A 61 metriEbisu YokochoA 61 metri
Ristorantini tipici.

Una gelateria giapponese a Ebisu, a Tokyo, dove i gelati si fanno con gli ingredienti dei dolci tradizionali: matcha, fagioli rossi, farina di soia tostata, tè, frutta di stagione. Si chiama Ouca, ha un secondo negozio a Kyoto, in zona Gion, e non ha niente a che vedere con la gelateria italiana sotto casa.
Ogni coppetta arriva con un po’ di alghe salate e una tazzina di tè caldo. Per chi ha voglia di un dolce diverso dal solito è la pausa giusta a metà pomeriggio, o il modo di chiudere una serata in zona.
Si sceglie la misura della coppetta, poi tre gusti dalla vetrina (quattro nella misura più grande). Oltre ai gelati ci sono un paio di dolci giapponesi con il gelato sopra.
La coppetta arancione, col logo stampato sopra, arriva con tre palline colorate, una cialda rotonda infilata in cima e un cucchiaino di legno. Accanto, su un vassoietto di legno, ci sono il tè e un mucchietto di alghe kombu salate.
Le alghe sembrano uno scherzo, invece si capisce subito a cosa servono: tra un gusto e l’altro mangiate un pezzetto di kombu, il salato pulisce la bocca dallo zucchero e il gusto dopo arriva netto. Il tè fa lo stesso lavoro, solo più delicato.
I gelati non hanno la cremosità grassa di un fiordilatte italiano. Si sciolgono puliti in bocca e il dolce resta basso, così il sapore dell’ingrediente si sente bene.
Vi avviso subito però che i gusti sono lontani da quelli a cui siamo abituati: se cercate cioccolato, nocciola o pistacchio non li trovate, al loro posto ci sono fagioli rossi, sesamo nero e, a seconda della stagione, perfino pomodoro o kiwi. Secondo me è proprio questo il motivo per venirci.
A testa si spende sui 500–1.000 yen, anche aggiungendo un dolce da dividere. È economico per quello che si mangia, con ingredienti giapponesi veri e l’anko, la crema di fagioli rossi, preparata nel loro laboratorio di Kyoto.
Ci torno ogni volta che passo da Ebisu con un po’ di tempo libero, perché nella vetrina trovo sempre qualcosa che non ho ancora assaggiato.
Il negozio è piccolo, con una vetrata che dà sulla strada e un interno bianco e luminoso. La vetrina refrigerata occupa quasi tutto il fronte, con una dozzina di vaschette in fila; accanto c’è una pila di bicchieri arancioni pronti, e dietro una ragazza con il cappello da cuoco e la mascherina prepara le coppette una alla volta.
I posti a sedere sono nove, tutti al bancone, più una panchina fuori dove ci si siede in quattro a mangiare guardando le strisce pedonali e la gente che passa.
Molti prendono la coppetta e se la mangiano in piedi davanti all’ingresso, oppure ripartono camminando verso il resto di Ebisu. Fuori dalla vetrata c’è sempre qualcuno con il cucchiaino in mano.
Al bancone chi serve conosce bene i gusti e vi aiuta a metterli insieme, se non sapete da dove partire: basta indicare la vetrina e chiedere quali stanno bene vicini.
Matcha, latte, kinako e karinto ci sono tutto l’anno; il resto della vetrina segue il calendario. D’estate arrivano anguria e pesca, in autunno zucca, fichi, mele di Nagano e uva kyoho, con i gusti stagionali che restano solo finché c’è la frutta buona.
Mettere nella stessa coppetta un classico, uno stagionale e uno che vi incuriosisce è la scelta che dà più soddisfazione.
Quando fa freddo i dango caldi e la patata dolce con il gelato sopra diventano il motivo principale per entrare. D’estate invece la coppetta si scioglie in fretta, tenetene conto se volete mangiarla con calma sulla panchina.
Pro:
Contro:
Ideale per: una pausa dolce passeggiando per Ebisu, da soli o in due
Da ordinare: tre gusti, uno fisso, uno di stagione e uno che non avete mai assaggiato
Atmosfera: bianco, luminoso, gente che mangia davanti alla vetrata
Il momento che resta in testa è il passaggio dal matcha amaro a un pezzetto di alga salata e poi al gelato di hojicha: tre sapori in fila che difficilmente vi capita di mettere insieme altrove. Il gelato è il pretesto, il vero assaggio è la cucina dei dolci giapponesi messa dentro una coppetta arancione.
Se poi capitate anche a Kyoto, provate il negozio di Gion e confrontate le vetrine. Ma la prima coppetta prendetela a Ebisu, e da lì il gelato lo guarderete in un altro modo.
Questo posto è su MarcoMaps
Ouca Ebisu
La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.


Japanese Ice Ouca Kyoto - lì vicino trovate:
Colazioni sostanziose.
Catena di panetterie.
A 176 metriGrande magazzino.
A 197 metriNegozio con cibo italiano e internazionale.
A 199 metriOttimo catena di tempura.
A 219 metriMusica, DVD, libri e non solo.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).