A 38 metriAfternoon TeaA 38 metri
Sale da tè.
©yu_photo - ShutterstockUn planetario con due sale a cupola dentro un palazzo di Yurakucho, dove ci si siede al buio, si reclina la poltrona e da lì in poi si guarda solo in su.
Konica Minolta Planetaria Tokyo è il posto che tiro fuori quando qualcuno si ritrova una serata libera a Tokyo e non sa cosa farne, oppure quando arriva la pioggia e salta il programma della giornata.
Dentro ci sono proiezioni di cielo stellato, concerti con musica dal vivo, programmi rilassanti con i profumi, i posti premium dove si sta sdraiati in due, un café con bevande blu e viola e un negozio pieno di roba a tema. Con i bambini va bene, ma con un paio di accortezze.
Non è un museo dell’astronomia: non ci sono vetrine con i meteoriti, telescopi da guardare o pannelli da leggere. Si viene per sedersi sotto una cupola e per quello che succede sopra la testa, e tutto il resto sta intorno a quello.
I posti sdraiati sono quelli che tutti vogliono, ma vi avviso subito: stando in prima fila sotto la cupola, un pezzo del cielo ve lo mangia il bordo della sala e ve lo ritrovate storto sopra la testa. La versione singola sta messa meglio, e per vedere davvero tutta la cupola le file centrali un po’ più indietro restano la scelta giusta.
La seconda cosa da sapere è che qui ci si addormenta sul serio. Buio totale, poltrona all’indietro, musica bassa e voce calma: capita a tantissimi, e non è un difetto del posto, è proprio come è fatto.
Non tutti i programmi sono cielo stellato e basta. Ci sono le proiezioni con le canzoni di gruppi giapponesi famosi, i concerti di musica classica, i programmi con i profumi diffusi in sala: se venite qui per imparare a riconoscere le costellazioni, guardate bene cosa state andando a vedere. La narrazione è in giapponese, per alcune proiezioni c’è l’audio in inglese negli auricolari.
Detto questo, sul lato tecnico non c’è partita: la definizione delle immagini e il modo in cui il suono gira intorno sono il meglio che conosco sotto una cupola, e i programmi musicali reggono benissimo anche senza capire una parola.
Ci torno quando il tempo è brutto e non ho voglia di bagnarmi per l’ennesimo tempio, e ci porto chi viene a trovarmi dall’Italia la sera dell’ultimo giorno, quando le gambe non ne possono più e serve un posto dove stare fermi. È l’unica cosa a Tokyo dove uscite più riposati di quando siete entrati.
Nei giorni feriali si respira: c’è gente ma non c’è ressa, e nella sala trovate posto anche nelle file buone. Il fine settimana cambia tutto, con le coppie che arrivano a ondate e i posti sdraiati già occupati.
Da evitare anche i periodi di vacanza giapponesi, come la settimana di feste di primavera e i giorni tra Natale e Capodanno, quando il palazzo intero è pieno di gente che gira.
La sera è il momento migliore. Fuori è già buio, il quartiere è tutto luci, ed entrare sotto la cupola a quell’ora è un’altra cosa rispetto a mezzogiorno con il sole fuori.
Il pubblico della sera è quasi tutto di adulti, molti da soli dopo il lavoro, e il silenzio in sala è diverso da quello dei turni di metà giornata.
La stagione non conta niente, dentro è uguale sempre. Conta invece il meteo, ma al contrario: con il cielo terso è un peccato chiudersi qui dentro, con l’acquazzone diventa il posto giusto.
Il piano è tutto in orizzontale e non si cammina praticamente per niente: nessuna scala, nessun dislivello, nessun giro da fare a piedi. Chi ha problemi a stare in piedi a lungo qui sta tranquillo.
La zona comune ha luci basse, toni scuri e pannelli luminosi, e la fila che si forma davanti all’ingresso della sala è ordinata come al cinema.
Le poltrone della cupola sono azzurre e imbottite bene, e quando la luce si abbassa non vedete più nemmeno chi avete accanto. La prima cosa che noterete è che il rumore del quartiere sparisce del tutto: in sala non arriva niente, né traffico né annunci.
Il café lo potete usare anche senza vedere nessuna proiezione, e la vetrina con le riproduzioni delle bevande è il punto giusto per la foto che poi vi chiedono tutti: bicchiere viola in mano, scaffali di oggetti a tema dietro.
È adatto dai sei o sette anni in su, soprattutto con i programmi musicali, che vanno avanti a immagini e non a spiegazioni. Sotto quell’età il rischio è il buio totale più il fatto che non si capisce la lingua: un bambino piccolo dopo dieci minuti si annoia.
Meglio saperlo prima: se il bambino piange forte o disturba, il personale vi può chiedere di uscire, e non è una minaccia per finta, la sala è costruita apposta perché si senta tutto.
Il negozio invece piace a tutte le età, e il café con i dolci colorati è il modo più veloce per far passare l’attesa prima dell’ingresso in sala.
Qui non si viene per visitare qualcosa, si viene per stare seduti al buio a guardare in su, e il valore sta tutto nella qualità di quello che vi proiettano sopra la testa: su quel fronte non c’è niente in giro che gli stia vicino. La deviazione la merita per il proiettore ottico della sala stellata e per il suono, non per il café o per il negozio, che sono contorno.
Se invece siete in Giappone per pochi giorni con il sole tutti i giorni e la lista delle cose da vedere ancora lunga, tenetevelo da parte per il primo temporale: è lì che diventa la miglior mossa della giornata.
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Konica Minolta Planetaria Tokyo
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Konica Minolta Planetaria Tokyo - lì vicino trovate:
A 38 metriSale da tè.
A 82 metriNegozio con Hello Kitty e altri personaggi.
A 96 metriIzakaya a Yurakucho
Caramelle artigianali e lavorazione a vista.
A 114 metriFantastici bignè alla crema.
Ramen allo yuzu e opzioni vegane.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).