Spiaggia affollata di ombrelloni e persone a Shirahama Beach, Giappone.©Jose M. Cruz - Dreamstime

Spiagge a Osaka

Anche i dintorni di Osaka, come quelli di Tokyo, sono costellati di belle spiagge e vivaci località balneari, perfette per alternare escursioni urbane a momenti di relax al mare. Ovunque si vada, un consiglio sempre valido è quello di fare molta attenzione alle meduse, che tendono ad arrivare numerose soprattutto durante l’ultima parte dell’estate, da agosto in poi. Purtroppo non sempre lo stato di pulizia degli arenili è ottimale, anche alla luce dell’alto afflusso di persone, pertanto è sempre bene provvedere alla rimozione dei propri rifiuti contribuendo così a mantenere pulite le coste di un paese che da sempre fa dell’ordine e della pulizia uno dei suoi valori più forti.

Ecco un elenco delle più celebri spiagge nei dintorni di Osaka.

Shirahama

Shirahama è uno dei tre più antichi centri termali del Giappone, nonché rinomata stazione balneare, amata per la sua spiaggia di sabbia fine e per i deliziosi paesaggi del suo lungomare; in passato è stata frequentata da molti imperatori.
Questa celebre località si trova nella parte meridionale della penisola di Kii, nella prefettura di Wakayama (di fronte all’Oceano Pacifico), ed è nota soprattutto per la bella sabbia bianca, in realtà importata dall’Australia, per gli ottimi frutti di mare che si possono gustare in loco e per i numerosi resort di lusso che ne fanno una meta molto ambita nei mesi caldi. Le spiagge qui sono piuttosto pulite e ben tenute e rappresentano una soluzione ideale anche per le famiglie, grazie alle numerose attrazioni turistiche per bambini. Vista la distanza da Osaka, circa due ore di treno, Shirahama è solitamente scelta per soggiorni di più di un giorno.
Tra le attrattive della zona, vanno ricordate le rocce di Sandanbeki, un suggestivo muro a strapiombo sul mare, la torre di osservazione sottomarina, situata a 100 metri dalla riva e che permette di contemplare, attraverso i suoi oblò, fauna e flora subacquea.


Suma

La spiaggia di Suma è molto popolare tra gli abitanti delle regioni di Hanshin e Chugoku, grazie anche alla facile accessibilità, resa tale da un veloce servizio ferroviario e una stazione non lontana dal lido. Nonostante il luogo sia spesso molto affollato, resta pur sempre piacevole da frequentare, anche se un regolamento comunale severo vieta casse e strumenti amplificati, barbecue e fuochi d’artificio: l’atmosfera, insomma, è più tranquilla di quanto ci si aspetterebbe da una spiaggia cittadina.
Suma Beach è inoltre rinomata per la sua bellissima costa di sabbia bianca e i verdi pini. Durante tutto l’anno è meta ambita dagli amanti del mare e degli sport acquatici come il windsurf. Si è calcolato che oltre un milione di persone si recano ogni anno in questa località, attirati non solo dal paesaggio, ma anche dalle numerose infrastrutture e servizi: bar, ristoranti, centri sportivi e ricreativi ecc.

Tarui

Coloro che non amano i luoghi affollati saranno a proprio agio nella bella spiaggia di Tarui, certamente più appartata e tranquilla rispetto a quella di Suma. Tarui Beach è situata a circa 15 minuti a piedi dalla stazione di Tarui e, come nel caso di molte altre località balneari, è facilmente accessibile grazie a rapidi treni in collegamento con le grandi città. Nonostante le ridotte dimensioni, Tarui offre diversi servizi, come il noleggio ombrelloni, vari punti di ristoro e molti altri comfort che ci si aspetterebbe dai grandi e celebri lidi. Tarui, va detto, è una spiaggia artificiale: la sabbia bianca e le palme allineate lungo il mezzo chilometro di arenile le danno un’aria quasi tropicale, piuttosto inaspettata da queste parti.
Davanti avete l’aeroporto del Kansai, con gli aerei che decollano e atterrano di continuo sopra il mare, e al tramonto lo spettacolo è tale da valere alla zona un posto tra i cento tramonti più belli del Giappone. È anche un buon punto per il paddle surf.

Le altre spiagge della costa di Osaka

Tarui non è l’unica spiaggia della costa di Osaka: scendendo lungo il litorale sud, da Kaizuka fino al confine con Wakayama, se ne trovano diverse altre, tutte molto frequentate dalle famiglie della città nei fine settimana d’estate.

  • Nishikinohama: a Kaizuka, un lungo arenile protetto da una pineta fittissima, forse il più amato dagli abitanti di Osaka;
  • Tannowa Tokimeki Beach: a Misaki, sabbia e acque tranquille, comoda con i bambini;
  • Pichipichi Beach: a Hannan, affacciata sul parco costiero di Sennan, con molto verde alle spalle della spiaggia;
  • Marble Beach: a Sennan, non è una spiaggia da bagno ma una distesa di ciottoli bianchi, famosa per i tramonti.

In primavera, prima che inizi la stagione balneare, molti di questi arenili si riempiono per un motivo diverso: è qui che si viene a raccogliere le vongole con la bassa marea, una gita classica delle famiglie giapponesi.

Awajishima

Questa località sorge su un’isola nella baia di Osaka ed è facilmente raggiungibile in traghetto; qui si possono trovare piccole e deliziose spiaggette, ideali per un soggiorno all’insegna del relax. Oltre al mare si può optare per un giro turistico della zona, alla scoperta di luoghi come i Vortici di Naruto nel mare Interno di Seto. Le spiaggette dell’isola non sono tutte uguali e vale la pena sapere dove puntare. Sul lato occidentale c’è Keinomatsubara, un paio di chilometri di sabbia chiara alle spalle dei quali si allunga una pineta secolare, con tramonti tra i più celebrati del paese; poco più a nord, a Goshiki, l’arenile è fatto di ciottoli colorati, da cui deriva il nome del posto, che significa proprio cinque colori.
Sul versante orientale, invece, la spiaggia di Ohama è la più comoda e attrezzata se decidete di fermarvi a dormire sull’isola.

Isonoura

Situata nei pressi di Wakayama City, Isonoura è una grande spiaggia piuttosto affollata, molto popolare tra i residenti di Osaka e della penisola di Kii. Nonostante non offra la pace e la tranquillità di una piccola e isolata caletta, Isonoura ha un’atmosfera allegra e vivace, in grado di attirare moltissime persone nei mesi estivi, con efficienti servizi e la possibilità di effettuare piacevoli escursioni nei dintorni. La spiaggia è raggiungibile in treno, scendendo all’omonima stazione. Isonoura, però, è soprattutto la spiaggia dei surfisti: oltre un chilometro di sabbia, fondale che degrada piano e onde di solito docili, ideali per chi sta imparando, tanto che sul posto non mancano le scuole. Quando arriva la mareggiata di un tifone le onde crescono davvero e l’acqua si riempie di esperti.
D’estate le due anime convivono senza problemi, perché l’area per il bagno e quella riservata alle tavole vengono tenute separate. La specialità locale sono i bianchetti freschi, che troverete serviti sul riso nei chioschi a due passi dal mare.

Quando si può fare il bagno

La stagione balneare giapponese è molto più corta della nostra: le spiagge vengono aperte ufficialmente tra la fine di giugno e la metà di luglio e chiudono entro fine agosto. A Suma, per esempio, dura poco più di un mese, mentre gli arenili della costa di Osaka aprono in genere il primo di luglio.
In quelle settimane trovate tutto: bagnini, docce, chioschi e, in alcuni tratti, reti antimeduse, oltre alle casette sulla spiaggia dove si mangia e si affittano teli e sdraio. Fuori da quel periodo l’arenile resta accessibile ma è completamente spoglio: niente servizi, niente sorveglianza e, anche a settembre con trenta gradi, quasi nessuno in acqua. Se il vostro viaggio cade a giugno o a metà settembre, insomma, mettete in conto di vedere il mare più che di farci il bagno.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).