Uomo con carta Suica davanti a distributore automatico in Giappone.

Suica e Pasmo

Per muoversi sui treni locali in Giappone potete fare il biglietto di volta in volta, ma è molto macchinoso e vi fa perdere un sacco di tempo. Vi consiglio caldamente di acquistare una carta ricaricabile a scalare, due sono le principali: Suica e Pasmo. È fondamentale.
Potete acquistarle e ricaricarle ai distributori automatici di biglietti. Salvo in rari casi non offrono sconti di nessun tipo, ma sono una comodità enorme: appoggiate la carta al tornello e passate, senza dover capire ogni volta quanto costa la tratta.

Utilizzabili in tutto il Giappone

Suica e Pasmo sono identiche, e sono utilizzabili in tutto il Giappone. Se acquistate una di queste carte ad Osaka sappiate che lì si chiama Icoca, e sarà utilizzabile ovviamente anche a Tokyo. Le carte sono quindi compatibili l’una con l’altra quindi non c’è differenza sulla carta che acquistate.
Ricordate solamente che sullo shinkansen non potete salire appoggiando semplicemente la carta al tornello come fate con i treni locali: per l’alta velocità servono servizi appositi come Touch de Go! Shinkansen o Smart EX, in cui la carta va prima registrata online. Per tutti gli altri mezzi di trasporto invece sono usabili praticamente ovunque.

Come ricaricare

Per ricaricare è facilissimo:

  1. inserite la tessera in un distributore automatico di biglietti. Vi verrà mostrato l’importo residuo.
  2. premete l’importo che volete ricaricare.
  3. inserite i soldi

Alle macchinette però si ricarica solo in contanti: la carta di credito non viene accettata, quindi tenete sempre da parte qualche banconota. Se lo schermo è tutto in giapponese cercate il tasto English, c’è praticamente ovunque. In alternativa potete ricaricare anche alla cassa dei conbini: basta appoggiare la carta e dire quanto volete caricare.

Risparmiare in aeroporto

Fino a qualche anno fa, all’aeroporto di Narita era possibile fare il biglietto del Narita Express assieme alla Suica. Costava 3.500 yen e comprendeva sia il treno che una Suica ricaricabile con 1.500 yen di credito. Attualmente questa promozione non è più attiva, tuttavia è attiva una promozione per turisti, in cui il Narita Express costa 5.200 yen per andata e ritorno invece dei circa 6.300 yen del biglietto normale. Se utilizzate questo sconto quindi dovrete acquistare la Suica a parte in una delle tante macchine automatiche: le trovate già in aeroporto, poco prima dei tornelli per accedere ai binari del Narita Express.

Conviene fare il Japan Rail Pass per Tokyo?

Nei giorni in cui state a Tokyo e dintorni è sconsigliatissimo il Japan Rail Pass perché molto costoso: se decidete di farlo, fatelo partire dal primo giorno in cui da Tokyo vi spostate in città abbastanza distanti come Kyoto o Osaka e altre più lontane. Tenete presente che il pass è diventato parecchio più caro: per il classico giro Tokyo-Kyoto-Osaka non si ripaga più, e conviene solo se mettete in fila tanti spostamenti lunghi. Se andate nelle vicinanze di Tokyo come Nikko o Kamakura non conviene il Japan Rail Pass.

Ci sono abbonamenti giornalieri per Tokyo?

C’è la possibilità di fare un abbonamento giornaliero o per più giorni ma anche questo è in genere sconsigliato: gli abbonamenti valgono solo per una società ferroviaria e siccome un turista generalmente prende sia la Tokyo Metro che la JR (ma anche altre) quasi sicuramente andreste a dover fare qualche biglietto rendendo inutile l’abbonamento.

Se rimanete a Tokyo per lungo tempo e sapete di dover fare sempre la stessa tratta ad esempio per andare a scuola o al lavoro potete fare un abbonamento mensile o trimestrale, non è economico ma se fate la tratta ogni giorno risparmiate un po’. Potete fare l’abbonamento ai distributori automatici di biglietti.

Se il credito non basta al tornello

Se al momento di uscire il credito è finito il tornello si chiude e lampeggia la luce rossa: niente panico, capita a tutti. Di fianco ai tornelli di uscita trovate le macchinette per la fare adjustment, cioè il conguaglio: appoggiate la carta, lo schermo vi dice quanto manca, infilate i soldi ed è fatta.
In alternativa passate dall’addetto nel gabbiotto di fianco ai tornelli, che sistema tutto in pochi secondi senza bisogno di parlare giapponese. Per non restare bloccati proprio mentre correte a prendere un treno, tenete sempre un buon margine di credito sulla carta.

Altri usi

Potete utilizzare Suica e Pasmo anche per gli acquisti presso i distributori automatici, coin locker e nei negozi che offrono questo servizio, basta semplicemente appoggiare la carta al lettore quando vi viene richiesto al momento del pagamento.

Suica e Pasmo sullo smartphone

Se avete un iPhone potete saltare la tessera di plastica: Suica e Pasmo si aggiungono direttamente al Wallet del telefono e si ricaricano con la carta di credito, ovunque vi troviate e anche prima di partire, senza dover cercare le macchinette in stazione. Al tornello appoggiate il telefono e passate come fareste con la carta.
Se avete già una tessera fisica potete trasferirla nel telefono avvicinandola: il credito si sposta e la carta di plastica smette di funzionare, quindi fatelo solo se siete convinti. Ogni tanto qualche carta straniera viene rifiutata per la ricarica: se vi capita, ricaricate in contanti alla macchinetta.
Sugli Android comprati fuori dal Giappone invece non si può fare, perché manca il chip che queste carte richiedono: in quel caso restate sulla tessera di plastica.

Restituire la tessera

Potete andare in biglietteria e chiedere di restituire la carta, vi ridaranno l’importo residuo meno una commissione di 220 yen, più tutta la cauzione di 500 yen che avete versato inizialmente. Considerato che durano 10 anni dall’ultimo utilizzo vi consiglio di tenere la carta (anche come souvenir) così non dovrete cercare la biglietteria e fare la coda. I soldi residui, come dicevo, li potete spendere nei conbini. Occhio invece se all’aeroporto vi hanno dato una Welcome Suica, la versione pensata per i turisti: quella non ha cauzione, dura 28 giorni e il credito rimasto non viene rimborsato. Con quella in tasca conviene davvero spendere tutto prima di ripartire.

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Un coin locker utilizzabile con Suica o Pasmo.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).