
Takamatsu
Takamatsu è una delle città più comode da cui partire per scoprire il mare interno di Seto. È il capoluogo della prefettura di Kagawa, sull’isola di Shikoku, e molte persone ci passano solo per prendere il traghetto verso le isole dell’arte, senza fermarsi davvero.
Secondo me è un peccato, perché il centro è compatto e piatto e si gira a piedi o in bici senza fatica. Il castello, costruito alla fine del Cinquecento, ha il fossato pieno di acqua di mare, con i pesci che ci nuotano dentro. Poco più in là inizia la galleria coperta più lunga del Giappone.
Ci passo volentieri quando vado verso le isole, e vi consiglio di dedicarle una sera.
Indice
Cosa vedere
Isola Megijima
Shikoku Mura
Stazione e porto
La stazione JR di Takamatsu, il porto e il castello stanno praticamente attaccati, a pochi minuti a piedi uno dall’altro. Dalla stazione al molo dei traghetti ci vogliono circa cinque minuti, e accanto al parco del castello c’è la stazione di Takamatsu-Chikko, il capolinea della Kotoden, la ferrovia locale che porta in centro e nei dintorni.
Per andare al quartiere dei negozi si cammina una decina di minuti verso sud. Se non avete voglia di camminare, il comune noleggia biciclette che costano pochissimo. Il deposito principale è sotto la piazza davanti alla stazione, ma bisogna registrarsi prima, con un’app o mostrando un documento.
Tenete presente che in bici non si può pedalare nella galleria coperta di Marugamemachi: la lasciate fuori e proseguite a piedi.
Il castello sul mare
Del castello di Takamatsu, chiamato anche Tamamo, oggi resta soprattutto il parco Tamamo, con le mura in pietra, alcune torri angolari e la base dove una volta c’era il mastio. Lo fece costruire Ikoma Chikamasa alla fine del Cinquecento, e i fossati prendevano l’acqua direttamente dal mare.
È considerato uno dei tre grandi castelli d’acqua del Giappone, e passeggiando lungo le mura si capisce perché: da un lato ci sono i fossati, dall’altro, a pochi passi, le banchine del porto.
Traghetti per le isole
Il vero motivo per cui molti viaggiatori dormono qui sono i traghetti. Da Takamatsu partono le barche per Naoshima, che si raggiunge in una cinquantina di minuti, ma anche per Teshima, Megijima e Ogijima. I biglietti si comprano direttamente al porto, senza prenotare, però le barche veloci hanno pochi posti ed è meglio arrivare almeno mezz’ora prima.
L’ultimo traghetto per tornare parte nel tardo pomeriggio e dopo resta solo qualche barca veloce, per cui controllate sempre gli orari aggiornati. Io vi direi di scegliere così:
- Dormite a Takamatsu se: volete visitare più isole in giorni diversi, perché trovate più hotel e prezzi più bassi.
- Dormite su Naoshima se: ci tenete a vederla la sera senza gente e a ripartire la mattina dopo verso un’altra isola.
- Mettete in conto un giorno intero: per Megijima e Ogijima insieme, dato che sono sulla stessa linea di traghetti.
Udon la mattina
Qui la giornata comincia presto, con una ciotola di udon, la pasta tipica di Kagawa. Molti negozi aprono di mattina e chiudono quando finiscono la pasta, spesso già nel primo pomeriggio. Se aspettate di aver visto il castello rischiate di trovare la saracinesca abbassata.
In tanti locali ci si serve da soli: prendete la pasta, se serve la scaldate e scegliete i fritti al bancone, spendendo davvero poco.
La sera invece si va nella galleria coperta, lunga circa 2,7 chilometri e divisa in otto vie. La zona dei locali è verso Lion-dori, dove c’è più movimento anche quando il resto della galleria ha già chiuso. Ve lo dico sinceramente, udon la mattina, isole di giorno e una birra sotto la galleria la sera: per me Takamatsu dà il meglio così.
Il giardino Ritsurin
Se a Takamatsu avete tempo per una sola cosa oltre alle isole, io sceglierei il giardino Ritsurin. È un giardino da passeggio che i signori Matsudaira hanno sistemato e ampliato per più di un secolo, con laghetti, ponti e pini potati uno per uno, e il monte Shiun che fa da sfondo naturale.
È grande, molto più di quanto sembri dall’ingresso, e il bello è perdersi tra i sentieri e le collinette. Fermatevi alla casa da tè Kikugetsutei per un matcha con vista sul laghetto: è il momento in cui il giardino si capisce davvero.
Come arrivare
Da Okayama il modo più comodo è il treno rapido Marine Liner, che attraversa il ponte Seto Ohashi e arriva alla stazione JR di Takamatsu in circa 55 minuti. Se venite da Tokyo, Kyoto o Osaka, prendete lo shinkansen fino a Okayama e cambiate lì.
Dall'aeroporto di Takamatsu c'è il bus limousine, che arriva davanti alla stazione in circa 45 minuti.
Informazioni utili
- Stazione JR Takamatsu (Marine Liner, linee Yosan e Kotoku)
- Porto di Takamatsu: traghetti per Naoshima, Teshima, Megijima e Ogijima
- In città gira anche la ferrovia Kotoden, che parte da Takamatsu-Chikko
Mappa
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Takamatsu
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).

