Rovine del Castello di Fukuoka

Passeggiando dalla stazione di Ohorikoen, i suoni della città svaniscono e vi ritroverete ai margini del Parco Maizuru: al suo interno, le grandiose rovine di un antico castello evocano tempi ormai lontani e regalano viste spettacolari. Il parco, che si estende nel cuore della città di Fukuoka, prende il nome dallo pseudonimo del castello, Castello Maizuru che durante il periodo Edo (1603-1867) era il più grande castello di Kyushu, ma fu quasi completamente demolito con l’avvento del Rinnovamento Meiji in quanto simbolo indesiderato del passato feudale.

Al giorno d’oggi rimangono solo il fossato, le mura in rovina e alcune torrette, ma il parco attrae numerosi visitatori con i suoi sentieri silenziosi immersi nel verde e alcuni punti panoramici.

Le origini del castello

Il castello di Fukuoka fu costruito all’inizio del XVII secolo per volere del signore feudale Kuroda Nagamasa, posto al comando della regione di Chikuzen (parte della odierna prefettura di Fukuoka) per il suo sostegno a Tokugawa Ieyasu durante la battaglia di Sekigahara. Il clan Kuroda governò dal castello per oltre due secoli fino all’abolizione del sistema feudale nel 1871.

Il parco in primavera

Il momento migliore per visitare le rovine del castello è tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, quando il Parco Maizuru diventa il luogo più bello della città per ammirare i fiori di ciliegio. I sentieri sono fiancheggiati da alberi di ciliegio dalla chioma folta che danno vita ad un tunnel romantico di petali rosa da attraversare a piedi con il naso all’insù; i prati in questo periodo sono affollati di famiglie che si ritrovano per festeggiare il tradizionale hanami, scattando foto, gustandosi un picnic all’ombra e godendosi questo spettacolo effimero.

Visitare le rovine del castello

Tra i pochi edifici del castello sopravvissuti o ricostruiti vi sono alcune porte e torrette di guardia sparse in vari punti del parco che creano un interessante contrasto con la natura circostante. La più importante è la Tamon Yagura, una lunga torretta originale classificata come Bene Culturale Importante. Accanto c’è la Shiomi Yagura: per decenni ha fatto da sala di un tempio della città, poi è stata riportata al suo aspetto originale con travi e materiali in buona parte antichi. Anche alcune parti della rete degli storici fossati rimangono, in particolare sul confine settentrionale del Parco Maizuru e davanti al grande lago che occupa il cuore del vicino Parco Ohori.

Le mura in pietra del castello di Fukuoka sono l’elemento che coglie maggiormente l’attenzione per le loro dimensioni e per i numerosi livelli concentrici che permettevano di avere una maggiore protezione dall’attacco dei nemici. Ciascun livello di mura conduce sempre più in alto sopra la città, e proprio al centro, dove un tempo si trovava l’edificio principale, oggi si trova una piattaforma panoramica che offre una vista a 360° della città e rivela la posizione estremamente strategica del castello. Curiosamente, nessuno sa con certezza se il mastio esistesse davvero: le mappe più antiche mostrano il basamento vuoto. Secondo alcuni Kuroda Nagamasa non lo costruì mai per non irritare lo shogunato; secondo altri lo fece smontare poco dopo, come sembra suggerire una lettera del 1620. È uno dei misteri irrisolti della città, e gli scavi archeologici sono ancora in corso.

La guest house dei diplomatici stranieri

Le rovine di un korokan, un’antica guest house per diplomatici stranieri, furono scoperte nel Parco Maizuru nel 1987, confermando ancora una volta il ruolo di Fukuoka come porto d’ingresso del Giappone e fulcro degli scambi con l’estero durante il periodo Heian (794-1185). Il korokan è l’unico del suo genere ad essere stato ritrovato in Giappone, e oggi potete vederne gli scavi e una parte ricostruita nel piccolo museo costruito sul sito.

Come arrivare

Dalla stazione di Ohorikoen, sulla linea Kuko della metropolitana, prendete l'uscita 5 e costeggiate il fossato verso est: in circa 8-10 minuti a piedi siete tra le mura del Parco Maizuru.
Se arrivate da Tenjin, potete scendere una fermata prima ad Akasaka ed entrare nel parco dal lato orientale, con la stessa breve passeggiata.

Informazioni utili

Nome: Rovine del Castello di Fukuoka
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 17
Costo a persona: Parco e rovine: ingresso gratuito
Korokan: ingresso gratuito
Illuminazioni del Sakura Festival: 600 yen per area, 1.500 yen per tutte e tre
Durata visita: Circa 45 minuti o un'ora; durante la stagione dei ciliegi potreste trattenervi un'ora e mezza per godervi il panorama.
Giorni di chiusura: Il parco è sempre accessibile, ma il Korokan e il centro informazioni chiudono per la pausa di fine anno (dal 29 dicembre al 3 gennaio).
Consigli utili: Non fermatevi ai prati: salite fino in cima al basamento del mastio, il punto più alto del parco, da cui vedete la città fino alla baia di Hakata. In primavera tornateci anche dopo il tramonto, quando ciliegi e mura vengono illuminati.
Trasporti:
  • Stazione Ohorikoen (metro linea Kuko): uscita 5
  • Stazione Akasaka (metro linea Kuko)
  • Fermano vicino anche i bus per Heiwadai Korokan-mae e Otemon
Indirizzo: 1-1 Jōnai, Chuo Ward, Fukuoka, 810-0043, Japan
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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