Mascherina con fiori colorati di Takashi Murakami confezionata con cartellino MoMA nel MoMA Design Store a Tokyo.

Moma Design Store

Un negozio di oggetti di design con poche sedi in alcune grandi città del Giappone, dove quasi tutto quello che c’è sugli scaffali l’hanno scelto i curatori del museo di arte moderna di New York. Moma Design Store vende oggetti per la casa, la cucina e la scrivania, accessori e stampe d’arte, con parecchi pezzi fatti apposta per il museo e le collaborazioni con artisti come Yayoi Kusama e Yoshitomo Nara.
È il negozio giusto quando cercate un regalo particolare o volete togliervi uno sfizio che non avrà nessun altro, ma ci si entra volentieri anche solo per curiosare tra oggetti che non avete mai visto.

Cosa si compra e prezzi

Vi avviso subito che non è un negozio giapponese e non ci prova nemmeno a esserlo. Ci trovate la stessa scelta che c’è nel negozio del museo a New York: oggetti da tutto il mondo, grandi classici del design accanto a invenzioni strane e poco conosciute.
Il Giappone c’è, ma come una parte del tutto: gli artisti giapponesi hanno uno spazio loro, e ogni tanto spunta qualche collaborazione con marchi locali che nelle sedi americane non esiste.

  • Ombrello Sky Umbrella: fuori è nero con il manico in legno, quando lo aprite dentro c’è un cielo azzurro con le nuvole. È il prodotto più famoso della catena e lo fanno sia lungo sia pieghevole.
  • Oggetti di Yayoi Kusama e Yoshitomo Nara: tazze, stampe, libri, skateboard con i disegni di Nara. Sono pezzi prodotti insieme agli artisti, non gadget su licenza qualsiasi.
  • Edizioni Moma di marchi famosi: felpe Champion, scarpe Converse e cappellini New Era con il logo del museo o in colori esclusivi che non trovate nei negozi di quei marchi.
  • Cucina e casa: bicchieri, caraffe e utensili di Alessi, Bodum e Riedel, orologi da parete e da tavolo, lampade e piccoli complementi d’arredo.
  • Scrivania e tecnologia: agende e porta biglietti Moleskine, calendari da tavolo, accessori per il telefono di Native Union e casse e gadget elettronici dalle forme strane.
  • Stampe e libri d’arte: poster di opere della collezione del museo (Klimt, Monet, Matisse, Basquiat) e volumi illustrati, dai tascabili ai libroni da esposizione.
Una palla di vetro con all'interno una zucca gialla e nera in vendita presso il Moma Design Store a Tokyo.
La zucca di Yayoi Kusama racchiusa in questa sfera di vetro è tra i pezzi da collezione più ricercati. Le scorte si esauriscono in fretta durante i fine settimana.
Espositore con oggetti di cancelleria e libri illustrati di Yoshitomo Nara presso il Moma Design Store a Tokyo.
L'espositore bianco mette in risalto i volumi e la cancelleria di Yoshitomo Nara. I quaderni illustrati sono perfetti per un regalo di design con una spesa contenuta.

Tra gli ombrelli, quello lungo è molto più robusto: nei pieghevoli i fili che tengono il tessuto attaccato alle stecche si staccano presto, per cui se lo volete usare davvero e non solo tenerlo come ricordo prendete il modello lungo. Certo, in aereo è scomodo da portare.
Le tazze di Kusama sono vendute a coppie in scatole belle rigide e pesano parecchio, e anche i libri illustrati occupano mezza valigia. Chi viaggia solo con il bagaglio a mano deve puntare su stampe piccole, cartoleria e accessori.
Tenete conto anche che Moleskine, Alessi e Bodum li trovate in Italia a prezzi simili se non più bassi. Comprarli qui non ha molto senso, a meno che non si tratti di un’edizione con il marchio del museo.

Sui prezzi non vi racconto storie: è un negozio caro. La cartoleria e le stampe piccole partono dai 2.000–3.500 yen, un ombrello costa sui 3.000–5.000 yen, le tazze di Kusama e le stampe da appendere stanno fra 8.000 e 11.000 yen, e le felpe superano i 14.000 yen.
Quello che pagate è la scelta a monte: non c’è niente messo lì per riempire uno scaffale, e ogni oggetto ha un’idea dietro che si capisce appena lo prendete in mano. Non esiste l’affare, ma non c’è neanche la roba brutta con il prezzo gonfiato.
Quando devo fare un regalo a qualcuno che ha già tutto è il primo posto a cui penso, perché con 5.000 yen esco con una cosa che l’altro non ha mai visto e che si ricorda da dove arriva.

Una mano sostiene un bicchiere con base arcobaleno presso il Moma Design Store a Tokyo.
Il fondo cromatico di questo bicchiere crea riflessi arcobaleno sotto i faretti. I set di stoviglie esposti richiedono attenzione quando li maneggiate tra gli scaffali.
Vaso bianco dalle forme curve esposto su un ripiano con cartellino descrittivo al Moma Design Store di Tokyo.
I vasi in ceramica dalle forme asimmetriche hanno accanto piccoli cartellini bilingui. Leggere le schede esplicative aiuta a comprendere l'idea originale del designer.

Com’è dentro

Le sedi stanno dentro grandi magazzini o palazzi pieni di negozi, e sono spazi da un centinaio di metri quadri: si fa il giro completo in venti minuti, se non vi fermate a leggere ogni cartellino. In alcuni negozi Loft ci sono anche angoli con i prodotti della catena, però lì la scelta è ridotta.
I negozi sono luminosi, con le pareti chiare e gli oggetti in fila su tavoli e mensole bassi, un po’ come in una sala del museo. Ogni pezzo ha il suo spazio intorno, per cui si vede bene senza dover spostare niente.

Chi ci entra non è il cliente del grande magazzino che passa per caso. Ci sono coppie che si passano un oggetto per capire a cosa serve, gente che cerca un regalo con il telefono in mano e appassionati di design che vanno dritti ai tavoli delle novità.
I commessi lasciano girare in pace, ma se chiedete di un prodotto sanno raccontarvi chi l’ha disegnato e perché è entrato nella collezione. È la parte che mi diverte di più, perché metà delle cose non si capisce cosa siano finché qualcuno non ve lo spiega.
La merce cambia con le stagioni e ogni sede ha qualche pezzo suo, magari una collaborazione con un marchio della città. Tornandoci a distanza di qualche mese trovate sempre tavoli diversi.

Interno del Moma Design Store a Tokyo con scaffali, oggetti di design e persone nello spazio commerciale.
Tra isole espositive bianche e pavimenti chiari, lo spazio interno valorizza ogni singolo prodotto. Nei corridoi larghi è facile muoversi anche in caso di forte affluenza.
Ripiani metallici nel Moma Design Store a Tokyo con globi, lampade, orologi e libri luminosi in vendita.
I ripiani in metallo satinato ospitano globi e lampade dal design geometrico. L'illuminazione uniforme permette di valutare bene i materiali e le finiture degli oggetti.

Tax free e avvertenze

Il tax free lo fanno per i turisti in tutte le sedi, basta ricordarsi il passaporto. Su una felpa o un paio di tazze d’artista la differenza si sente.
I pezzi di Kusama e Nara vanno via veloci e alcuni restano esauriti a lungo: se vi piace qualcosa prendetelo subito, perché non è detto che ci sia ancora la volta dopo.

Se cercate souvenir giapponesi da distribuire in ufficio, qui non li trovate e spendereste troppo. Anche chi vuole artigianato tradizionale deve andare altrove: il design giapponese qui è quello moderno.
È invece il negozio perfetto per un regalo di compleanno o di nozze che non sembri preso all’ultimo, perché l’oggetto ha già una storia da raccontare: sta nella collezione di un museo o è nato da un artista famoso.

Quattro skateboard con motivi a pois gialli e rossi esposti in una vetrina al Moma Design Store di Tokyo.
Le tavole da skate con i celebri pois decorano le pareti come opere d'arte contemporanea. Spesso vengono acquistate dai collezionisti per essere appese negli appartamenti.
Interno del MoMA Design Store a Tokyo con pareti a pois bianchi e neri, manichino in primo piano e abbigliamento esposto.
Lo spazio dedicato all'abbigliamento si riconosce subito dai pois sulle pareti. Qui trovate collaborazioni esclusive con brand giapponesi difficili da reperire altrove.
Magliette nere piegate con il disegno di un cane giallo di Keith Haring in esposizione su uno scaffale.
Le magliette con le stampe di Keith Haring sono impilate per taglia. Controllate sempre la vestibilità giapponese, che tende a essere più stretta rispetto a quella europea.
Articoli di design, inclusi vasi moderni e una lampada, in esposizione sugli scaffali del MoMA Design Store a Tokyo.
Il rigore dei ripiani esalta i vasi minimalisti e le lampade da tavolo in legno. Le confezioni in cartone impilate dietro gli articoli indicano il prodotto pronto all'acquisto.

In breve

Pro:

  • oggetti scelti dai curatori del museo, tanti prodotti in esclusiva
  • tazze, stampe e skateboard di Yayoi Kusama e Yoshitomo Nara
  • tax free in tutte le sedi

Contro:

  • si spende parecchio, anche per le cose piccole
  • ombrelli pieghevoli poco resistenti, tazze e libri pesanti in valigia

Ideale per: chi cerca un regalo che nessuno ha, o vuole solo curiosare fra oggetti strani

Atmosfera: sala di museo luminosa, tavoli bassi, gente che si passa gli oggetti per capirli

Interno del Moma Design Store a Tokyo con articoli in vendita tra cui peluche e una tastiera colorata su un bancone.
Sul tavolo centrale si possono testare i dispositivi elettronici e gli strumenti musicali portatili. I gadget interattivi sono ottime opzioni per regali fuori dagli schemi.
Interno del Moma Design Store a Tokyo con esposizione di abiti Comme des Garçons e tre persone che osservano i capi.
Il corner di Comme des Garçons attira molti clienti in cerca della maglia con il cuore. È consigliabile arrivare la mattina presto per trovare le taglie più comuni.
Espositore con borse riutilizzabili colorate e a scacchi del brand Baggu all'interno del Moma Design Store.
Le borse riutilizzabili sono appese per mostrare i vari pattern geometrici. Risultano leggere da infilare in valigia e resistenti per la vita di tutti i giorni.
Esposizione di lampade di design moderno presso il Moma Design Store a Tokyo.
Le lampade in carta richiamano l'estetica dell'illuminazione tradizionale nipponica. I cartellini grigi mostrano i prezzi chiari, comodi per calcolare subito la spesa.

Conclusione

Qui si paga l’occhio di chi ha scelto la merce, non la quantità di roba. Per il prezzo di tre souvenir qualsiasi portate a casa una cosa sola, ma è una cosa che ha un senso e che dopo anni state ancora usando o guardando. Se volete spendere poco non fa per voi. Per un regalo che resta, o per un’ora a scoprire oggetti che non sapevate esistessero, vale ogni yen.

Informazioni utili

Nome: MoMA Design Store Omotesando
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 20
Indirizzo: Japan, 〒150-0001 Tokyo, Shibuya, Jingūmae, 5-chōme−10−1 GYRE 3F
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MoMA Design Store Omotesando

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Nome: MoMA Design Store Ikebukuro Loft
Orario: Lunedì - Sabato: dalle 10 alle 21; Domenica: dalle 10 alle 20
Indirizzo: Japan, 〒171-0022 Tokyo, Toshima City, Minamiikebukuro, 1-chōme−28−1 ロフト 西武池袋本店 9F
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Nome: MoMA Design Store - Midtown
Orario: Lunedì - Giovedì: dalle 9:30 alle 18:30; Venerdì: dalle 9:30 alle 21; Sabato - Domenica: dalle 9:30 alle 18:30
Indirizzo: 44 W 53rd St, New York, NY 10019, USA
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Nome: MoMA Design Store Shinsaibashi
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 10 alle 20
Indirizzo: Japan, 〒542-8501 Osaka, Chuo Ward, Shinsaibashisuji, 1-chōme−7−1 Main Building, 4階 Daimaru Shinsaibashi
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Nome: MoMA Design Store Fukuoka
Orario: Lunedì - Venerdì: dalle 11 alle 20; Sabato - Domenica: dalle 10 alle 20
Indirizzo: Japan, 〒810-0001 Fukuoka, Chuo Ward, Tenjin, 1-chōme−11−1 ONE FUKUOKA BLDG 2F
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).