Un piatto di bánh xèo, crêpe vegana, servito su una foglia di banano in un vassoio di vimini al Lotus Palace di Fukuoka.

Lotus Palace

Una catena di ristoranti vietnamiti con locali a Tokyo e a Fukuoka, dove si mangia ottima cucina del Vietnam, con un menu che pesca dal nord, dal sud e dalla tradizione di corte di Hue.
Lotus Palace è il nome che faccio a chi in Giappone deve mangiare senza glutine o vegano e non ha voglia di accontentarsi di un’insalata: c’è un menu pensato apposta, non due piatti messi lì per non scontentare nessuno. Ci si va bene a pranzo con i set, ma dà il meglio di sé la sera, quando si ordinano un po’ di cose da dividere e ci si siede con calma.

Piatti e prezzi

Il menu è largo e copre tre zone del Vietnam: la cucina raffinata di Hue, i piatti del nord di Hanoi, quelli più diretti del sud di Ho Chi Minh. In cucina c’è Le Quan, che ha lavorato all’Hotel Majestic Saigon, e la differenza si sente soprattutto nei brodi e nelle salse.
Se non sapete da dove partire, i set del pranzo sono la strada più semplice: arrivano su un vassoio o dentro un cestino di vimini con quattro o cinque assaggi diversi.

  • Pho: c’è di manzo, di pollo e di sole verdure, brodo trasparente e tirato lungo, tagliatelle di riso morbide e mai gommose
  • Involtini misti: freschi con gambero e maiale, fritti croccanti, e quelli al vapore di riso ripieni di carne tritata, che sono scivolosi e delicati
  • Bun bo hue: la zuppa piccante di Hue, con noodle più spessi del pho e un brodo di manzo molto più pieno
  • Banh mi: il panino vietnamita, croccante fuori, con verdure in agrodolce dentro, servito in set con contorni e zuppa
  • Piatto vegano senza glutine: verdure di stagione e brodo di cocco, senza salse di pesce né soia
  • Banh flan: il budino al caramello in versione vietnamita, denso, con il caffè come accompagnamento
Marco Togni in maglione rosso tiene in mano una foglia di lattuga contenente bánh xèo, piatto vegano a Lotus Palace.
Avvolgo un pezzo di cialda in una spessa foglia di lattuga. Usare direttamente le mani per questo piatto è la scelta migliore per gestire bene tutte le diverse consistenze.
Un bánh xèo, piatto vegano a Lotus Palace, servito su un piatto bianco con funghi e germogli di soia sollevati da bacchette.
Il bánh xèo vegano nasconde un ripieno di funghi e germogli di soia sotto una cialda gialla. Rompere la crêpe con le bacchette rivela subito il calore degli ingredienti.

Vi avviso subito che i sapori qui sono smussati per il palato giapponese: niente piccante che vi asciuga la bocca e niente dolce che copre tutto. Il coriandolo arriva in quantità minima, per cui se lo amate chiedetelo a parte.
Gli involtini fritti sono la cosa che consiglio di ordinare sempre, perché escono bollenti e la pasta resta croccante anche dopo qualche minuto nel piatto.

A pranzo si spende sui 1.500–2.500 yen a testa per un set completo, dolce compreso, e per la qualità è un prezzo medio, in linea con quello che pagate in un ristorante normale.
La sera si sale: con qualche piatto condiviso e qualcosa da bere si arriva sui 4.000–5.000 yen a persona, e in alcune sedi anche oltre. È medio-alto, non è la cena da tutti i giorni, però in cambio avete tovaglioli veri, piatti che escono uno alla volta e una cucina che non risparmia sulle salse.
Ci torno perché quando ho voglia di pho senza mangiare in piedi in dieci minuti, è uno dei pochi posti dove mi siedo, mangio bene e non mi ritrovo con la bocca impastata di glutammato a fine pasto.

Un involtino di verdure e tofu piccante, piatto vegano a Lotus Palace, tenuto in mano con bacchette sopra un tavolo.
Afferro un involtino trasparente con le bacchette mettendo in mostra il ripieno verde. Sullo sfondo si nota il tofu piccante, ottimo da alternare per equilibrare i sapori.
Un piatto quadrato bianco con involtini di verdure vegani freschi presso il ristorante Lotus Palace di Fukuoka.
Gli involtini di verdure fresche sono avvolti in una carta di riso molto sottile. Vengono serviti con foglie di lattuga extra per dare ulteriore croccantezza al morso.

Vegano e senza glutine

Questa è la parte che rende la catena diversa dagli altri vietnamiti in Giappone. Non fanno adattamenti al volo: c’è un menu separato, con piatti vegani e piatti costruiti senza glutine dall’inizio.
Il piatto vegano principale è fatto di verdure e brodo di cocco, ed è completamente senza glutine, salse comprese. Anche cose semplici come gli spinaci d’acqua saltati all’aglio sono nella lista sicura, e sono buoni perché restano croccanti e non annegano nell’olio.

Vale la deviazione soprattutto per questo: nella cucina vietnamita il glutine sta nascosto ovunque, dalla salsa di soia al fritto, e trovare un posto che ci ha ragionato sopra invece di dirvi di no vi toglie un problema grosso.
C’è anche un set di dolci vegani con tè, in numero limitato ogni giorno: se viaggiate con qualcuno che non mangia derivati animali e siete stanchi di cercare, è la pausa giusta per il pomeriggio.

Non aspettatevi però un ristorante vegano: la maggior parte del menu resta a base di carne e pesce, e le opzioni vegane sono una parte del menu, non il menu. Chi mangia di tutto e chi non mangia derivati animali possono sedersi allo stesso tavolo, ed è esattamente lì che questo posto vi salva la serata.

Una mano tiene aperto il menu del ristorante Lotus Palace di Fukuoka che mostra le opzioni di piatti vegani.
Il menu plastificato dedica un'intera sezione alle alternative vegetali. Consultare le fotografie aiuta a capire subito la composizione esatta della pietanza proposta.
Una mano tiene aperto il menu del ristorante Lotus Palace di Fukuoka che mostra le opzioni della sezione vegana.
Le opzioni senza derivati animali sono contrassegnate dall'icona a forma di foglia. I prezzi in yen e le traduzioni in inglese facilitano la scelta di ogni portata.
Veduta di una sala interna a Lotus Palace a Fukuoka con tavoli, sedie colorate, grandi vetrate e pavimenti decorati.
I tavoli e le sedute color ottanio si allineano alle vetrate. I passaggi sono ampi e permettono di camminare senza rischiare di urtare le sedie degli altri clienti.
Piatto quadrato color carta da zucchero con melanzane, piatto vegano a Lotus Palace, guarnite con arachidi e erba cipollina.
Le melanzane tagliate a bastoncino sono ricoperte di granella di arachidi ed erba cipollina. Mescolate bene prima di mangiare per distribuire in modo uniforme la sapidità.

Com'è dentro

Niente sgabelli e plastica: le sale sono ampie, con i tavoli ben distanziati, legno scuro, qualche pianta e luci basse. Si parla a voce normale senza doversi sporgere, e la musica resta sotto.
Le sedi non sono tutte uguali, ma il formato è quello: ristorante da sedersi, con il servizio al tavolo e i piatti che arrivano in ordine.

Il personale è quasi tutto vietnamita, gentile e rapido: porta i piatti e vi lascia mangiare in pace. L’inglese si difende, e il menu ha le foto, così anche senza una parola di giapponese ordinate senza problemi.
A mezzogiorno la sala si riempie di gente che lavora nei palazzi intorno e di tavolate di donne, e in quella fascia il cibo esce in fretta, anche troppo: i set sembrano preparati in anticipo e il pho perde un pelo di calore.

Quando andarci

Se volete misurarlo davvero, andateci la sera. È il momento in cui la cucina va oltre i set del pranzo: escono i gamberi al vapore, la carne con le verdure, i piatti di Hue, e il ritmo del servizio si allunga.
A pranzo è un’altra cosa, più veloce e più economica, con il vantaggio che assaggiate cinque cose in un colpo solo e capite se la cucina vietnamita vi piace.

Nelle ore di punta la sala è piena e può capitare di aspettare qualche minuto all’ingresso. Non è mai un’attesa lunga, ma se siete in gruppo di quattro o più conviene mettere in conto un po’ di pazienza.
È anche uno dei posti dove si sta bene da soli: il bancone o un tavolo piccolo, un pho, un caffè vietnamita, e nessuno che vi mette fretta.

In breve

Pro:

  • pho dal brodo limpido e cotto a lungo, senza sapore di dado
  • menu vero per chi mangia vegano o deve evitare il glutine, non due piatti di ripiego
  • involtini freschi, fritti e al vapore, tutti riusciti

Contro:

  • sapori smorzati rispetto al Vietnam vero: poco piccante, poco coriandolo
  • a pranzo i set escono troppo in fretta e sembrano pronti da prima

Ideale per: chi viaggia con qualcuno che ha esigenze alimentari particolari e vuole comunque una cena normale, e per chi cerca cucina vietnamita seduto e con calma

Atmosfera: sala elegante e silenziosa, tavoli distanziati, luci basse, molta gente che lavora nei dintorni a mezzogiorno

Quando andare: la sera per i piatti da dividere, a pranzo per spendere meno e assaggiare tanto

L'interno del ristorante Lotus Palace a Fukuoka con insegna luminosa, bancone in marmo e sala da pranzo con persone.
Il bancone in marmo verde scuro e l'insegna luminosa definiscono lo stile del locale. La disposizione lascia molto spazio per muoversi comodamente tra i vari reparti.
Interno a Lotus Palace a Fukuoka con tavoli in legno, sedie, ampie vetrate e una persona seduta vicino alla finestra.
Mangiare accanto alle grandi finestre offre una visuale rilassante sul verde esterno. I tavoli lungo il perimetro sono molto richiesti, conviene arrivare presto per sedersi.

Conclusione

Quello che mi resta in testa uscendo è il brodo del pho, chiaro come acqua ma con un sapore che si sente fino in fondo alla ciotola, e il profumo di aglio che arriva dagli spinaci d’acqua appena saltati. Ordinate gli involtini fritti e poi il pho, e se siete in due chiudete con il banh flan e un caffè vietnamita: la scia amara sotto il caramello è la cosa che vi verrà voglia di rifare a casa.
Andateci con qualcuno che di solito al ristorante deve chiedere cosa può mangiare, perché qui vi sedete e ordinate come chiunque altro. Il bun bo hue e i piatti di Hue sono un’altra storia rispetto ai vassoi del pranzo, e vi fanno capire quanta cucina c’è dietro. Di cucina vietnamita così, con tre regioni dentro lo stesso menu, non ne trovo tanta in Giappone: fermatevi.

Informazioni utili

Nome: Lotus Palace Hakata
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒812-0012 Fukuoka, Hakata Ward, Hakataekichūōgai, 1−1 JR博多シティくうてん 10F
Sito Internet: Lotus Palace Hakata
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Nome: Lotus Palace Ikebukuro
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒171-8512 Tokyo, Toshima City, Nishiikebukuro, 1-chōme−1−25 池袋東武レストラン街スパイス 12F
Sito Internet: Lotus Palace Ikebukuro
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).