Shin-Yokohama

Shin-Yokohama è il modo più rapido per entrare e uscire da Yokohama, perché è qui che si fermano i treni ad alta velocità.
Intorno ai binari c’è una zona di uffici, hotel e due impianti enormi per concerti e partite, cresciuta praticamente dal nulla: fino agli anni Sessanta questa era la distesa di risaie più grande della città, e la stazione è arrivata insieme allo Shinkansen nel 1964.
Non è il lungomare con i grattacieli, non è Chinatown, e secondo me è bene saperlo prima di prenotare un albergo. Però si gira tutta a piedi, i collegamenti sono tanti e vi racconto quando fermarsi davvero.

Ristoranti

Interno del Museo del Ramen a Yokohama con visitatori e stand di ramen.

Negozi

Il logo all'ingresso del negozio Loft, a Shibuya.

Divertimento

Quartieri vicini

Skyline di Yokohama di sera.

Jiyugaoka

Negozietti indipendenti, pasticcerie e passeggiate.

Nord e Shinohara

Dalla stazione si esce da due lati che sembrano due città diverse. Il nord è quello che serve a chi viaggia: torri di uffici, alberghi, il centro commerciale attaccato alla stazione con un grande negozio di elettronica distribuito su molti piani, e da lì partono i marciapiedi larghi verso l’arena.
Il lato sud si chiama Shinohara ed è un piazzale con il parcheggio delle biciclette, poi case basse su una salita, qualche piccola attività di quartiere e nessun negozio grosso. Ha una spiegazione: la collina era già abitata prima del treno veloce, mentre la parte a nord stava in basso e si allagava.
Per i cambi, qui passano lo Shinkansen, la linea Yokohama, la metropolitana e le linee più nuove che portano verso Shibuya e Meguro in meno di mezz’ora. Per il centro di Yokohama sono una decina di minuti, non di più.

Arena e stadio

Quasi tutti quelli che scendono qui di sera hanno un biglietto in tasca. Lo Yokohama Arena è a cinque minuti a piedi dall’uscita nord e tiene circa diciassettemila persone; il Nissan Stadium, dodici o quindici minuti più avanti, con oltre settantamila posti è il più grande del Giappone, e lì si è giocata la finale dei Mondiali del 2002.
C’è un dettaglio che cambia il modo di guardarlo: lo stadio poggia su più di mille pilastri, perché sta dentro una vasca di espansione del fiume Tsurumi. Quando il fiume si gonfia, l’acqua entra nel parco e finisce sotto la struttura, mentre sopra la partita si gioca normalmente.
Nei giorni qualunque quel parco è pieno di gente che corre e di ragazzi con il guanto da baseball, e la camminata lungo l’acqua è la cosa più piacevole della zona. Nei giorni di evento, invece, mettete in conto file ai tornelli e ai ristoranti: io vi direi di mangiare prima, non dopo.

Non è Yokohama centro

Ve lo dico sinceramente: come meta di giornata Shin-Yokohama non regge il confronto con il porto, i moli e i vicoli di Chinatown. La consiglio soprattutto a chi ci passa per forza, e in quel caso può diventare comoda.

  • Con un’ora e mezza tra due treni: il museo del ramen è a tre minuti e si entra pagando poche centinaia di yen: sotto c’è una via ricostruita come nel 1958.
  • Per un concerto serale: dormire qui vi fa rientrare a piedi, ma prenotate presto perché nelle sere di evento gli hotel della zona si riempiono e i prezzi salgono.
  • Con uno Shinkansen la mattina presto: un albergo d’affari qui costa meno che sul lungomare e ai tornelli arrivate in cinque minuti.
  • Se venite per visitare Yokohama: dormite verso Minato Mirai o la stazione principale e usate Shin-Yokohama solo come porta d’ingresso.

Prima di ripartire passate dal piano dei bento dentro la stazione e prendete gli shumai, i ravioli al vapore che sono la specialità della città: si mangiano bene anche freddi, in treno. È il ricordo più concreto che questa zona vi lascia.

Come arrivare

Da Tokyo la strada più rapida è lo Shinkansen Tokaido: da Shinagawa arrivate in una decina di minuti. In alternativa ci sono i treni diretti Tokyu da Shibuya e Meguro, in circa 25 minuti.
Dal centro di Yokohama prendete la metropolitana Blue Line dalla stazione di Yokohama: sono circa 11 minuti.

Per l'arena, lo stadio, il museo del ramen e quasi tutti gli alberghi usate l'uscita nord. Il lato sud, Shinohara, è solo residenziale.

Informazioni utili

Nome: Shin-Yokohama
Durata visita: 1-2 ore, tra il museo del ramen e una passeggiata nel parco dello stadio
Consigli utili: Se avete un'ora e mezza tra due treni, passatela al museo del ramen, a pochi passi dall'uscita nord. Nelle sere di concerto o partita mangiate prima dell'evento, e prima di ripartire prendete gli shumai di Kiyoken al piano dei bento: si mangiano anche freddi in treno.
Trasporti:
  • Stazione Shin-Yokohama (JR Tokaido Shinkansen, JR Yokohama, metropolitana Blue Line): uscita nord
  • Stazione Shin-Yokohama (linee Tokyu e Sotetsu Shin-Yokohama): treni diretti per Shibuya e Meguro

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Shin-Yokohama

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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