A 66 metriBlue Bottle CafeA 66 metri
Catena di caffè.

Un locale di barbecue americano ad Harajuku, di quelli dove entri con la fame arretrata e ne esci davvero sazio: carne affumicata per ore, birra artigianale alla spina e porzioni che non scherzano.
Lo Smokehouse sta sulla Cat Street, la strada che collega Harajuku a Shibuya, ed è uno dei pochi posti a Tokyo dove trovi vero barbecue in stile texano e non la solita imitazione all’americana. Ci venite per il misto di carni affumicate, per un pranzo più leggero con le sovracosce di pollo, o anche solo per bervi una birra ai tavolini fuori in una delle zone più vive della città.
Il piatto da prendere, se venite in due o più, è il misto barbecue: un vassoio con quattro carni diverse, così le assaggiate tutte senza dovervi decidere. Il resto del menu gira intorno alla carne affumicata lentamente, con qualche contorno e i dolci in stile diner.
Il brisket è il pezzo forte e si sente: la carne si taglia con la forchetta e l’affumicatura al caffè le dà un fondo amarognolo che non ti aspetti. Arriva con quattro salse fatte in casa, dalla Carolina all’aceto fino alla Voodoo bella piccante, quindi potete regolarvi voi su quanto spingere.
Un avviso sulle sovracosce: sono ottime e leggere per essere barbecue, ma se cercate la botta grassa del maiale o delle costine lì restate un po’ a bocca asciutta, sono due mondi diversi. E le verdure qui non sono un contorno buttato lì: le insalate sono fresche davvero, roba che in una griglieria americana di solito non trovi.
A pranzo si spende sui 1.000–1.500 yen a testa, e per quello che portano in tavola è onesto. A cena, tra le carni e una birra, si sale sui 3.000–5.000 yen a persona: siamo su un medio-alto, non è il posto del mangia-e-scappa quotidiano, ma la qualità della carne e l’affumicatura lunga li paghi volentieri.
Quando ho voglia di carne affumicata seria è tra i primi posti che mi vengono in mente, perché di barbecue texano fatto come si deve, a Tokyo, ce n’è pochissimo, e qui esco con quella piacevole sensazione di pesantezza che ti fa dire che hai mangiato bene.
Non è tutto vassoio e forchetta: a pranzo lo Smokehouse è conosciuto anche per gli hamburger, che qui escono dalla cucina quanto le carni affumicate, e per i panini imbottiti di carne dello smoker.
È la scelta più svelta quando avete poco tempo o quando il misto vi sembra troppo impegnativo per essere mezzogiorno. Restano comunque piatti belli abbondanti, ma con una birra piccola ve la cavate senza il torpore del barbecue completo e potete tornare a girare tra i negozi.
Il locale si trova sulla Cat Street, la via pedonale piena di negozietti che scende da Harajuku verso Shibuya, ed è al primo piano sopra una caffetteria.
Se state girando tra i negozi dell’Ura-Harajuku ci passate davanti quasi per forza, ed è comodo perché è una zona dove di solito si mangia veloce e male, mentre qui vi sedete e fate le cose per bene.
Un dettaglio utile: la caffetteria di sotto è gestita dallo stesso gruppo, e con lo scontrino del pranzo vi fanno lo sconto sul caffè. Ci scendo dopo mangiato per chiudere con un espresso e guardare la gente passare.
La birra qui è una cosa seria: alla spina girano pale ale, IPA, weizen e stagionali, comprese certe versioni particolari tipo la sakura e matcha nei periodi giusti. Se volete assaggiarne più di una ci sono le taglie piccole, così ne provate tre o quattro senza stendervi. Non è un caso che la spina giri così bene: le birre arrivano dal birrificio del gruppo, il T.Y. Harbor, e il locale ne porta il nome per esteso nell’insegna completa. Se la birra non fa per voi, dietro al bancone c’è una bella scelta di bourbon e distillati americani, il modo più coerente per restare sul registro del posto.
Dentro è tutto legno, tavoloni lunghi e televisori con lo sport americano acceso, l’aria è quella del locale dove si sta in compagnia e si fa un po’ di rumore. Fuori c’è una bella fila di tavolini all’aperto, molto richiesti quando il tempo tiene, e sulla terrazza si può stare anche con il cane.
Ci si trovano gruppi numerosi e tanti stranieri, per cui a cena nel weekend può esserci da aspettare: se siete in tanti conviene prenotare.
Pro:
Contro:
Ideale per: un pranzo di carne senza fretta girando per Harajuku, o una cena tra amici a base di barbecue e birra.
Atmosfera: legno, sport americano alla TV, tavoloni condivisi e una terrazza vivace affacciata sulla via dei negozi.
Quello che vi resta in testa uscendo dallo Smokehouse è l’odore di affumicato addosso e il ricordo del fondo amarognolo del caffè sulla carne, una cosa che a Tokyo non trovate da nessun’altra parte. Venite con fame vera, perché la sensazione di pesantezza piacevole con cui si esce da qui va conquistata, non subita.
Se ci capitate una volta sola, prendete il misto e dividetelo, così vi fate un’idea di tutte le carni in un colpo; con le sovracosce invece vi salvate quando volete un pranzo che non vi blocchi il pomeriggio. Il mio consiglio è di puntare a un tavolino fuori, con una birra piccola davanti e la Cat Street che scorre. Non lo perdete: di barbecue texano così a Tokyo ce n’è uno, ed è questo.
La fermata giusta è Meiji-Jingumae: prendete l'uscita 7, imboccate la Cat Street verso Shibuya e in cinque minuti siete davanti al locale, che sta al piano sopra la caffetteria.
Se arrivate con la JR a Harajuku, o se risalite la Cat Street partendo da Shibuya, mettete in conto una decina di minuti a piedi: è comunque una passeggiata piacevole in mezzo ai negozi dell'Ura-Harajuku.
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Smokehouse
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A 66 metriCatena di caffè.
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Menu degustazione interamente con funghi.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).