
Musashi-Koyama
La chiamano una delle scoperte più facili per chi vuole vedere una Tokyo che vive davvero, senza folle e senza biglietti.
Musashi-Koyama è un quartiere residenziale a sud del centro, nel distretto di Shinagawa, e il suo cuore è una galleria coperta lunghissima piena di negozi, banchi di cibo e gente del posto in bicicletta.
Considerata l’arcade più lunga di Tokyo, è un ottimo posto per fare acquisti in mezzo alla vita di zona, con un’unica strada molto lunga per cui servono scarpe comode.
Non è una tappa da guida turistica classica, ed è proprio per questo che la consiglio a chi ha già visto i grandi punti panoramici e vuole respirare il quotidiano.
Indice
Ristoranti
Quartieri vicini
Shinagawa
Gotanda
La galleria Palm
Il nome della galleria è Palm, e lo trovate scritto ovunque, sulle insegne e sui sacchetti dei negozi. Ha aperto nel 1956 come prima grande arcade coperta del Giappone, quando misurava meno di cinquecento metri, e oggi ne conta ottocento buoni.
Dentro ci sono più di duecento attività, e il bello è il miscuglio: la bottega storica accanto alla catena di abbigliamento, il fioraio, il negozio di scarpe, la pasticceria di quartiere.
La copertura in alto si apre e si chiude, quindi d’estate entra la luce e quando piove restate all’asciutto senza accorgervene. Ogni tanto conviene uscire di lato: la galleria si ramifica in stradine più silenziose, dove il quartiere cambia tono e ritmo.
L'onsen del quartiere
La cosa che mi fa tornare da queste parti è un bagno pubblico vero, in mezzo alle case. Shimizu-yu è un sento con due tipi di acqua termale naturale vicino alla stazione di Musashi-Koyama.
Ha una storia lunga, con origini anni Venti, ma dopo i lavori di ristrutturazione l’ambiente è moderno e pulito, e oltre alle vasche di pietra ci sono vasche interne come idromassaggio e bagno elettrico. Le due acque non si assomigliano per niente. Quella dorata arriva da millecinquecento metri di profondità, è molto salata e tiene addosso il calore a lungo anche dopo che siete usciti. Quella nera, la specialità sotterranea di Tokyo, sale da molto più vicino alla superficie e ha un colore ambrato e denso, di quelli in cui non vi vedete i piedi.
Ve lo dico sinceramente: entrare qui, dopo aver camminato tra i negozi, è il modo migliore per capire il ritmo del quartiere.
Il costo è quello regolato dei sento, 600 yen, quindi si spende pochissimo per quello che è. Portatevi l’asciugamano o compratelo all’ingresso, e ricordate le regole del bagno giapponese: ci si lava a fondo seduti prima di entrare in vasca. I tatuaggi qui in genere non sono un problema, ma è una cosa che conviene sempre verificare sul posto.
Le torri davanti alla stazione
Appena fuori dalla stazione vi trovate davanti una cosa che con il quartiere basso e ordinato non c’entra niente: un grattacielo residenziale di quarantuno piani, con una piazza aperta e un piccolo centro commerciale alla base.
È il primo pezzo della riqualificazione dell’area davanti alla stazione, e la faccia di Musashi-Koyama sta cambiando proprio da lì: sotto le torri catene e caffè, a cinquanta metri la galleria che va avanti come sempre.
Vale la pena alzare gli occhi un secondo, perché è il modo più veloce per capire da che parte sta andando il quartiere.
Cosa non aspettarsi
Qui non ci sono templi famosi né grattacieli da fotografare, e va benissimo così. È un quartiere residenziale, ma con un calore accogliente, comodo perché la stazione è a due passi dal centro.
Il momento che preferisco è il tardo pomeriggio verso sera, quando la galleria si riempie di persone che tornano dal lavoro e comprano qualcosa da mangiare.
Per organizzarvi tengo a mente poche cose semplici:
- Mezz’ora o poco più: basta per il giro dei negozi, un paio d’ore se aggiungete il bagno e una sosta a mangiare.
- Abbinatela ad altre tappe: i quartieri vicini sulla stessa linea completano bene la giornata.
- Come base per dormire: la sconsiglio, è comoda per i trasporti ma lontana la sera.
Io onestamente non la metterei al primo viaggio, quando il tempo è poco e la lista lunga.
Ma se tornate a Tokyo, o se cercate un pomeriggio lento senza turisti intorno, questo è uno dei posti che mi vengono in mente per primi.
Come arrivare
Da Meguro sono appena due fermate con la linea Tokyu Meguro, e qui fermano anche i treni rapidi. La stazione è sotterranea: risalite con le scale mobili sulla sinistra dei tornelli e prendete l'uscita est, l'ingresso della galleria è lì davanti, leggermente sulla destra.
Se arrivate da altre zone, la linea Meguro prosegue con i servizi diretti delle metropolitane Namboku e Mita, quindi da buona parte del centro si arriva senza cambi.
Informazioni utili
- Stazione Musashi-Koyama (Tokyu Meguro): uscita est
- Stazione Meguro (JR Yamanote, Tokyo Metro Namboku, Toei Mita, Tokyu Meguro): nodo di cambio a due fermate
Mappa
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Musashi-Koyama
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).

