A 259 metriTempio GaranA 259 metri
Costruito dal monaco Kobo Daishi.
Costruito nel 1921, il Museo Reihokan è un piccolo edificio che custodisce tesori dal valore inestimabile: opere d’arte buddiste, statue e dipinti compongono la collezione, con pezzi molto antichi, alcuni risalenti persino a più di mille anni fa. Il museo è nato con lo scopo di preservare il patrimonio culturale della cittadina di Koyasan, sull’altopiano in cima al Monte Koya, raccogliendo le opere preziose in un unico edificio. che intendono scoprire i vari templi nell’area del monte, tra cui il complesso Garan e il Tempio Okunoin, di arricchire la visita con questo percorso artistico e religioso.
Lo stesso edificio che ospita il museo è in linea con le opere esposte: la sala di ingresso si ispira al Tempio Byodoin di Uji. All’interno il percorso di visita si sviluppa su diverse sale che espongono alcuni pezzi della collezione permanente, mentre gli altri vengono esibiti a rotazione nelle mostre temporanee. La rotazione serve anche a proteggerle: molti dipinti su seta e carta sono molto fragili e non possono restare a lungo alla luce, per cui anche i pezzi più celebri vengono esposti solo per alcune settimane. Ogni visita quindi è un po’ diversa dalla precedente.
La collezione comprende migliaia di pezzi tra statue, disegni e pitture buddiste, scritture sacre, opere calligrafiche, mandala e altri strumenti e oggetti utilizzati nelle cerimonie religiose e per la preghiera. Alcuni di questi pezzi sono stati dichiarati Tesoro Nazionale e tra questi ci sono dipinti su pergamena che raffigurano vari Buddha e divinità religiose, una riproduzione in scala di un santuario buddista appartenuta al famoso monaco Kukai, conosciuto come Kobo Daishi, fondatore del Buddismo Shingon, e anche scritti e documenti appartenuti allo shogun Minamoto no Yoritomo.
Prendetevi del tempo per ammirare le opere e gli oggetti preziosi e antichi di questa collezione che includono anche documenti storici relativi all’area del Monte Koya nei quali si svelano alcuni dettagli sul passato della regione.
Il Reihokan è prima di tutto il forziere dei templi di Koyasan: le opere appartengono al Kongobuji e ai tanti monasteri del monte, che le affidano al museo per conservarle al sicuro. Non per niente il direttore è ancora oggi il capo abate del Kongobuji.
I numeri danno l’idea: 21 Tesori Nazionali, 148 Beni Culturali Importanti e in tutto oltre 100.000 oggetti, sistemati tra l’edificio storico e due ali più moderne costruite per farci stare l’intera collezione.
Il pezzo più famoso del museo sono gli Otto Grandi Doji, statue in legno dei giovani attendenti del dio Fudo Myoo scolpite da Unkei, il più grande scultore del periodo Kamakura, alla fine del XII secolo. Sono Tesoro Nazionale e colpiscono per i volti espressivi e quasi realistici.
Altro capolavoro è il grande rotolo del Buddha disteso nel Nirvana, datato 1086: è il più antico dipinto di questo soggetto giunto fino a noi in Giappone, con discepoli e animali che piangono la morte del Buddha.
Dalla stazione di Koyasan, dove arriva la funivia da Gokurakubashi, prendete un autobus Nankai Rinkan fino alla fermata Reihokan-mae, proprio davanti al museo. In alternativa scendete all'incrocio Senjuinbashi, da cui servono circa 10 minuti a piedi.
Se state già visitando il complesso Garan, il museo è a due passi: conviene abbinare le due visite.
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Museo Reihokan
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Museo Reihokan - lì vicino trovate:
A 259 metriCostruito dal monaco Kobo Daishi.
A 420 metriSede principale del Buddismo Shingon.
A 519 metriSacro Monte centro del buddhismo Shingon.
Vicino al Mausoleo di Kobo Daishi.
A 2103 metriPiccolo ristorante.
A 2605 metriMistico e leggendario.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).