Nishi-Nippori

Nishi-Nippori è la porta silenziosa della vecchia Tokyo, e a me piace proprio perché arriva senza far rumore. Scendete dalla Yamanote, salite una manciata di gradini e vi ritrovate su un pianoro pieno di piccoli templi, con i treni che sfrecciano lì sotto e i tetti bassi di un quartiere che non ha mai preso la strada dei grattacieli.
È una fermata che quasi tutti saltano per correre a Nippori o dentro Yanaka, ma secondo me è l’ingresso migliore in quella parte di città: più raccolto, con meno gente attorno, e a due passi da tutto il resto che c’è da vedere da queste parti.

Ristoranti

Negozi

Quartieri vicini

Il bivio nel centro del mercato di Ameyoko a Ueno.
Iconiche scale nella zona di Yanaka Ginza.
Il portale d'ingresso in stile Gongen del Santuario di Nezu (Nezu Jinja), Tokyo, decorato con simboli manji.

Sendagi

Passeggiata tra botteghe e templi.

Sugamo

Via dello shopping per anziani.

Dalla stazione

Nishi-Nippori è una stazione piccola per gli standard di Tokyo, ed è una fermata comodissima da incastrare in una giornata più lunga. Ci passano la Yamanote e la Keihin-Tohoku, sotto scorre la linea Chiyoda della metro, e qui ferma anche il Nippori-Toneri Liner, un trenino automatico senza conducente che parte da Nippori e sale verso i quartieri residenziali a nord.

Il punto che conta davvero è capire da che parte uscire, perché il quartiere è tagliato in due da un dislivello. Vi conviene tenere a mente questo:

  • L’uscita verso il pianoro, il lato ovest, vi porta su verso il santuario di Suwa, i templi e l’imbocco di Yanaka: è quella che cercate quasi sempre.
  • L’uscita che scende verso il lato di Arakawa dà su strade più normali e residenziali, utile solo se avete un motivo preciso per andarci.

Io onestamente qui uso la stazione più come punto di partenza per camminare che come meta in sé.

Il pianoro di Suwa

A pochi minuti dai tornelli c’è il santuario di Suwa, piantato su un rialzo di terra che qui chiamano Suwadai. È il guardiano storico della zona di Nippori e Yanaka, uno di quei posti dove trovi più vecchietti del posto e bambini che passano di corsa che turisti con la macchina fotografica.
La cosa che lo rende speciale è il bordo del pianoro. Ti affacci e sotto hai una distesa di binari con i treni che entrano ed escono di continuo, uno dietro l’altro.

Da queste parti Nishi-Nippori è famosa tra chi ama i treni, perché in poche centinaia di metri ne passano a decine di modelli diversi. Non serve capirci niente di ferrovie per restare lì impalati qualche minuto a guardarli.
Gli alberi tengono l’ombra d’estate e in primavera qualche ciliegio si accende. Ci passo spesso quando voglio prendere fiato prima di scendere nel groviglio di viuzze di Yanaka.

I templi del pianoro

Accanto al santuario, sullo stesso rialzo, c’è Joko-ji, che da queste parti chiamano il tempio della neve: la vista era così aperta che ci si veniva apposta a guardare nevicare, e nel giardino tengono ancora la pietra dello shogun, quella su cui Tokugawa Yoshimune si sedeva quando passava di qui a caccia col falco.
Scendendo verso Yanaka ne incrociate altri due che a Edo erano i templi dei fiori, con giardini pensati per avere sempre qualcosa in fiore: Shusho-in lo riconoscete al volo per i muri rosa con il Hotei disegnato sopra, Seiun-ji è più severo e resta nascosto dietro il muro di cinta.

Non sono posti da mezza giornata di visita: si guardano dal cancello, si entra un attimo e si tira dritto. Ma sono il motivo per cui questo pezzo di collina si chiamava Higurashi no Sato, il posto dove ci si scorda dell’ora, e gli abitanti di Edo salivano quassù apposta a perdere tempo.

Verso Yanaka a piedi

Da Nishi-Nippori la direzione giusta è una sola: camminare verso ovest e sud, dentro quella fetta di città che tiene insieme Yanaka, Nezu e Sendagi. Botteghe di legno, torrefazioni minuscole, negozietti che fanno una cosa sola e la fanno da generazioni.
Poco più in là c’è la via dei negozi con le famose scale del tramonto, e la salita da cui una volta si vedeva il monte Fuji. Quella salita si chiama Fujimizaka, ed era uno degli ultimi punti di Tokyo da cui il Fuji si vedeva stando in mezzo alla strada, senza salire da nessuna parte. Oggi la vista non c’è più: un palazzo cresciuto in fondo alla prospettiva l’ha chiusa, e al posto della montagna trovate un pannello con le foto di com’era.
Salitela lo stesso, perché è una stradina in pendenza tra muri di templi e case basse, e in due minuti capite perché per secoli qui ci si veniva apposta.

Un paio di cose da mettere in conto. Molti negozi qui chiudono presto, nel tardo pomeriggio, quindi per vedere le strade vive vi conviene venire di giorno, non a cena.
La sera cambia faccia: cala il silenzio, restano poche luci e torna a essere il quartiere residenziale che è sempre stato, bello da attraversare ma con poco aperto. Per mangiare si spende poco, roba da quartiere popolare, niente locali da serata importante.

Per il tempo io vi direi di calcolare mezza giornata buona, meglio se abbinata a Nippori e alla sua strada dei tessuti. Dormirci non lo consiglio: meglio tenersi un albergo più centrale e venire qui a piedi in una mattinata, quando le stradine sono ancora fresche e mezze vuote.

Come arrivare

Nishi-Nippori è sulla Yamanote, quindi ci arrivate senza cambi da Ueno, da Tokyo o da Ikebukuro. Una volta scesi cercate l'uscita ovest: si sale una manciata di gradini e in un paio di minuti siete sul pianoro, davanti al santuario di Suwa e all'imbocco di Yanaka.
Se arrivate da Nippori, la fermata accanto, non riprendete il treno per una sola fermata: si fa a piedi in una decina di minuti, e spesso conviene farsele tutte e due di fila.

Chi viene in metropolitana scende con la linea Chiyoda, che passa sotto la stazione JR e sbuca sullo stesso incrocio.

Informazioni utili

Nome: Nishi-Nippori
Durata visita: Un paio d'ore per il pianoro, il santuario di Suwa e i templi attorno; mezza giornata se proseguite a piedi dentro Yanaka.
Giorni di chiusura: Molte botteghe di Yanaka Ginza e delle vie attorno chiudono il lunedì (qualcuna allunga al martedì) e abbassano la saracinesca nel tardo pomeriggio.
Consigli utili: Non fermatevi al piazzale del santuario: il bello è il bordo del pianoro, dove il terreno cade di colpo sui binari. Restate qualche minuto appoggiati alla ringhiera e vedrete passare treni di ogni tipo uno dietro l'altro, prima di scendere verso Yanaka.
Trasporti:
  • Stazione Nishi-Nippori (JR Yamanote, JR Keihin-Tohoku, Tokyo Metro Chiyoda, Nippori-Toneri Liner): uscita ovest verso il santuario e Yanaka
  • Stazione Nippori (JR Yamanote, Keihin-Tohoku, Joban, Keisei): uscita ovest e dieci minuti a piedi
  • Stazione Sendagi (Tokyo Metro Chiyoda): comoda se arrivate dal lato di Nezu

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Nishi-Nippori

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).