A 26 metriDon QuixoteA 26 metri
Aperto 24 ore su 24, si trova qualunque cosa.

Un negozio di snack e dolciumi giapponesi ad Ameyoko, il mercato coperto di bancarelle tra Ueno e Okachimachi, dove sugli scaffali finisce anche quello che al supermercato non vedete mai. Niki no Kashi vende caramelle, biscotti, cracker di riso, dagashi da poche decine di yen e un intero reparto di pesce e seppia essiccati da sgranocchiare con la birra.
È il posto per riempire la valigia di regali da dividere in ufficio o in famiglia, ma anche solo per curiosare. Non è detto che usciate con qualcosa in mano, però qualche snack mai visto prima salta fuori ogni volta.
Il negozio principale ha circa cinquemila prodotti diversi. Accanto ai marchi che conoscete dai konbini ci sono tantissime cose di piccoli produttori di provincia, che nelle catene di Tokyo non arrivano. Ecco quello che conviene cercare:
I chinmi sono la parte più divertente, ma vanno scelti con la testa. La seppia e i granchietti hanno un odore forte anche chiusi nella busta: in valigia metteteli in un sacchetto in più, se non volete che sappia di mare tutto quello che c’è vicino.
I Popin’ Cookin’ hanno le istruzioni solo in giapponese, ma i disegni sul retro bastano per capire i passaggi, e ai bambini piacciono anche quando non vanno matti per i dolci. I sacchi di Aji Curry e le altre buste grandi invece pesano poco ma occupano tantissimo: se avete solo il bagaglio a mano, due o tre vi riempiono il trolley.
Sui biscotti di marca famosa non aspettatevi chissà cosa: sono gli stessi del supermercato, la differenza la fanno i formati grandi e il prezzo un po’ più basso.
Dietro c’è un grossista, e si vede dai cartellini. I dagashi costano poche decine di yen, le buste grandi stanno sui 300–700 yen e le scatole di dolci regionali da regalare tra i 500 e i 1.500 yen. È economico, in molti casi meno del supermercato sotto casa, e più cose dello stesso tipo comprate più si risparmia.
Quando devo portare regali in Italia è il primo posto che mi viene in mente: con meno di 3.000 yen esco con una borsa di cose che fanno ridere e incuriosire, e nessuna sembra comprata in aeroporto.
Niki no Kashi non è uno di quei negozi in cui si passeggia: gli scaffali metallici sono pieni fino all’ultimo ripiano, le scatole sono impilate una sull’altra e i colori dei pacchetti coprono tutte le pareti. Il negozio principale è su due piani, e per vedere tutto bisogna fermarsi davanti a ogni ripiano, alzare gli occhi e chinarsi fino a terra.
La roba è divisa più o meno per tipo, caramelle con caramelle, cracker con cracker, ma è facile trovare qualcosa di inaspettato in mezzo. Il personale assaggia più di mille prodotti nuovi al mese e mette in vendita solo quelli che passano la prova, per questo lo scaffale cambia spesso e tra una visita e l’altra trovate novità.
Ad Ameyoko i negozi Niki no Kashi sono tre, a poca strada uno dall’altro. Quello principale fa dolci e snack, il Big Hall aggiunge condimenti, ramen istantanei, curry in busta e prodotti in scatola, mentre il Tokusen ha le confezioni più eleganti, quelle da regalare a chi conta.
Se cercate qualcosa da usare in cucina una volta tornati a casa, entrate anche nel Big Hall: è lì che si trovano le cose da dispensa.
Il tax free c’è in tutti e tre i negozi, con una cassa riservata ai turisti: portatevi il passaporto, perché con una spesa da regali la soglia minima di 5.000 yen si raggiunge in fretta. Alla cassa pagate il prezzo pieno, e l’imposta vi viene rimborsata in aeroporto, al terminale della dogana prima di consegnare i bagagli. I commessi parlano anche inglese e cinese, e se avete comprato troppo si può chiedere la spedizione.
Il fine settimana Ameyoko è piena e il negozio si riempie di conseguenza: carrelli che si incrociano, gruppi di turisti fermi davanti ai Kit Kat, signore del quartiere che fanno scorta di caramelle con la lista in mano. In settimana entra sempre gente, ma si riesce a girare e a leggere le confezioni con calma.
A fine anno lasciate perdere, perché tutto il mercato si blocca con chi fa la spesa per le feste.
Pro:
Contro:
Ideale per: chi deve portare a casa tanti regalini da dividere, o chi ha mezz’ora ad Ameyoko e vuole curiosare tra snack mai visti
Atmosfera: scaffali colorati fino al soffitto, turisti e gente del quartiere che riempiono i cestini
Da Niki no Kashi non si viene per la qualità da pasticceria né per il pacchetto elegante: si viene per scoprire roba che non sapevate esistesse, e pagarla poco. Anche quando non comprate niente, venti minuti tra gli scaffali vi raccontano più cose sul Giappone di tanti negozi di souvenir. Se poi uscite con un vasetto di seppia marinata e una scatola di Popin’ Cookin’, avete speso bene sia il tempo che i soldi.
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Niki no Kashi Ueno
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Niki no Kashi Tokyo Solamachi Shop - lì vicino trovate:
A 30 metriAcquario alla Tokyo Sky Tree.
Kaiseki di tofu e yuba.
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A 189 metriNegozio con Hello Kitty e altri personaggi.
A 199 metriVestiti economici ma di alta qualità.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).