Falafel BrothersA 49 metri
Pita, hummus e cucina vegana.
Nel cuore di Shibuya c’è un angolo di Spagna. Nascosta tra le luci al neon, i love hotel e i bar karaoke, si apre una piccola stradina ricurva che sale in parte su ampi scalini: è Spain-zaka, la collina spagnola, battezzata così negli anni Settanta dal proprietario di un caffè della via, innamorato di una Spagna che conosceva solo dalle fotografie.
Il suo aspetto singolare e le sue atmosfere europee la mettono in un delizioso contrasto con gli altri viali del quartiere e ne fanno una tappa da non perdere durante una passeggiata a Shibuya.
Spain-zaka comincia nell’ultimo tratto del viale Inokashira, quando la strada comincia ad essere in pendenza e se prestate attenzione vedrete una piccola targa sul pavimento che riporta il nome “Spain-zaka” ad indicare il punto in cui incomincia il vicolo. Spain-zaka è lunga appena 100 metri, quindi non c’è tantissimo da vedere, ma il suo pavimento acciottolato e le piante che decorano i lati del viale la rendono particolarmente piacevole per una passeggiata. Un pizzico di vivacità è dato dai negozietti che si affacciano sulla stradina: curiosando tra le vetrine noterete boutique che vendono vari articoli, dall’abbigliamento agli ombrelli, souvenir e tanti accessori. Tra i negozi si inseriscono alcuni ristoranti e caffè, tra cui un bistrot in stile francese, una pizzeria, un accogliente caffè e, naturalmente non poteva mancare un ristorante di cucina spagnola.
In tutto, tra vetrine e insegne, si contano una trentina di attività stipate in meno di cento metri, ed è questo affollarsi di cose da guardare a rendere la salita più vivace di quanto le sue dimensioni facciano pensare. Se ci pensate è anche una rarità in Giappone, dove le vie dello shopping sono quasi sempre pianeggianti.
Spain-zaka finisce dinanzi al centro commerciale Parco.
Il nome è più recente di quanto sembri e non nasce da nessuna somiglianza con la Spagna vera. Nel 1975 il grande magazzino Parco aveva bisogno di un nome per il vicolo che gli saliva davanti e l’incarico finì a Uchida Yasuo, che proprio lì gestiva un caffè chiamato Arabica: appassionato di una Spagna che conosceva solo dalle fotografie, aveva già arredato il locale in stile spagnolo e propose senza pensarci troppo Spain-zaka.
Prima di allora era un passaggio anonimo, che in zona chiamavano con soprannomi tutt’altro che eleganti. Il battesimo funzionò a tal punto che i commercianti della via rifecero le facciate dei palazzi in stile sudeuropeo, con balconcini, ringhiere e scale esterne: è così che la salita ha preso l’aspetto che vedete ancora oggi.
Spain-zaka si trova a due passi dalla stazione di Shibuya: uscite da Hachiko, attraversate il celebre incrocio e imboccate Center Gai, che in fondo vi porta su Inokashira-dori, proprio dove si apre la salita. In tutto sono cinque minuti scarsi a piedi.
Se arrivate dall'alto, dal lato di Koen-dori e del centro commerciale Parco, potete prendere Spain-zaka dalla cima e percorrerla tutta in discesa.
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Spain-zaka
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I locali della via giocano volentieri con il tema spagnolo, e non solo per finta. Al primo piano di uno dei palazzi della salita c’è Vidrio (in giapponese si legge Biidoro), un ristorante di cucina spagnola con tapas e paella dove il nome della stradina viene preso alla lettera.
Sulla stessa salita La Soffitta sforna pizza nel forno, sottile e all’italiana, e nella bella stagione mette fuori qualche tavolino all’aperto: se cercate una pausa tranquilla a due passi dal caos dello scramble, è uno dei pochi punti di Shibuya dove si mangia guardando una via in pendenza invece che un muro di insegne.
Arrivati in alto la salita non si esaurisce contro un muro. Nell’edificio che chiude Spain-zaka, dove per anni ha resistito un cinema d’essai, oggi c’è WWW, una delle live house più conosciute di Shibuya: nelle sere di concerto trovate spesso una piccola fila davanti all’ingresso.
Lì accanto si apre Parco e, da quando il centro commerciale è stato ricostruito, potete attraversarne il piano terra e uscire dall’altro lato dell’isolato, su Organ-zaka, un’altra delle salite dal nome curioso del quartiere. È il modo più comodo per proseguire la passeggiata senza tornare sui vostri passi.
Spain-zaka - lì vicino trovate:
Pita, hummus e cucina vegana.
A 60 metriCatena di ottimo ramen.
A 60 metriGrande magazzino.
A 61 metriOttima catena di hamburger.
A 62 metriPer i fan più accaniti.
Negozio ufficiale di gadget e merchandising.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).