggiungere il nuovo colore alla collezione, e con due sedi c’è chi le fa tutte e due solo per avere entrambe le tazze.

Diverse persone lavorano in una bancarella alimentare presso il Tokyo Christmas Market al Meiji Jingu Gaien di sera.
Dietro i banconi il personale serve carne e bevande calde a ritmo continuo. Preparate i contanti o la carta per velocizzare il pagamento alla cassa.
Marco Togni tiene una tazza rossa del Tokyo Christmas Market con un marshmallow a forma di pupazzo di neve davanti al viso.
Tenere tra le mani una tazza rossa in ceramica aiuta a scaldarsi. La cioccolata calda con il marshmallow a forma di pupazzo di neve va a ruba.

Cosa si mangia

Si mangia bene, e non lo dico per fare complimenti. Il cibo somiglia molto più a quello di un mercatino in Germania che ai classici banchetti delle feste giapponesi, dove trovate soprattutto yakisoba e spiedini.
Ci sono salsicce di tanti tipi, anche servite in piatti grandi da dividere, bretzel, stollen, piatti caldi come stufati e zuppe, dolci e frutta secca tostata. Per bere c’è il Glühwein, il vin brulè tedesco, poi cioccolata calda con panna o marshmallow e birre tedesche.

I prezzi sono da parco divertimenti, non da ristorante giapponese economico. Un piatto sta sui 1.000–1.500 yen, una bevanda calda sui 700–900 yen, una birra grande costa di più.
In due, tra qualcosa da mangiare e un paio di bevande a testa, mettete in conto qualche migliaio di yen oltre all’ingresso. Io vi direi di andarci in compagnia e dividere tutto: assaggiate tre o quattro cose diverse invece di riempirvi con la prima salsiccia.

Folla e atmosfera

La sera e nel weekend c’è davvero tanta gente, ma il caos che trovate in altri eventi di Tokyo qui non c’è. Merito dell’ingresso a fasce orarie, che tiene sotto controllo quante persone ci sono dentro, e degli spazi larghi tra le file di casette, dove si cammina senza spingere.
Le code ai banchi ci sono, soprattutto per vin brulè e salsicce dopo il tramonto, e nelle ore di punta si può aspettare anche mezz’ora. Sono però file ordinate che scorrono, con la gente che chiacchiera con la tazza calda in mano, e i bagni sono tanti, per cui non si perde tempo neanche lì.

Nel pomeriggio si vedono soprattutto famiglie con bambini e gruppi di amiche che fanno foto davanti alle casette. Col buio arrivano le coppie, si accendono le luci, la piramide inizia a brillare e dal palco parte la musica.
Ve lo dico sinceramente: di giorno è carino ma un po’ piatto. Le casette e le decorazioni sono pensate per la sera, ed è lì che il posto cambia faccia.

Una persona con felpa rossa distribuisce scatole al Tokyo Christmas Market, sotto una tenda illuminata al Meiji Jingu Gaien.
Nelle tende di servizio gli addetti smistano le scatole con i gadget ufficiali dell'evento. L'organizzazione logistica è impeccabile e rapida.
Una mano tiene una busta rossa decorata con motivi natalizi al Tokyo Christmas Market presso il Meiji Jingu Gaien.
Gli acquisti vengono consegnati in sacchetti di carta decorati a tema festivo. Risultano comodi per trasportare i souvenir senza rovinare le scatole.

Quando andare

Il momento migliore è un pomeriggio feriale, con un ingresso a metà pomeriggio. A dicembre a Tokyo fa buio presto, quindi in un paio d’ore vedete il mercatino sia con la luce che con le luci accese, e trovate meno fila ai banchi.
Qualche indicazione in più per scegliere il giorno:

  • Le serate del weekend sono le più piene, ma con il biglietto prenotato si sta comunque bene: calcolate solo più attesa per mangiare.
  • L’ultima settimana prima di Natale l’ingresso costa di più e c’è più gente, e le code per entrare senza prenotazione diventano molto lunghe.
  • La sera del 24 in Giappone è una serata da coppie, un po’ come San Valentino: se non volete stare in mezzo a tanti innamorati, scegliete un altro giorno.
  • Se volete vedere entrambe le sedi, la linea Oedo collega Kokuritsu-Kyogijo a Daimon senza cambi in un quarto d’ora circa, e farle nella stessa giornata non è un problema.
Veduta notturna del Tokyo Christmas Market al Meiji Jingu Gaien con molte persone che passeggiano tra stand illuminati.
La sera i passaggi tra le bancarelle in legno si riempiono rapidamente. Fate attenzione a non rovesciare le bevande mentre camminate tra le persone.
Molteplici decorazioni natalizie in vetro esposte in vendita al Tokyo Christmas Market al Meiji Jingu Gaien.
Le sfere di vetro con la neve e i piccoli abeti necessitano di cautela. Prestate molta attenzione quando vi muovete vicino a questi scaffali affollati.

Consigli pratici

Si sta all’aperto per un paio d’ore, spesso in piedi, e la sera di dicembre a Tokyo il freddo si sente anche se non nevica. Prima di uscire di casa pensate a queste cose:

  • Vestitevi a strati e portate guanti e sciarpa, perché i posti al riparo sono pochi e dopo un’ora ferma al tavolo il freddo arriva.
  • Mettete scarpe chiuse e comode, visto che il fondo non è sempre regolare e dopo la pioggia si bagna parecchio.
  • Tenete a portata di mano contanti o una carta IC come Suica o Pasmo, che insieme a PayPay sono i pagamenti accettati: non date per scontata la carta di credito.
  • Portate una borsa capiente per la tazza e per gli eventuali acquisti, così non girate con le mani piene.
  • Arrivate con i mezzi pubblici, perché in nessuna delle due sedi c’è parcheggio, nemmeno per le bici.

Quale scegliere?

Jingu Gaien è la sede che consiglio a chi ci va per la prima volta o viene con bambini. Ha più stand, più scelta di cibo, i laboratori e la piramide con i personaggi delle fiabe, e si abbina facilmente a una giornata tra Shinjuku, Harajuku e Omotesando.
Shiba Park rende di più se vi piace un’atmosfera più tranquilla e tedesca, se ci siete già stati negli anni passati o se volete unire il mercatino alla Tokyo Tower. È anche la sede più veloce da raggiungere se dormite dalle parti di Ginza, Shimbashi o Hamamatsucho.

Un albero di Natale decorato con peluche a forma di orso al Tokyo Christmas Market, con persone intorno.
L'albero coperto di peluche a forma di orso e fiori rosa attira l'attenzione di chi passa. Fermatevi qui se cercate uno sfondo per le vostre foto.
Una mano tiene una decorazione natalizia con quattro omini di pan di zenzero al Tokyo Christmas Market.
Piccole decorazioni in resina come questi omini si trovano facilmente. Controllate le etichette per confermare i prezzi prima di passare alla cassa.

Il mio consiglio

Prenotate online, scegliete un pomeriggio feriale e restate almeno fino a quando si accendono le luci. Se avessi una sola sera a disposizione andrei a Jingu Gaien per la prima volta, e a Shiba Park dalla seconda in poi, con un vin brulè in mano e la Tokyo Tower accesa dietro la piramide.
Poi, diciamocelo, a Natale un posto dove fa freddo, si mangia bene e c’è musica non capita spesso di trovarlo a Tokyo. Voi quale scegliereste?

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).